{"title":"DOLORI MUSCOLARI","description":null,"products":[{"product_id":"cerotto-bertelli-cerotto-medio-16-x-12-cm-3-3","title":"Cerotto bertelli*cerotto medio 16 x 12 cm 3,3%","description":"","brand":"KELEMATA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46118547030337,"sku":"004844015","price":7.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/cerotto-bertelli-cerotto-medio-16-x-12-cm-3-3-0-30b30e342eaab9df55bcc63030a79355.png?v=1691780781"},{"product_id":"cerotto-bertelli-cerotto-grande-16-x-24-cm-3-3","title":"Cerotto bertelli*cerotto grande 16 x 24 cm 3,3%","description":"","brand":"KELEMATA SRL","offers":[{"title":"Default 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Title","offer_id":46118909411649,"sku":"023177102","price":11.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/naprosyn-gel-50-g-10-0-5687ddb5549d64b15502cb77e7abb2e8.jpg?v=1691781270"},{"product_id":"brufen-antinfiammatorio-locale-gel-40-g-5","title":"Brufen antinfiammatorio locale*gel 40 g 5%","description":"\u003cp\u003eBRUFEN ANTINFIAMMATORIO LOCALE 5% GEL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e1 g di gel contiene: etofenamato 50 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAlcol oleilcetilico poliglicoletere, macrogol 400, carbomero, alcol is opropilico, idrossido di sodio, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti, nonche' all'acido flufenamico o ad altri anti-flogistici non stero idei.\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza, allattamento con latte materno ed eta' pediatrica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSalvo diversa prescrizione medica, applicare 2-3 volte al giorno in qu antita' sufficiente a ricoprire con un leggero strato di gel la zona d olente (per un'estensione di 5-10 cm corrispondente a circa 1,7 - 3,3 grammi di gel) e massaggiare accuratamente per favorirne la penetrazio ne.\u003cbr\u003eNella maggior parte dei casi e' sufficiente un trattamento della d urata di 1-2 settimane.\u003cbr\u003eSe dopo tale periodo i sintomi persistono, con sultare il medico per valutare se proseguire il trattamento o se sia n ecessario considerare eventuali alternative terapeutiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo puo' dare or igine a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr\u003eIn tal caso e' necessario inter rompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.\u003cbr\u003eIn caso di sto ria di allergie, il prodotto va impiegato con le usuali cautele.\u003cbr\u003eIl ge l non deve essere applicato su ferite aperte o su cute interessata da alterazioni di natura eczematosa.\u003cbr\u003eIl gel non deve essere applicato su ferite aperte o su cute interessata da alterazioni di natura eczematos a.\u003cbr\u003eLe mani devono essere lavate dopo l'applicazione del prodotto e si deve evitare il contatto con queste parti del corpo.\u003cbr\u003eNon esporre l'are a trattata al sole e\/o al solarium durante il trattamento e per le due settimane successive.\u003cbr\u003eNei pazienti affetti da asma, malattie ostrutti ve croniche dell'apparato respiratorio, febbre da fieno o gonfiore cro nico delle mucose nasali (cosiddetti polipi nasali) o malattie cronich e ostruttive delle vie aeree o infezioni croniche delle vie aeree, sop rattutto se combinate con manifestazioni di febbre da fieno, tutte le formulazioni di etofenamato devono essere utilizzate solo dopo aver pr eso alcune precauzioni e sotto stretto controllo medico.\u003cbr\u003eL'assorbiment o sistemico aumenta se il medicinale viene utilizzato per un periodo p iu' lungo e\/o applicato su una superficie ampia.\u003cbr\u003ePertanto, cio' deve e ssere evitato.\u003cbr\u003eI bambini non devono entrare in contatto con le zone de lla pelle trattate con il medicinale.\u003cbr\u003eEvitare il contatto con le mucos e e gli occhi.\u003cbr\u003eNon ingerire.\u003cbr\u003eIn caso di storia di allergie, il prodott o va impiegato con le usuali cautele.\u003cbr\u003eEvitare il contatto con le mucos e e gli occhi.\u003cbr\u003eNon ingerire.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAlla luce delle attuali conoscenze non sono ipotizzabili interazioni f armacologiche tra l'etofenamato per via epicutanea ed altri preparati assunti contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eE' possibile la comparsa di reazioni cutanee locali, a carico delle zo ne trattate, sotto forma di eritema, irritazione e prurito, eruzione c utanea, edema e vescicole.\u003cbr\u003eQuesti effetti si risolvono in breve tempo con l'interruzione del trattamento.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avvers e sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si ver ificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del m edicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazion e all'indirizzowww.