{"title":"BRUFEN","description":null,"products":[{"product_id":"brufen-antinfiammatorio-locale-gel-40-g-5","title":"Brufen antinfiammatorio locale*gel 40 g 5%","description":"\u003cp\u003eBRUFEN ANTINFIAMMATORIO LOCALE 5% GEL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e1 g di gel contiene: etofenamato 50 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAlcol oleilcetilico poliglicoletere, macrogol 400, carbomero, alcol is opropilico, idrossido di sodio, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti, nonche' all'acido flufenamico o ad altri anti-flogistici non stero idei.\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza, allattamento con latte materno ed eta' pediatrica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSalvo diversa prescrizione medica, applicare 2-3 volte al giorno in qu antita' sufficiente a ricoprire con un leggero strato di gel la zona d olente (per un'estensione di 5-10 cm corrispondente a circa 1,7 - 3,3 grammi di gel) e massaggiare accuratamente per favorirne la penetrazio ne.\u003cbr\u003eNella maggior parte dei casi e' sufficiente un trattamento della d urata di 1-2 settimane.\u003cbr\u003eSe dopo tale periodo i sintomi persistono, con sultare il medico per valutare se proseguire il trattamento o se sia n ecessario considerare eventuali alternative terapeutiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo puo' dare or igine a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr\u003eIn tal caso e' necessario inter rompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.\u003cbr\u003eIn caso di sto ria di allergie, il prodotto va impiegato con le usuali cautele.\u003cbr\u003eIl ge l non deve essere applicato su ferite aperte o su cute interessata da alterazioni di natura eczematosa.\u003cbr\u003eIl gel non deve essere applicato su ferite aperte o su cute interessata da alterazioni di natura eczematos a.\u003cbr\u003eLe mani devono essere lavate dopo l'applicazione del prodotto e si deve evitare il contatto con queste parti del corpo.\u003cbr\u003eNon esporre l'are a trattata al sole e\/o al solarium durante il trattamento e per le due settimane successive.\u003cbr\u003eNei pazienti affetti da asma, malattie ostrutti ve croniche dell'apparato respiratorio, febbre da fieno o gonfiore cro nico delle mucose nasali (cosiddetti polipi nasali) o malattie cronich e ostruttive delle vie aeree o infezioni croniche delle vie aeree, sop rattutto se combinate con manifestazioni di febbre da fieno, tutte le formulazioni di etofenamato devono essere utilizzate solo dopo aver pr eso alcune precauzioni e sotto stretto controllo medico.\u003cbr\u003eL'assorbiment o sistemico aumenta se il medicinale viene utilizzato per un periodo p iu' lungo e\/o applicato su una superficie ampia.\u003cbr\u003ePertanto, cio' deve e ssere evitato.\u003cbr\u003eI bambini non devono entrare in contatto con le zone de lla pelle trattate con il medicinale.\u003cbr\u003eEvitare il contatto con le mucos e e gli occhi.\u003cbr\u003eNon ingerire.\u003cbr\u003eIn caso di storia di allergie, il prodott o va impiegato con le usuali cautele.\u003cbr\u003eEvitare il contatto con le mucos e e gli occhi.\u003cbr\u003eNon ingerire.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAlla luce delle attuali conoscenze non sono ipotizzabili interazioni f armacologiche tra l'etofenamato per via epicutanea ed altri preparati assunti contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eE' possibile la comparsa di reazioni cutanee locali, a carico delle zo ne trattate, sotto forma di eritema, irritazione e prurito, eruzione c utanea, edema e vescicole.\u003cbr\u003eQuesti effetti si risolvono in breve tempo con l'interruzione del trattamento.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avvers e sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si ver ificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del m edicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazion e all'indirizzowww.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati adeguati sull'uso di etofenamato nelle donne in gravidanza.\u003cbr\u003ePoiche' l'effetto dell'inibizione della sintesi della prostaglandina sulla gravidanza umana non e' ancora stato indagato, l' etofenamato deve essere utilizzato solo nel primo e nel secondo trimes tre di gravidanza dopo aver accuratamente valutato il rapporto rischio \/beneficio.\u003cbr\u003eL'uso di formulazioni a base di etofenamato e' controindic ato nel terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eDurante gli ultimi tre mesi di gravidanza il meccanismo d'azione di questo medicinale puo' portare al la soppressione del travaglio, al prolungamento della gravidanza e del processo di nascita.\u003cbr\u003eInoltre puo' causare tossicita' cardiovascolare (con chiusura precoce del ductus arteriosus e ipertensione polmonare) e tossicita' renale (con oliguria e oligoamnios) nel bambino, aumentat a tendenza emorragica nella madre e nel figlio, nonche' un aumento del rischio di formazione di edema nella madre.\u003cbr\u003eDal momento che l'etofena mato passa in misura minima nel latte materno, le madri che allattano con latte materno devono evitare l'uso delle formulazioni a base di et ofenamato.\u003c\/p\u003e","brand":"VIATRIS HEALTHCARE LIMITED","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46118934053185,"sku":"024180010","price":9.