{"title":"CARNITENE","description":null,"products":[{"product_id":"carnitene-orale-soluz-10-flaconcini-1-g-10-ml","title":"Carnitene*orale soluz 10 flaconcini 1 g\/10 ml","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCARNITENE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003eCARNITENE 1 g\/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso\u003c\/i\u003e Una fiala contiene: Principio attivo: L–carnitina sale interno 1,00 g \u003ci\u003e CARNITENE 2 g\/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso\u003c\/i\u003e Una fiala contiene: Principio attivo: L–carnitina sale interno 2,00 g \u003ci\u003e CARNITENE 1 g\/10 ml soluzione orale \u003c\/i\u003e Un contenitore monodose contiene: Principio attivo: L–carnitina sale interno 1,00 g \u003ci\u003eCARNITENE 2 g\/10 ml soluzione orale\u003c\/i\u003e Un contenitore monodose contiene: Principio attivo: L–carnitina sale interno 2,00 g \u003ci\u003eCARNITENE 1,5 g\/ 5 ml soluzione orale \u003c\/i\u003e 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: L–carnitina sale interno 30 g Eccipienti con effetti noti: saccarosio, sorbitolo (E420), metile para–idrossibenzoato sodico (E219), propile para–idrossibenzoato sodico (E217). \u003ci\u003e CARNITENE 1 g compresse masticabili\u003c\/i\u003e Una compressa masticabile contiene: Principio attivo: L–carnitina sale interno 1,00 g Eccipiente con effetti noti: saccarosio. \u003ci\u003eCARNITENE 1 g\/100 ml soluzione per infusione con sodio cloruro\u003c\/i\u003e Una sacca contiene: componente attivo: L–carnitina sale interno g 1,00. Eccipiente con effetti noti: sodio cloruro. \u003ci\u003eCARNITENE 2,5 g\/250 ml soluzione per infusione con sodio cloruro\u003c\/i\u003e Una sacca contiene: componente attivo: L–carnitina sale interno g 2,50. Eccipiente con effetti noti: sodio cloruro. \u003ci\u003e CARNITENE 1 g\/100 ml soluzione per infusionecon glucosio\u003c\/i\u003eUna sacca contiene: componente attivo: L–carnitina sale interno g 1,00. Eccipiente con effetti noti: glucosio \u003ci\u003eCARNITENE 2,5 g\/250 ml soluzione per infusione con glucosio\u003c\/i\u003e Una sacca contiene: componente attivo: L–carnitina sale interno g 2,50. Eccipiente con effetti noti: glucosio Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDeficienze primarie e secondarie di carnitina.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eSoluzione orale – compresse masticabili\u003c\/b\u003e: \u003ci\u003eDeficienze primarie e deficienze secondarie a malattie genetiche\u003c\/i\u003e La dose giornaliera orale è in funzione dell’età e del peso; da 0 a 2 anni sono consigliati 150 mg per kg di peso corporeo, da 2 a 6 anni 100 mg per kg, da 6 a 12 anni 75 mg per kg; oltre i 12 anni e negli adulti 2 – 4 grammi secondo la gravità della patologia ed il giudizio del medico.\u003ci\u003eDeficienze secondarie ad emodialisi\u003c\/i\u003e 2 – 4 grammi al giorno. Le soluzioni orali vanno assunte solo previa diluizione, quella nei contenitori monodose deve essere diluita in un bicchiere d’acqua. \u003cb\u003eSoluzione iniettabile per uso endovenoso – Soluzione per infusione\u003c\/b\u003e \u003ci\u003eDeficienze secondarie ad emodialisi\u003c\/i\u003e 2 grammi al termine della seduta dialitica somministrati lentamente per via endovenosa. Il dosaggio da 2,5 g può essere indicato in pazienti con età dialitica superiore a 1 anno. \u003cu\u003eFiale da 5 ml\u003c\/u\u003e La somministrazione endovenosa va eseguita lentamente (2–3 minuti). \u003cu\u003eSacche da 100 ml e da 250 ml\u003c\/u\u003e La somministrazione per infusione deve essere di 3 ml per minuto, pari a circa 30 minuti per le sacche da 100 ml e a 1 ora e 20 minuti per le sacche da 250 ml. \u003cb\u003ePopolazioni speciali\u003c\/b\u003e \u003cu\u003ePazienti con insufficienza renale\u003c\/u\u003e Pazienti con grave compromissione della funzionalità renale non devono essere trattati con la somministrazione cronica per via orale di alte dosi di levocarnitina perché può indurre un accumulo dei metaboliti potenzialmente tossici trimetilamina (TMA) e trimetilamina–N–ossido (TMAO), vedere paragrafo 4.4. \u003cu\u003ePazienti anziani\u003c\/u\u003e Nessuna precauzione particolare e modifiche del dosaggio del CARNITENE sono necessarie nei pazienti anziani. Il profilo di sicurezza osservato negli studi clinici è simile in anziani e giovani adulti. \u003cu\u003ePazienti diabetici\u003c\/u\u003e La somministrazione di L–carnitina in pazienti diabetici in trattamento insulinico o con ipoglicemizzanti orali, migliorando l’utilizzazione del glucosio, potrebbe determinare