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati adeguati sull'uso di etofenamato nelle donne in gravidanza.\u003cbr\u003ePoiche' l'effetto dell'inibizione della sintesi della prostaglandina sulla gravidanza umana non e' ancora stato indagato, l' etofenamato deve essere utilizzato solo nel primo e nel secondo trimes tre di gravidanza dopo aver accuratamente valutato il rapporto rischio \/beneficio.\u003cbr\u003eL'uso di formulazioni a base di etofenamato e' controindic ato nel terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eDurante gli ultimi tre mesi di gravidanza il meccanismo d'azione di questo medicinale puo' portare al la soppressione del travaglio, al prolungamento della gravidanza e del processo di nascita.\u003cbr\u003eInoltre puo' causare tossicita' cardiovascolare (con chiusura precoce del ductus arteriosus e ipertensione polmonare) e tossicita' renale (con oliguria e oligoamnios) nel bambino, aumentat a tendenza emorragica nella madre e nel figlio, nonche' un aumento del rischio di formazione di edema nella madre.\u003cbr\u003eDal momento che l'etofena mato passa in misura minima nel latte materno, le madri che allattano con latte materno devono evitare l'uso delle formulazioni a base di et ofenamato.\u003c\/p\u003e","brand":"VIATRIS HEALTHCARE LIMITED","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46118934053185,"sku":"024180010","price":9.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/brufen-antinfiammatorio-locale-gel-40-g-5-0-9abe4cb988f356f281c1dfcbbefbb472.png?v=1691781448"},{"product_id":"synflex-30-cps-275-mg","title":"Synflex*30 cps 275 mg","description":"","brand":"RECORDATI SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46118947422529,"sku":"024722011","price":9.6,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/synflex-30-cps-275-mg-0-2e32a69b7a7de04208fa15a78f03c65a.jpg?v=1691781535"},{"product_id":"momendol-gel-50-g-10","title":"Momendol*gel 50 g 10%","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMOMENDOL 10% GEL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e1 g contiene: Principio attivo: 100 mg di naprossene (10% p\/p). Eccipienti con effetti noti: aroma D-Limonene. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMomendol 10% gel è indicato negli adulti e nei bambini al di sopra dei 12 anni per il trattamento locale di dolori nelle affezioni muscolari ed articolari quali mialgie, lombalgie, torcicollo, borsiti, tendiniti, tenosinoviti, periartriti, strappi muscolari, contusioni, ematomi. Coadiuvante di terapie ortopediche e riabilitative.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e: Spalmare Momendol 10% gel nella sede del dolore 2 volte al giorno. La durata del trattamento non deve superare i 7 giorni. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e: Momendol 10% gel è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. La sicurezza e l’efficacia di Momendol 10% gel nei bambini al di sotto dei 12 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e: \u003cu\u003eSpalmare Momendol 10% gel nella sede del dolore e massaggiare leggermente fino a completo assorbimento.\u003c\/u\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nel confezionamento originale con il tappo chiuso per proteggere il medicinale dalla luce e dall'evaporazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIl rischio di effetti dannosi a carico del feto e\/o del bambino non è escluso. Pertanto, durante la gravidanza e\/o l’allattamento Momendol gel deve essere utilizzato a giudizio del medico e quando strettamente necessario. Momendol gel non deve essere utilizzato nel terzo trimestre di gravidanza.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46118979273025,"sku":"025829197","price":12.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/momendol-gel-50-g-10-0-4c9f3ce259b946fc773c24f837c0868c.jpg?v=1691781721"},{"product_id":"aulin-gel-50-g-3","title":"Aulin*gel 50 g 3%","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAULIN 3% P\/P GEL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAulin 3% p\/p gel contiene 3% p\/p di nimesulide (1 g di gel contiene 30 mg di nimesulide) Eccipienti con effetti noti: Metil-paraidrossibenzoato 0.08% p\/p Propil-paraidrossibenzoato 0.02% p\/p Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSollievo sintomatico del dolore associato a distorsioni e tendiniti traumatiche acute.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e \u003cb\u003e:\u003c\/b\u003e Applicare 2 o 3 volte al giorno uno strato sottile di Aulin 3% p\/p gel (di solito 3 g, corrispondenti a una striscia lunga 6-7 cm) sulla zona interessata massaggiando fino a completo assorbimento. Durata del trattamento: 7 - 15 giorni. \u003cu\u003eBambini al di sotto dei 12 anni\u003c\/u\u003e: Aulin 3% p\/p gel non è stato studiato nei bambini. Non ne sono state quindi determinate la sicurezza e l’efficacia e il prodotto non va usato nei bambini (vedere 4.3).