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/brufen-antinfiammatorio-locale-gel-40-g-5-0-9abe4cb988f356f281c1dfcbbefbb472.png?v=1691781448"},{"product_id":"brufen-analgesico-12-cpr-riv-200-mg","title":"Brufen analgesico*12 cpr riv 200 mg","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBRUFEN ANALGESICO COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa contiene 200 mg di ibuprofene (come sale di lisina) Ogni compressa contiene 400 mg di ibuprofene (come sale di lisina) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePer il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, quale cefalea, dolore dentale, dolore mestruale e febbre e dolore nel raffreddore comune.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eAdulti e adolescenti ≥ 40 kg di peso corporeo (12 anni di età e oltre):\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e(Solo 200 mg)\u003c\/i\u003e Dose iniziale: 200 mg o 400 mg. Se necessario può essere assunta una dose addizionale di 1 o 2 compresse (da 200 mg a 400 mg). Il corrispondente intervallo tra dosi deve essere scelto in base ai sintomi e alla dose massima giornaliera raccomandata. Non deve essere inferiore a 6 ore per una dose da 400 mg e non inferiore a 4 ore per una dose da 200 mg. Non superare la dose di 1200 mg in qualsiasi periodo di 24 ore. \u003ci\u003e(Solo 400 mg)\u003c\/i\u003e Dose iniziale: 400 mg. Se necessario può essere assunta una dose addizionale di 400 mg. Il corrispondente intervallo tra dosi deve essere scelto in base ai sintomi e alla dose massima giornaliera raccomandata. Non deve essere inferiore a 6 ore per una dose da 400 mg. Non superare la dose di 1200 mg in qualsiasi periodo di 24 ore. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e \u003ci\u003e(Solo 200 mg)\u003c\/i\u003e \u003cu\u003eBambini oltre i 6 anni (20 kg - 40 kg di peso corporeo):\u003c\/u\u003e L’ibuprofene deve essere usato solo in bambini con un peso corporeo di almeno 20 kg. La dose massima giornaliera di ibuprofene è di 20 - 30 mg di ibuprofene per kg di peso corporeo, divisi in 3 o 4 dosi individuali con un intervallo tra dosi da 6 a 8 ore. Non deve essere superata la dose massima giornaliera raccomandata. Non deve essere superato un dosaggio massimo di 30 mg\/kg di ibuprofene in un periodo di 24 ore. Si applicano le seguenti informazioni relative al dosaggio:\u003c\/p\u003e\n\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePeso corporeo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eDose singola\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eDose massima giornaliera\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e20 kg - 29 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e1 compressa (200 mg di ibuprofene)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e3 compresse (equivalenti a 600 mg di ibuprofene)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e30 kg - 39 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e1 compressa (200 mg di ibuprofene)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e4 compresse (equivalenti a 800 mg di ibuprofene)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003cp\u003eNel caso in cui questo medicinale sia richiesto per più di 3 giorni nei bambini di età superiore ai 6 anni e negli adolescenti o nel caso in cui i sintomi peggiorino è necessario rivolgersi al medico. \u003cu\u003eBambini minori di 6 anni\u003c\/u\u003e BRUFEN ANALGESICO è controindicato in bambini minori di 6 anni. \u003ci\u003e(Solo 400 mg)\u003c\/i\u003e BRUFEN ANALGESICO è controindicato negli adolescenti al di sotto di 40 kg di peso corporeo o nei bambini minori di 12 anni. Nel caso in cui questo medicinale sia richiesto per più di 3 giorni nei bambini di età superiore ai 12 anni e negli adolescenti o nel caso in cui i sintomi peggiorino è necessario rivolgersi al medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della minima dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Solo per uso a breve termine. Se il medicinale è richiesto per più di 3 giorni in caso di febbre o per più di 4 giorni per il trattamento del dolore o se i sintomi peggiorano, il paziente deve essere consigliato di consultare un medico. \u003ci\u003ePazienti anziani\u003c\/i\u003e Non è necessario alcun aggiustamento della dose. I pazienti anziani devono essere monitorati in modo particolarmente attento a causa del possibile profilo degli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con sensibilità gastrica\u003c\/i\u003e I pazienti con stomaco sensibile devono assumere BRUFEN ANALGESICO durante un pasto. L’assunzione di ibuprofene dopo un pasto può ritardare l’insorgenza della sua azione. Se questo accade, non deve essere assunto ibuprofene addizionale oltre a quanto specificato al paragrafo 4.2 (Posologia) o fino a quando è trascorso il corrispondente intervallo tra dosi. \u003ci\u003ePazienti con compromissione renale\u003c\/i\u003e Nessuna riduzione di dose è richiesta nei pazienti con compromissione della funzionalità renale da lieve a moderata. Per i pazienti con grave disfunzione renale, vedere paragrafo 4.3. \u003ci\u003ePazienti con compromissione epatica\u003c\/i\u003e Nessuna riduzione di dose è richiesta nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica da lieve a moderata. Per i pazienti con grave disfunzione epatica, vedere paragrafo 4.3. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Solo per somministrazione orale e uso a breve termine. Le compresse di ibuprofene devono essere deglutite intere con abbondante acqua. Non masticare le compresse.