fenomeni di ipoglicemia. Pertanto in questi soggetti la glicemia deve essere controllata regolarmente per poter tempestivamente provvedere, se necessario, all’aggiustamento della terapia ipoglicemizzante (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon vi sono da osservare speciali precauzioni per la conservazione. CARNITENE soluzione per infusione con glucosio: Non conservare a temperatura superiore ai 25° C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eFertilità\u003c\/b\u003e Negli studi clinici condotti nella fertilità, sono stati identificati effetti favorevoli e non sono stati identificati problemi di sicurezza. \u003cb\u003eGravidanza\u003c\/b\u003e Gli studi sulla riproduzione sono stati condotti in ratti e conigli. Non c’è stata evidenza di un effetto teratogeno in entrambe le specie. Nel coniglio, ma non nel ratto, c’era un maggior numero, statisticamente non significativo, di perdite post impianto, alla dose massima testata (600 mg \/ kg al giorno), rispetto al gruppo di controllo. L’importanza di questi risultati nell’uomo è sconosciuta. Non sono stati effettuati adeguati studi clinici in donne in gravidanza. CARNITENE dovrebbe essere somministrato durante la gravidanza se il beneficio per la madre supera i potenziali rischi per il feto. \u003cb\u003eAllattamento \u003c\/b\u003e L–carnitina è un normale componente del latte umano. L’uso della supplementazione della L–carnitina nelle madri che allattano non è stato studiato. CARNITENE dovrebbe essere utilizzato dalla madre che allatta se il beneficio per la madre supera ogni potenziale rischio per il bambino dovuto all’eccessiva esposizione alla carnitina.","brand":"ALFASIGMA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46118874349889,"sku":"018610042","price":19.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/carnitene-orale-soluz-10-flaconcini-1-g-10-ml-0-8fe19a3326cd7b710e644b0428c4db67.jpg?v=1691781073"},{"product_id":"carnitene-10-cpr-mast-1-g","title":"Carnitene*10 cpr mast 1 g","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCARNITENE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003eCARNITENE 1 g\/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso\u003c\/i\u003e Una fiala contiene: Principio attivo: L–carnitina sale interno 1,00 g \u003ci\u003e CARNITENE 2 g\/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso\u003c\/i\u003e Una fiala contiene: Principio attivo: L–carnitina sale interno 2,00 g \u003ci\u003e CARNITENE 1 g\/10 ml soluzione orale \u003c\/i\u003e Un contenitore monodose contiene: Principio attivo: L–carnitina sale interno 1,00 g \u003ci\u003eCARNITENE 2 g\/10 ml soluzione orale\u003c\/i\u003e Un contenitore monodose contiene: Principio attivo: L–carnitina sale interno 2,00 g \u003ci\u003eCARNITENE 1,5 g\/ 5 ml soluzione orale \u003c\/i\u003e 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: L–carnitina sale interno 30 g Eccipienti con effetti noti: saccarosio, sorbitolo (E420), metile para–idrossibenzoato sodico (E219), propile para–idrossibenzoato sodico (E217). \u003ci\u003e CARNITENE 1 g compresse masticabili\u003c\/i\u003e Una compressa masticabile contiene: Principio attivo: L–carnitina sale interno 1,00 g Eccipiente con effetti noti: saccarosio. \u003ci\u003eCARNITENE 1 g\/100 ml soluzione per infusione con sodio cloruro\u003c\/i\u003e Una sacca contiene: componente attivo: L–carnitina sale interno g 1,00. 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Le soluzioni orali vanno assunte solo previa diluizione, quella nei contenitori monodose deve essere diluita in un bicchiere d’acqua. \u003cb\u003eSoluzione iniettabile per uso endovenoso – Soluzione per infusione\u003c\/b\u003e \u003ci\u003eDeficienze secondarie ad emodialisi\u003c\/i\u003e 2 grammi al termine della seduta dialitica somministrati lentamente per via endovenosa. 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Il profilo di sicurezza osservato negli studi clinici è simile in anziani e giovani adulti. \u003cu\u003ePazienti diabetici\u003c\/u\u003e La somministrazione di L–carnitina in pazienti diabetici in trattamento insulinico o con ipoglicemizzanti orali, migliorando l’utilizzazione del glucosio, potrebbe determinare fenomeni di ipoglicemia. Pertanto in questi soggetti la glicemia deve essere controllata regolarmente per poter tempestivamente provvedere, se necessario, all’aggiustamento della terapia ipoglicemizzante (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon vi sono da osservare speciali precauzioni per la conservazione. 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