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura non superiore ai 30°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/b\u003e Non sono disponibili dati sull’uso topico di Aulin 3% p\/p gel nelle donne in gravidanza o allattamento. Pertanto non usare Aulin 3% p\/p gel in gravidanza o allattamento se non è assolutamente necessario. \u003cb\u003eFertilità\u003c\/b\u003e Per la nimesulide somministrata per via sistemica, studi negli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).","brand":"HELSINN BIREX PHARMAC.LTD","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46118982910273,"sku":"025940091","price":10.7,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/aulin-gel-50-g-3-0-6ff6970fa8eca1767ce40e57dd106a0a.jpg?v=1691781737"},{"product_id":"flector-5-cerotti-medicati-180-mg","title":"Flector*5 cerotti medicati 180 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFLECTOR 180 MG CEROTTO MEDICATO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUn cerotto medicato da 180 mg contiene: • principio attivo: diclofenac idrossietilpirrolidina 180 mg (pari a 140 mg di diclofenac sodico); • eccipienti con effetti noti: glicole propilenico, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, profumo a sua volta contenente amile cinnamale, alcol amilcinnamilico, alcol benzilico, benzil benzoato, benzil salicilato, cinnammale, alcol cinnamilico, citronellolo, d-Limonene, eugenolo, farnesolo, geraniolo, aldeide exil cinnamica, idrossicitronellale, isoeugenolo, linalolo, metil eptin carbonato. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica di: • Articolazioni; • Muscoli; • Tendini; • Legamenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSolo per uso cutaneo. \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e: Il medicinale deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. Il cerotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile in relazione all’indicazione d’uso. \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e: Il regime posologico abituale è di 1 o 2 cerotti al giorno (una applicazione ogni 12 o 24 ore) per un periodo fino a 14 giorni. Consigliare al paziente di consultare il medico, se non riscontra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e. \u003ci\u003eBambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni\u003c\/i\u003e: l’impiego di questo cerotto medicato non è raccomandato perché non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l’efficacia del medicinale (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003eNegli adolescenti di età pari o superiore ai 16 anni\u003c\/i\u003e: se il medicinale è necessario per un periodo di trattamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sintomi peggiorano, è necessaria una rivalutazione. Consigliare al paziente o ai parenti dell’adolescente di consultare il medico. \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: Questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica o renale\u003c\/i\u003e: Per l’utilizzo dei cerotti medicati di diclofenac in pazienti con insufficienza epatica o renale consultare il paragrafo 4.4. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e: Tagliare la busta contenente il cerotto medicato come indicato. Estrarre un cerotto medicato, rimuovere la pellicola in plastica utilizzata per proteggere la superficie adesiva e applicare il cerotto sull’articolazione o sulla superficie dolente. Se necessario, il cerotto può essere tenuto sul posto mediante una fascia elastica (la confezione contiene una rete tubolare). Richiudere attentamente la busta. Il cerotto deve essere utilizzato per intero. Evitare il contatto con gli occhi o le mucose.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon sono necessarie particolari condizioni di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza\u003c\/b\u003e: La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con le formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento d’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cb\u003eAllattamento\u003c\/b\u003e: Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono essere applicati sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).","brand":"IBSA FARMACEUTICI ITALIA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119004012865,"sku":"027757032","price":17.