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede speciali condizioni per la conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. I dati provenienti da studi epidemiologici evidenziano un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha indotto un aumento della perdita pre- e post-impianto e mortalità embrio-fetale. Inoltre, negli animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo dell’organogenesi, è stato riportato un aumento dell’incidenza di varie malformazioni, compresa quella cardiovascolare. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato, se non in casi strettamente necessari. Qualora l’ibuprofene venga utilizzato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all’esposizione a ibuprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con ibuprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra) la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’uso di ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). \u003cem\u003eAllattamento\u003c\/em\u003e Solo piccole quantità di ibuprofene e dei prodotti del suo metabolismo vengono escrete nel latte materno. Ad ora non sono noti effetti dannosi nel lattante. Di conseguenza, ibuprofene può essere utilizzato durante l’allattamento per il trattamento di dolore e febbre a breve termine e alle dosi raccomandate. La sicurezza per uso prolungato non è stata stabilita. \u003cem\u003eFertilità\u003c\/em\u003e Vi sono evidenze che mostrano che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare compromissione della fertilità femminile a seguito di un effetto sull’ovulazione. Questo evento è però reversibile con la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"MYLAN SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119205110081,"sku":"042386058","price":7.1,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/brufen-analgesico-12-cpr-riv-200-mg-0-d4080dc1de513128f2839f6a010ea2cc.jpg?v=1691783026"},{"product_id":"brufen-analgesico-12-cpr-riv-400-mg","title":"Brufen analgesico*12 cpr riv 400 mg","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBRUFEN ANALGESICO COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa contiene 200 mg di ibuprofene (come sale di lisina) Ogni compressa contiene 400 mg di ibuprofene (come sale di lisina) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePer il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, quale cefalea, dolore dentale, dolore mestruale e febbre e dolore nel raffreddore comune.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eAdulti e adolescenti ≥ 40 kg di peso corporeo (12 anni di età e oltre):\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e(Solo 200 mg)\u003c\/i\u003e Dose iniziale: 200 mg o 400 mg. Se necessario può essere assunta una dose addizionale di 1 o 2 compresse (da 200 mg a 400 mg). Il corrispondente intervallo tra dosi deve essere scelto in base ai sintomi e alla dose massima giornaliera raccomandata. Non deve essere inferiore a 6 ore per una dose da 400 mg e non inferiore a 4 ore per una dose da 200 mg. Non superare la dose di 1200 mg in qualsiasi periodo di 24 ore. \u003ci\u003e(Solo 400 mg)\u003c\/i\u003e Dose iniziale: 400 mg. Se necessario può essere assunta una dose addizionale di 400 mg. Il corrispondente intervallo tra dosi deve essere scelto in base ai sintomi e alla dose massima giornaliera raccomandata. Non deve essere inferiore a 6 ore per una dose da 400 mg. Non superare la dose di 1200 mg in qualsiasi periodo di 24 ore. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e \u003ci\u003e(Solo 200 mg)\u003c\/i\u003e \u003cu\u003eBambini oltre i 6 anni (20 kg - 40 kg di peso corporeo):\u003c\/u\u003e L’ibuprofene deve essere usato solo in bambini con un peso corporeo di almeno 20 kg. La dose massima giornaliera di ibuprofene è di 20 - 30 mg di ibuprofene per kg di peso corporeo, divisi in 3 o 4 dosi individuali con un intervallo tra dosi da 6 a 8 ore. Non deve essere superata la dose massima giornaliera raccomandata. Non deve essere superato un dosaggio massimo di 30 mg\/kg di ibuprofene in un periodo di 24 ore. Si applicano le seguenti informazioni relative al dosaggio:\u003c\/p\u003e\n\u003ctable cellpadding=\"3\" cellspacing=\"0\" border=\"1\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003ePeso corporeo\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eDose singola\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eDose massima giornaliera\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e20 kg - 29 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e1 compressa (200 mg di ibuprofene)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e3 compresse (equivalenti a 600 mg di ibuprofene)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e30 kg - 39 kg\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e1 compressa (200 mg di ibuprofene)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e4 compresse (equivalenti a 800 mg di ibuprofene)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003cp\u003eNel caso in cui questo medicinale sia richiesto per più di 3 giorni nei bambini di età superiore ai 6 anni e negli adolescenti o nel caso in cui i sintomi peggiorino è necessario rivolgersi al medico. \u003cu\u003eBambini minori di 6 anni\u003c\/u\u003e BRUFEN ANALGESICO è controindicato in bambini minori di 6 anni. \u003ci\u003e(Solo 400 mg)\u003c\/i\u003e BRUFEN ANALGESICO è controindicato negli adolescenti al di sotto di 40 kg di peso corporeo o nei bambini minori di 12 anni. Nel caso in cui questo medicinale sia richiesto per più di 3 giorni nei bambini di età superiore ai 12 anni e negli adolescenti o nel caso in cui i sintomi peggiorino è necessario rivolgersi al medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della minima dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Solo per uso a breve termine. Se il medicinale è richiesto per più di 3 giorni in caso di febbre o per più di 4 giorni per il trattamento del dolore o se i sintomi peggiorano, il paziente deve essere consigliato di consultare un medico. \u003ci\u003ePazienti anziani\u003c\/i\u003e Non è necessario alcun aggiustamento della dose. I pazienti anziani devono essere monitorati in modo particolarmente attento a causa del possibile profilo degli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con sensibilità gastrica\u003c\/i\u003e I pazienti con stomaco sensibile devono assumere BRUFEN ANALGESICO durante un pasto. L’assunzione di ibuprofene dopo un pasto può ritardare l’insorgenza della sua azione. Se questo accade, non deve essere assunto ibuprofene addizionale oltre a quanto specificato al paragrafo 4.2 (Posologia) o fino a quando è trascorso il corrispondente intervallo tra dosi. \u003ci\u003ePazienti con compromissione renale\u003c\/i\u003e Nessuna riduzione di dose è richiesta nei pazienti con compromissione della funzionalità renale da lieve a moderata. Per i pazienti con grave disfunzione renale, vedere paragrafo 4.3. \u003ci\u003ePazienti con compromissione epatica\u003c\/i\u003e Nessuna riduzione di dose è richiesta nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica da lieve a moderata. Per i pazienti con grave disfunzione epatica, vedere paragrafo 4.3. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Solo per somministrazione orale e uso a breve termine. Le compresse di ibuprofene devono essere deglutite intere con abbondante acqua. Non masticare le compresse.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede speciali condizioni per la conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eGravidanza\u003c\/em\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. I dati provenienti da studi epidemiologici evidenziano un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha indotto un aumento della perdita pre- e post-impianto e mortalità embrio-fetale. Inoltre, negli animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo dell’organogenesi, è stato riportato un aumento dell’incidenza di varie malformazioni, compresa quella cardiovascolare. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato, se non in casi strettamente necessari. Qualora l’ibuprofene venga utilizzato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all’esposizione a ibuprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con ibuprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra) la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’uso di ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). \u003cem\u003eAllattamento\u003c\/em\u003e Solo piccole quantità di ibuprofene e dei prodotti del suo metabolismo vengono escrete nel latte materno. Ad ora non sono noti effetti dannosi nel lattante. Di conseguenza, ibuprofene può essere utilizzato durante l’allattamento per il trattamento di dolore e febbre a breve termine e alle dosi raccomandate. La sicurezza per uso prolungato non è stata stabilita. \u003cem\u003eFertilità\u003c\/em\u003e Vi sono evidenze che mostrano che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare compromissione della fertilità femminile a seguito di un effetto sull’ovulazione. Questo evento è però reversibile con la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"MYLAN SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119206093121,"sku":"042386348","price":8.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/brufen-analgesico-12-cpr-riv-400-mg-0-9d4bc4caf66e89d70785df6e38ed0c3f.jpg?v=1691783032"},{"product_id":"brufen-dolore-orale-grat-12-bust-40-mg","title":"Brufen dolore*orale grat 12 bust 40 mg","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBRUFEN DOLORE 40 MG GRANULATO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna bustina contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e : ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene) \u003cu\u003eEccipiente con effetti noti\u003c\/u\u003e: aspartame. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti e adolescenti sopra i 15 anni\u003c\/i\u003e: 1 bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). La durata della terapia deve essere limitata al superamento dell'episodio doloroso (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. \u003ci\u003ePazienti con compromissione renale lieve o moderata\u003c\/i\u003e: si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica lieve o moderata\u003c\/i\u003e: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace (vedere paragrafo 4.4). BRUFEN DOLORE non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e BRUFEN DOLORE è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 15 anni. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. È preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalità embrione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare (vedere paragrafo 5.3). Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di ketoprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, ketoprofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se ketoprofene è usato da una donna che sta pianificando una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, deve essere usata la dose più bassa possibile per il tempo più breve possibile. In seguito all’esposizione a ketoprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con ketoprofene deve essere interrotto.Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, BRUFEN DOLORE è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Poiché non sono disponibili dati sulla secrezione di ketoprofene sale di lisina nel latte materno, il ketoprofene non deve essere somministrato durante l'allattamento. \u003cu\u003eFertilità \u003c\/u\u003e L'uso di ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.\u003c\/p\u003e","brand":"MYLAN SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119232045377,"sku":"044356018","price":7.2,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/brufen-dolore-orale-grat-12-bust-40-mg-0-10666df5ce1478119793e669a0b01dc3.png?v=1691783158"},{"product_id":"brufenlik-20-bust-orale-sosp-400-mg-10-ml","title":"Brufenlik*20 bust orale sosp 400 mg 10 ml","description":"\u003cp\u003eBRUFENLIK SOSPENSIONE ORALE IN BUSTINA\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePrincipi attivi\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eOgni bustina (10 ml) contiene 200 mg di ibuprofene. Ogni bustina (10 ml) contiene 400 mg di ibuprofene.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cu\u003eEccipiente (i) con effetti noti\u003c\/u\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eOgni bustina (10 ml) contiene 2500 mg di maltitolo (E 965), 20 mg di sodio benzoato (E 211), 14 mg di etanolo, 48 mg di propilene glicole e 17 mg di sodio. Ogni bustina (10 ml) contiene 5000 mg di maltitolo (E 965), 10 mg di sodio benzoato (E 211), 0,0017 mg di alcool benzilico e 58 mg di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eBrufenlik è indicato per il trattamento sintomatico di breve durata di dolori di intensità lieve-moderata e\/o febbre in adulti e bambini di età superiore a 6 anni (\u0026gt; 20 kg).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eLa terapia deve essere iniziata con la dose minima efficace, che può essere successivamente aggiustata, a seconda della risposta terapeutica e di eventuali effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4).\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eAdulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni (\u003cem\u003e≥\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e40 kg)\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eLa dose di ibuprofene dipende dall’età e dal peso corporeo del paziente. La dose massima giornaliera singola per adulti e adolescenti non deve superare i 400 mg di ibuprofene. Più di 400 mg a volta non forniscono un miglior effetto analgesico. Una dose totale non deve superare 1.200 mg di ibuprofene nell’arco di 24 ore. Dose iniziale, 200 mg o 400 mg di ibuprofene. Se necessario, possono essere assunte dosi aggiuntive di 1 o 2 bustine (da 200 mg a 400 mg di ibuprofene) fino a 3-4 volte al giorno ad intervalli di 4-6 ore. Se questo medicinale è necessario per più di 3 giorni nei bambini e negli adolescenti, o se i sintomi peggiorano si deve consultare un medico.\u003c\/p\u003e\n\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003ePeso corporeo\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003e200 mg sospensione orale in bustina\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003e400 mg sospensione orale in bustina\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFrequenza\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDose massima giornaliera\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e≥ 40 kg (Adolescenti, adulti e anziani)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e1 o 2 bustine (200 mg o 400 mg)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e1 bustina (400 mg)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a 3 o 4 volte al giorno a seconda della singola dose\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e1200 mg di ibuprofene\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eBambini 6-12 anni (20 kg-39 kg)\u003c\/strong\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eLa dose giornaliera totale massima di ibuprofene è di 30 mg per kg di peso corporeo, suddivisa in 3-4 dosi singole ad intervalli di 6-8 ore. La dose massima giornaliera raccomandata non deve essere superata.\u003c\/p\u003e\n\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eEtà\/peso corporeo\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003e200 mg sospensione orale in bustina Dose singola\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eFrequenza\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cstrong\u003eDose massima giornaliera\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e6-7 anni (20-30 kg)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e1 bustina (200 mg)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a 3 volte al giorno\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e30 mg per kg di peso corporeo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e8-12 anni (\u0026gt; 30 kg)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e1 bustina (200 mg)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a 4 volte al giorno\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e30 mg per kg di peso corporeo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003cp\u003eBrufenlik 200 mg non è indicato per i bambini di età inferiore a 6 anni (\u0026lt;20 kg). Per questa popolazione sono disponibili altre formulazioni a base di ibuprofene più adatte.