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/flector-5-cerotti-medicati-180-mg-0-c25203940137a1e92cb62e85737651ea.jpg?v=1691781880"},{"product_id":"flector-10-cerotti-medicati-180-mg","title":"Flector*10 cerotti medicati 180 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFLECTOR 180 MG CEROTTO MEDICATO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUn cerotto medicato da 180 mg contiene: • principio attivo: diclofenac idrossietilpirrolidina 180 mg (pari a 140 mg di diclofenac sodico); • eccipienti con effetti noti: glicole propilenico, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, profumo a sua volta contenente amile cinnamale, alcol amilcinnamilico, alcol benzilico, benzil benzoato, benzil salicilato, cinnammale, alcol cinnamilico, citronellolo, d-Limonene, eugenolo, farnesolo, geraniolo, aldeide exil cinnamica, idrossicitronellale, isoeugenolo, linalolo, metil eptin carbonato. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica di: • Articolazioni; • Muscoli; • Tendini; • Legamenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSolo per uso cutaneo. \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e: Il medicinale deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. Il cerotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile in relazione all’indicazione d’uso. \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e: Il regime posologico abituale è di 1 o 2 cerotti al giorno (una applicazione ogni 12 o 24 ore) per un periodo fino a 14 giorni. Consigliare al paziente di consultare il medico, se non riscontra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e. \u003ci\u003eBambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni\u003c\/i\u003e: l’impiego di questo cerotto medicato non è raccomandato perché non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l’efficacia del medicinale (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003eNegli adolescenti di età pari o superiore ai 16 anni\u003c\/i\u003e: se il medicinale è necessario per un periodo di trattamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sintomi peggiorano, è necessaria una rivalutazione. Consigliare al paziente o ai parenti dell’adolescente di consultare il medico. \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: Questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica o renale\u003c\/i\u003e: Per l’utilizzo dei cerotti medicati di diclofenac in pazienti con insufficienza epatica o renale consultare il paragrafo 4.4. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e: Tagliare la busta contenente il cerotto medicato come indicato. Estrarre un cerotto medicato, rimuovere la pellicola in plastica utilizzata per proteggere la superficie adesiva e applicare il cerotto sull’articolazione o sulla superficie dolente. Se necessario, il cerotto può essere tenuto sul posto mediante una fascia elastica (la confezione contiene una rete tubolare). Richiudere attentamente la busta. Il cerotto deve essere utilizzato per intero. Evitare il contatto con gli occhi o le mucose.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon sono necessarie particolari condizioni di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza\u003c\/b\u003e: La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con le formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento d’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cb\u003eAllattamento\u003c\/b\u003e: Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono essere applicati sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).","brand":"IBSA FARMACEUTICI ITALIA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119004438849,"sku":"027757044","price":24.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/flector-10-cerotti-medicati-180-mg-0-17b5073fa6a96c2bbe830c75a5092f31.jpg?v=1691781883"},{"product_id":"transact-lat-10-cerotti-medicati-40-mg","title":"Transact lat*10 cerotti medicati 40 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTRANSACT LAT 40 MG CEROTTI MEDICATI\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUn cerotto medicato contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: Flurbiprofene 40,0 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere sezione 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTRANSACT Lat è indicato per il trattamento sintomatico locale degli stati dolorosi a carico dell'apparato muscolo-scheletrico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eAnziani e pazienti con compromissione renale\u003c\/i\u003e Nei pazienti anziani, in particolare quelli con compromissione renale, è possibile una eliminazione lenta degli antinfiammatori non steroidi e, in tali casi, Transact Lat, deve essere somministrato con cautela (vedere sezione 4.4) \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e TRANSACT Lat non è raccomandato nei pazienti pediatrici. \u003cu\u003eMetodo di somministrazione\u003c\/u\u003e TRANSACT Lat è esclusivamente per uso cutaneo. Dopo aver accuratamente lavato e asciugato la zona dolorante, afferrare con entrambe le mani i due lati più corti del cerotto TRANSACT Lat e tirare leggermente in direzione opposta come indicato dalle frecce. Ciò causerà il sollevamento della pellicola protettiva nella parte centrale del cerotto. Rimuovere la pellicola protettiva ed applicare il lato adesivo direttamente sulla pelle. Nel caso in cui TRANSACT Lat debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, è consigliabile l'uso di un bendaggio di ritenzione da applicare all'articolazione flessa. Applicare un solo cerotto medicato per volta sulla parte interessata ogni 12 ore. Disporre il cerotto in condizioni di sicurezza per evitare l’ingestione accidentale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura non superiore a 25°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Flurbiprofene è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • Disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Flurbiprofene è escreto nel latte materno; tuttavia la quantità escreta è solo una piccola frazione della dose materna. La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e L’uso a lungo termine di alcuni FANS è associato con ridotta fertilità femminile che è reversibile interrompendo il trattamento.","brand":"ADVANZ PHARMA ITALIA S.R.L.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119012598081,"sku":"028741015","price":25.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/transact-lat-10-cerotti-medicati-40-mg-0-fbf40aae1fcb9d34cefee873506ebdff.jpg?v=1691781964"},{"product_id":"gladio-crema-derm-50-g-1-5-g-100-g","title":"Gladio*crema derm 50 g 1,5 g\/100 g","description":"","brand":"ABIOGEN PHARMA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119063519553,"sku":"031220054","price":12.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/gladio-crema-derm-50-g-1-5-g-100-g-0-18b42752927643812a7014341440eef7.jpg?v=1691782192"},{"product_id":"lasonil-antinfiammatorio-e-antireumatico-12-cpr-riv-220-mg","title":"Lasonil antinfiammatorio e antireumatico*12 cpr riv 220 mg","description":"","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119084294465,"sku":"032790038","price":8.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/lasonil-antinfiammatorio-e-antireumatico-12-cpr-riv-220-mg-0-42f17fa53697257575ab02a55a490800.png?v=1691782283"},{"product_id":"lasonil-antinfiammatorio-e-antireumatico-24-cpr-riv-220-mg","title":"Lasonil antinfiammatorio e antireumatico*24 cpr riv 220 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLASONIL ANTINFIAMMATORIO E ANTIREUMATICO 220 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna compressa rivestita con film contiene: naprossene sodico 220 mg, equivalenti a 200 mg di naprossene. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa, mal di schiena, dolori articolari e muscolari, mal di denti e malattie da raffreddamento. È inoltre indicato contro i dolori mestruali e i dolori di minore entità nell'artrite e nell’artrosi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eModo di somministrazione\u003c\/b\u003e La compressa rivestita con film deve essere assunta per via orale con un bicchiere d’acqua, a stomaco pieno. \u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e Adulti e adolescenti al di sopra dei 16 anni: 1 compressa ogni 8 - 12 ore. È possibile che si abbia maggiore beneficio iniziando con 2 compresse seguite da 1 compressa ogni 12 ore, secondo necessità. La dose massima giornaliera è di 3 compresse. Gi effetti indesiderati possono essere ridotti utilizzando la dose minima efficace, per la durata più breve possibile di trattamento per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4.). Non usare per più di 7 giorni per il trattamento sintomatico del dolore e per più di 3 giorni per le malattie da raffreddamento senza controllo medico. \u003cb\u003eInformazioni aggiuntive per popolazioni speciali\u003c\/b\u003e \u003cb\u003e Popolazione pediatrica\u003c\/b\u003e La sicurezza e l’efficacia nei bambini al di sotto dei 16 anni non sono state ancora stabilite (vedere paragrafo 4.3). \u003cb\u003e Anziani\u003c\/b\u003e Utilizzare il minimo dosaggio. \u003cb\u003ePazienti con insufficienza renale, epatica o cardiaca\u003c\/b\u003e In pazienti con insufficienza renale e\/o cardiaca e\/o grave insufficienza epatica può essere necessaria una riduzione del dosaggio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003eGravidanza\u003c\/i\u003e L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l'utilizzo di FANS potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l'inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l'interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedi sopra); la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine che comportano ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza Lasonil Antinfiammatorio e Antireumatico è controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). \u003ci\u003eAllattamento\u003c\/i\u003e Naproxene puo’ passare nel latte materno. Il medicinale è pertanto controindicato durante l’allattamento. \u003ci\u003eFertilità\u003c\/i\u003e L’uso di naproxene, puo’\u003cu\u003e interferire con la fertilità e di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che siano sottoposte ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo 4.4)\u003c\/u\u003e. Questo effetto é reversibile con la sospensione del trattamento.","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119084491073,"sku":"032790040","price":14.