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eAnziani\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eNon sono necessarie specifiche modifiche del dosaggio a meno che la funzionalità renale o epatica non sia compromessa, nel qual caso il dosaggio deve essere valutato individualmente. È necessario prestare attenzione al dosaggio in questo gruppo.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eCompromissione renale\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eNei pazienti con compromissione renale da lieve a moderata. non è necessaria una riduzione della dose (per i pazienti con grave insufficienza renale, vedere paragrafo 4.3).\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eCompromissione epatica\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eNei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata. non è necessaria una riduzione della dose (per i pazienti con grave disfunzione epatica, vedere paragrafo 4.3)\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003ePer uso orale. Mescolare bene il contenuto della bustina prima di ingerirlo, premendo più volte la parte superiore e inferiore della bustina con le dita. Il contenuto della bustina non può essere diviso tra le dosi e deve essere utilizzato l’intero contenuto della bustina. Al fine di ottenere una più rapida insorgenza d’azione, la dose può essere assunta a stomaco vuoto. Si raccomanda ai pazienti con problemi di sensibilità gastrica di assumere ibuprofene con del cibo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eL’inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha indotto un aumento della perdita pre- e post-impianto e mortalità embrio-fetale. Inoltre, negli animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo dell’organogenesi, è stato riportato un aumento dell’incidenza di varie malformazioni, compresa quella cardiovascolare. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l'uso di ibuprofene può causare oligoidramnios derivante dalla disfunzione renale fetale. Questo può verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è generalmente reversibile con l'interruzione. Inoltre, sono stati segnalati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali si è risolta dopo l'interruzione del trattamento. Perciò, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato, se non in casi strettamente necessari. Qualora l’ibuprofene venga utilizzato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Il monitoraggio prenatale per oligoidramnios e la costrizione del dotto arterioso deve essere preso in considerazione dopo l'esposizione all'ibuprofene per diversi giorni dalla settimana gestazionale 20 in poi. L'ibuprofene deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eBustine da 400 mg:\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eBrufenlik 400 mg sospensione orale in bustina contiene anche alcool benzilico e, a causa del rischio di accumulo e tossicità (acidosi metabolica) associati ad alti volumi di alcool benzilico, è necessario prestare cautela nelle donne in gravidanza. Vedere anche il paragrafo 4.4 “Informazioni relative agli eccipienti (alcool benzilico)”. Nel terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (costrizione\/chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare), - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios (vedere sopra); - Al termine della gravidanza gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - un possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, - un’inibizione delle contrazioni uterine, con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eBustine da 200 mg\u003c\/em\u003e: L’ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, tuttavia, viene prescritto un trattamento a lungo termine deve essere considerato lo svezzamento precoce.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cem\u003eBustine da 400 mg:\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eL’ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma con dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine il rischio di influenza sul bambino sembra improbabile. Tuttavia, Brufenlik 400 mg sospensione orale in bustina contiene alcool benzilico e, a causa del rischio di accumulo e tossicità (acidosi metabolica) associati ad alti volumi di alcool benzilico, è necessario prestare cautela nelle donne che allattano (vedere anche il paragrafo 4.4 “Informazioni relative agli eccipienti (alcool benzilico)”. Se, tuttavia, viene prescritto un trattamento a lungo termine deve essere considerato lo svezzamento precoce.\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003eL’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e","brand":"MYLAN SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119286276417,"sku":"048424042","price":13.