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/lasonil-antinfiammatorio-e-antireumatico-24-cpr-riv-220-mg-0-a5437fb6e8928f8ac5ccdbadf725afdb.png?v=1691782287"},{"product_id":"traulen-gel-cutaneo-25-g-4-con-erog","title":"Traulen*gel cutaneo 25 g 4% con erog","description":"","brand":"O.P. PHARMA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119088881985,"sku":"033420050","price":14.8,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/traulen-gel-cutaneo-25-g-4-con-erog-0-13d1e001f7a0dfade049a6688ef6a835.png?v=1691782323"},{"product_id":"leviogel-gel-100-g-1","title":"Leviogel*gel 100 g 1%","description":"","brand":"SIT LABORATORIO FARMAC. 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Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 3-5 spruzzi di DOLAUT sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Attenzione usare solo per brevi periodi di trattamento. \u003cb\u003eAdolescenti dai 14 ai 18 anni:\u003c\/b\u003e Applicare DOLAUT 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 3-5 spruzzi di DOLAUT sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare il medico. \u003cb\u003eBambini al di sotto dei 14 anni:\u003c\/b\u003e Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazioni). Pertanto l’uso di DOLAUT è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. \u003cb\u003eAnziani:\u003c\/b\u003e Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTenere al riparo da fonti di calore e da fiamme libere\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza\u003c\/b\u003e La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cb\u003eAllattamento \u003c\/b\u003e Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di DOLAUT non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, DOLAUT non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).","brand":"NEOPHARMED GENTILI SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119090291009,"sku":"033913017","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/dolaut-gel-spray-25-g-4-0-8b2bca846a215afe277e6fda684644cb.jpg?v=1691782349"},{"product_id":"fastumdol-antinfiammatorio-orale-grat-20-bust-monod-25-mg","title":"Fastumdol antinfiammatorio*orale grat 20 bust monod 25 mg","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO 25 MG GRANULATO PER SOLUZIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni bustina di granulato per soluzione orale contiene 25 mg di dexketoprofene come dexketoprofene trometamolo \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti\u003c\/u\u003e: saccarosio: 2,418 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di breve durata delle affezioni dolorose di intensità da lieve a moderata, quali dolore muscolo-scheletrico acuto, dismenorrea e dolore dentale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia \u003c\/b\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003eAdulti \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e In base alla natura e all'intensità del dolore, la dose raccomandata è di 25 mg ogni 8 ore. La dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la dose minima efficace per il tempo strettamente necessario ad eliminare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Fastumdol Antinfiammatorio è indicato solo per i trattamenti di breve durata e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico. \u003cb\u003e \u003ci\u003eAnziani \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Nei pazienti anziani si raccomanda di iniziare la terapia con la dose terapeutica più bassa (50 mg la dose giornaliera totale). Il dosaggio può essere aumentato in modo da raggiungere quello raccomandato per l'adulto solo dopo che sarà stata accertata una buona tollerabilità. A causa del profilo di rischio (vedere paragrafo 4.4), gli anziani devono essere controllati con particolare attenzione. \u003cb\u003e \u003ci\u003eInsufficienza epatica \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e I pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata devono iniziare la terapia a dosi ridotte (50 mg di dose giornaliera totale) sotto stretto controllo medico. Fastumdol Antinfiammatorio non deve essere usato in pazienti con insufficienza epatica grave. Insufficienza\u003ci\u003e renale\u003c\/i\u003e Nei pazienti con insufficienza renale lieve (clearance della creatinina 60 - 89 ml\/min) il dosaggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg di dose giornaliera totale (vedere paragrafo 4.4). Fastumdol Antinfiammatorio non deve essere usato in pazienti con insufficienza renale da moderata a severa (clearance della creatinina ≤59 ml\/min) (vedere paragrafo 4.3). \u003cb\u003e \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Fastumdol Antinfiammatorio granulato per soluzione orale non è stato studiato in bambini e adolescenti. Pertanto, non essendo disponibili dati di sicurezza ed efficacia, il prodotto non deve essere usato nei bambini e adolescenti. \u003cb\u003eModo di somministrazione \u003c\/b\u003e Sciogliere l'intero contenuto di ogni bustina in un bicchier d'acqua: mescolare bene per sciogliere completamente. La soluzione così ottenuta deve essere ingerita immediatamente dopo la ricostituzione. La concomitante somministrazione di cibo ritarda la velocità di assorbimento del farmaco (vedere “Proprietà farmacocinetiche”), per cui, in caso di dolore acuto, si raccomanda di somministrare il farmaco almeno 15 minuti prima dei pasti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede precauzioni particolari per la conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFastumdol Antinfiammatorio è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3). \u003cb\u003eGravidanza \u003c\/b\u003e L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo dell'embrione o del feto. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre- e post-impianto e della mortalità embrione-fetale. Inoltre un aumento di incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Tuttavia, studi con dexketoprofene condotti su animali non hanno evidenziato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza il dexketoprofene deve essere somministrato solo in casi strettamente necessari. Se dexketoprofene è usato da una donna in attesa di concepimento oppure durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - insufficienza renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre e il neonato, a fine gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosaggi molto bassi; - inibizione delle contrazioni uterine, con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. \u003cb\u003eAllattamento \u003c\/b\u003e Non è noto se il dexketoprofene venga escreto nel latte materno. Fastumdol Antinfiammatorio è controindicato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3). \u003cb\u003eFertilità \u003c\/b\u003e L'uso di Fastumdol Antinfiammatorio può danneggiare la fertilità femminile e non se ne raccomanda la somministrazione alle donne che desiderano avere una gravidanza. Nel caso di donne con difficoltà di concepimento o che stanno svolgendo esami per infertilità, valutare l’interruzione della somministrazione di dexketoprofene.\u003c\/p\u003e","brand":"MENARINI INTERNAT. O.L.S.A","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119092715841,"sku":"034041222","price":11.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/fastumdol-antinfiammatorio-orale-grat-20-bust-monod-25-mg-0-6f401380359262f4a52afe4587faf653.png?v=1691782371"},{"product_id":"fastumdol-antinfiammatorio-20-cpr-riv-25-mg","title":"Fastumdol antinfiammatorio*20 cpr riv 25 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFASTUMDOL ANTINFIAMMATORIO 25 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: dexketoprofene 25 mg come dexketoprofene trometamolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico delle affezioni dolorose di intensità da lieve a moderata, quali dolore muscolo-scheletrico, dismenorrea, dolore dentale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e In base alla natura e all’intensità del dolore, la dose raccomandata è in genere di 12,5 mg ogni 4-6 ore o di 25 mg ogni 8 ore. La dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Fastumdol Antinfiammatorio compresse non è indicato nei trattamenti a lungo termine e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico. \u003cb\u003e \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Nel paziente anziano si raccomanda di iniziare la terapia al limite inferiore del range di dosaggio (50 mg di dose giornaliera totale). Il dosaggio può essere aumentato in modo da raggiungere quello impiegato per la popolazione generale solo dopo che sia stata accertata una buona tollerabilità generale. \u003cb\u003e \u003ci\u003eInsufficienza epatica\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e I pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata devono iniziare la terapia a dosi ridotte (50 mg di dose giornaliera