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/brufenlik-20-bust-orale-sosp-400-mg-10-ml-0-7d284db91114d205c6363b6bbaa24ae3.png?v=1691783359"},{"product_id":"brufenkids-febbre-e-dolore-orale-sosp-150-ml-20-mg-ml","title":"Brufenkids febbre e dolore*orale sosp 150 ml 20 mg\/ml","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eBRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE 20 mg\/ml sospensione orale\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCos’è BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE e a cosa serve\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eBRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE contiene ibuprofene, un principio attivo appartenente ad un gruppo di medicinali chiamati FANS (farmaci anti-infiammatori non steroidei). I FANS sono farmaci contro il dolore, la febbre e l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE è utilizzato per trattare:\u003cbr\u003e▪ la febbre;\u003cbr\u003e▪ il dolore da lieve a moderato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE può essere utilizzato in lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e i 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon prenda BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE:\u003cbr\u003e▪ se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale;\u003cbr\u003e▪ se ha avuto sintomi allergici (ad esempio difficoltà a respirare, congestione nasale, eruzioni della pelle) dopo l’assunzione di aspirina o altri farmaci antinfiammatori, in particolare se associati a polipi al naso, gonfiore del viso (angioedema) e\/o asma;\u003cbr\u003e▪ se ha un’ulcera allo stomaco o al duodeno;\u003cbr\u003e▪ se ha avuto anche un solo episodio di ulcera, perforazione o sanguinamento allo stomaco o all’intestino (inclusi sangue nel vomito o durante l’evacuazione o feci nere e catramose) causati dall’assunzione di farmaci;\u003cbr\u003e▪ se ha avuto due o più distinti episodi di ulcera o sanguinamento allo stomaco o all’intestino (inclusi sangue nel vomito o durante l’evacuazione o feci nere e catramose);\u003cbr\u003e▪ se ha gravi problemi al fegato o ai reni;\u003cbr\u003e▪ se soffre di grave insufficienza del cuore;\u003cbr\u003e▪ se ha qualche malattia che aumenta il rischio di sanguinamenti;\u003cbr\u003e▪ se è in uno stato grave di disidratazione, ad esempio ha avuto episodi gravi di vomito, diarrea o beve molto poco;\u003cbr\u003e▪ durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eNon usi BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE nei bambini con meno di 3 mesi di età o che pesano meno di 5 Kg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSi rivolga al medico prima di prendere BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE se:\u003cbr\u003e▪ soffre di lupus eritematoso sistemico (LES, conosciuto come lupus) o di connettivite mista, malattie che colpiscono il tessuto connettivo causando dolori alle articolazioni o ai muscoli, alterazioni della cute e problemi ad altri organi;\u003cbr\u003e▪ ha avuto patologie dello stomaco o dell’intestino, ad esempio ulcera, morbo di Crohn, colite ulcerosa;\u003cbr\u003e▪ ha una ridotta funzione del rene;\u003cbr\u003e▪ ha problemi al fegato;\u003cbr\u003e▪ ha problemi di coagulazione del sangue;\u003cbr\u003e▪ ha o ha avuto allergie (esempio febbre da fieno);\u003cbr\u003e▪ ha infiammazione del naso (rinite cronica) o polipi al naso;\u003cbr\u003e▪ è anziano, poiché ha una maggiore probabilità di sviluppare eventi avversi a questo medicinale;\u003cbr\u003e▪ ha la varicella, poiché i farmaci contro il dolore e l’infiammazione (FANS) possono peggiorare la gravità delle lesioni della pelle da essa causate. In tali casi il medico potrà consigliare di non utilizzare questo medicinale;\u003cbr\u003e▪ soffre di asma o malattie respiratorie che durano da tanto tempo (croniche);\u003cbr\u003e▪ se è un bambino o un adolescente o un anziano ed è in uno stato di disidratazione poiché ha una maggiore probabilità di avere problemi ai reni.\u003cbr\u003e▪ ha un’infezione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAttacco cardiaco e ictus\u003cbr\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003cbr\u003eDeve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE se ha:\u003cbr\u003e▪ problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso “mini-ictus” o “TIA”, attacco ischemico transitorio);\u003cbr\u003e▪ pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eReazioni cutanee\u003cbr\u003eIn associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eInfezioni\u003cbr\u003eBRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati gravi\u003cbr\u003eInterrompa l’assunzione di BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE e si rivolga immediatamente al medico, se verifica una delle seguenti condizioni:\u003cbr\u003e▪ gravi problemi di stomaco, bruciore o dolore addominale dovuti ad ulcera dello stomaco o del duodeno (ulcere peptiche), dolore violento ed improvviso alla bocca dello stomaco o alla pancia (perforazione gastrointestinale). Tali effetti indesiderati sono non comuni;\u003cbr\u003e▪ vomito contenente sangue (ematemesi) o feci nere (melena), associati a sanguinamenti dello stomaco o dell’intestino (emorragie gastrointestinali) o affaticamento anomalo con ridotta eliminazione delle urine (dovuti a sanguinamenti non visibili). Tali condizioni sono effetti indesiderati comuni;\u003cbr\u003e▪ reazioni allergiche, anche gravi, che si manifestano con comparsa più o meno improvvisa di lesioni della pelle, ad esempio cambiamenti di colore a macchie o diffusi (rash, porpora), orticaria, prurito, gonfiore (angioedema) del viso, degli occhi, delle labbra, edema della lingua e della gola con possibile difficoltà a respirare e a deglutire. Può inoltre comparire aumento dei battiti cardiaci e brusco abbassamento della pressione del sangue (reazione anafilattica, anafilassi o grave shock);\u003cbr\u003e▪ gravi eruzioni cutanee con arrossamento, esfoliazione e\/o formazione di vesciche (es. eritema multiforme, Sindrome di Steven-Johnson, necrolisi tossica epidermica, dermatite esfoliativa e bollosa). Tali condizioni si verificano molto raramente;\u003cbr\u003e▪ difficoltà a respirare (asma, broncospasmo, dispnea o apnea). Tali condizioni sono effetti indesiderati non comuni;\u003cbr\u003e▪ lupus eritematoso sistemico (LES, conosciuto come lupus), una malattia che colpisce il tessuto connettivo causando dolori alle articolazioni o ai muscoli, alterazioni della cute e problemi ad altri organi. Tale condizione si verifica raramente;\u003cbr\u003e▪ peggioramento delle infezioni come ad esempio la comparsa di fascite necrotizzante che si manifesta con febbre, brividi, debolezza, sudorazione, diarrea, vomito, arrossamento, dolore, gonfiore, lividi in una zona del corpo dovuta a necrosi tissutale (morte delle cellule dei tessuti);\u003cbr\u003e▪ infiammazione delle meningi (meningite asettica) che si manifesta con: febbre molto alta, mal di testa improvviso, incapacità a flettere il capo, nausea, vomito, confusione, sopore e fastidio alla luce. Tale condizione si verifica raramente;\u003cbr\u003e▪ reazione cutanea grave nota come sindrome DRESS. I sintomi della DRESS comprendono: eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli eosinofili (un tipo di globuli bianchi).\u003cbr\u003e▪ un’eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole sotto la pelle e vescicole localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori accompagnate da febbre all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata). Smetta di usare BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE se sviluppa questi sintomi e contatti immediatamente il medico;\u003cbr\u003e▪ macchie rossastre non in rilievo, a forma di bersaglio o circolari sul tronco, spesso con vescicole centrali, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali [dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica];\u003cbr\u003e▪ dolore al petto, che può essere un segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata sindrome di Kounis.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltri effetti indesiderati\u003cbr\u003eInformi il medico se nota:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)\u003cbr\u003e▪ nausea, vomito, diarrea, gas intestinali (flatulenza), difficoltà di evacuazione (costipazione), cattiva digestione (dispepsia), dolore all’addome;\u003cbr\u003e▪ mal di testa, capogiri;\u003cbr\u003e▪ affaticamento;\u003cbr\u003e▪ rash.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)\u003cbr\u003e▪ infiammazione del naso (rinite);\u003cbr\u003e▪ gastriti, ulcere della bocca;\u003cbr\u003e▪ vertigini, sonnolenza, difficoltà ad addormentarsi (insonnia), ansia, alterazioni della sensibilità (parestesia);\u003cbr\u003e▪ ronzii alle orecchie (tinnito), udito compromesso, disturbi alla vista;\u003cbr\u003e▪ comparsa di lesioni della pelle a seguito di esposizione al sole (fotosensibilità);\u003cbr\u003e▪ alterazioni della funzionalità del fegato, colorazione giallastra degli occhi o della pelle (ittero), urine scure, feci pallide, prurito o dolore all’addome, possibili segni di infiammazione del fegato (epatite);\u003cbr\u003e▪ reazioni di ipersensibilità (orticaria, prurito);\u003cbr\u003e▪ problemi al rene come sindrome nefrotica, infiammazione del rene (nefrite tubulointerstiziale), alterazioni della funzionalità (insufficienza renale).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1 000)\u003cbr\u003e▪ diminuzione del numero dei globuli bianchi (leucopenia) o di alcuni tipi di globuli bianchi (neutropenia, agranulocitosi), diminuzione del numero delle piastrine (trombocitopenia), diminuzione del numero dei globuli rossi dovuti a distruzione (anemia emolitica) o a problemi al midollo osseo (anemia aplastica);\u003cbr\u003e▪ depressione, confusione;\u003cbr\u003e▪ alterazione della vista dovuta ad esempio ad infiammazione del nervo ottico (neurite ottica) o a neuropatia ottica tossica;\u003cbr\u003e▪ gonfiore (edema).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEffetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10 000)\u003cbr\u003e▪ ridotta funzionalità del fegato, infiammazione del pancreas (pancreatiti);\u003cbr\u003e▪ sensazione di cuore in gola (palpitazioni), infarto del cuore, ridotta funzionalità (insufficienza) del cuore, pressione alta del sangue (ipertensione);\u003cbr\u003e▪ problemi a respirare dovuti ad edema nei polmoni;\u003cbr\u003e▪ danno al rene (insufficienza renale acuta, necrosi papillare).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAltri effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)\u003cbr\u003e▪ sensazione di bruciore alla bocca o alla gola, dolore o bruciore (pirosi) alla bocca dello stomaco, infiammazione della mucosa della bocca con ulcere (stomatiti ulcerative), peggioramento dell’infiammazione al colon (colite) o del morbo di Crohn;\u003cbr\u003e▪ peggioramento delle infezioni della pelle causate dalla varicella;\u003cbr\u003e▪ ictus;\u003cbr\u003e▪ allucinazioni, malessere, riduzione dell’appetito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSe manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:\u003cspan\u003e \u003c\/span\u003e\u003cu\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse\u003c\/u\u003e. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.\u003c\/p\u003e","brand":"VIATRIS ITALIA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47349471936833,"sku":"036061024","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/brufenkids-febbre-e-dolore-orale-sosp-150-ml-20-mg-ml-0-1a1d4bf0e158647019683aaca741505a-1.jpg?v=1700921949"}],"url":"https:\/\/farmabracco.it\/collections\/brufen.oembed","provider":"Farmabracco","version":"1.0","type":"link"}