totale) e devono essere sottoposti a stretto controllo medico. Fastumdol Antinfiammatorio compresse non deve essere usato in pazienti con insufficienza epatica grave. \u003cb\u003e \u003ci\u003eInsufficienza renale\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Nei pazienti con compromessa funzionalità renale lieve (clearance della creatinina 60 - 89 ml\/min), il dosaggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg di dose giornaliera totale (vedere paragrafo 4.4). Fastumdol Antinfiammatorio compresse non deve essere usato in pazienti con insufficienza renale da moderata a severa (clearance della creatinina ≤ 59 ml\/min) (vedere paragrafo 4.3). \u003cb\u003e \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Fastumdol Antinfiammatorio compresse non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Pertanto, la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite ed il prodotto non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e La compressa deve essere deglutita con una sufficiente quantità di liquido (ad esempio un bicchiere di acqua). La concomitante somministrazione di cibo ritarda la velocità di assorbimento del farmaco (vedere paragrafo “Proprietà Farmacocinetiche”), pertanto in caso di dolore acuto si raccomanda che la somministrazione avvenga almeno 30 minuti prima dei pasti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBlister in PVC-alluminio: non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare il blister nell’imballaggio esterno per tenerlo al riparo dalla luce. Blister in Aclar-alluminio: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFastumdol Antinfiammatorio compresse è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento. (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache risulta aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre- e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Tuttavia, gli studi condotti sugli animali con il dexketoprofene non hanno indicato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Durante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza, il dexketoprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il dexketoprofene è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - insufficienza renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto anti-aggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Non è stato accertato se il dexketoprofene sia secreto nel latte materno. Fastumdol Antinfiammatorio è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Come con altri FANS, l’uso di Fastumdol Antinfiammatorio può ridurre la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono concepire. Si deve considerare l’interruzione del trattamento con dexketoprofene nelle donne che hanno difficoltà di concepimento o sottoposte ad indagini sull’infertilità.","brand":"MENARINI INTERNAT. O.L.S.A","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119093338433,"sku":"034041350","price":11.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/fastum10.png?v=1726913497"},{"product_id":"voltaren-emulgel-gel-derm-60-g-2-additivo-antibloccaggio-masterbatch","title":"Voltaren emulgel*gel derm 60 g 2% additivo antibloccaggio masterbatch","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVOLTAREN EMULGEL 2% GEL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e100 g di \u003ci\u003eVoltaren Emulgel\u003c\/i\u003e contengono 2,32 g di diclofenac dietilammonio, equivalenti a 2 g di diclofenac sodico. Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico (50 mg\/g di gel); butilidrossitoluene (0,2 mg\/g di gel); profumo eucalipto pungente Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni (come ad esempio osteoartrosi e artriti), dei muscoli (come ad esempio contratture o lesioni), dei tendini e dei legamenti (come ad esempio tendiniti).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer uso cutaneo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni:\u003c\/b\u003e \u003ci\u003eVoltaren Emulgel 2% gel\u003c\/i\u003e dona sollievo dal dolore fino a 12 ore: Applicare \u003ci\u003eVoltaren Emulgel 2% gel\u003c\/i\u003e 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. La durata del trattamento dipende dall’indicazione d’uso e dalla risposta clinica. Il gel non deve essere usato per più di 14 giorni senza il consiglio del medico. Consultare il medico se i sintomi persistono o peggiorano dopo 7 giorni di trattamento. \u003cb\u003eAdolescenti dai 14 ai 18 anni:\u003c\/b\u003e Applicare Voltaren Emulgel 2% gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. \u003cb\u003eBambini al di sotto dei 14 anni:\u003c\/b\u003e Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l’uso di Voltaren Emulgel 2% gel è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. \u003cb\u003eAnziani (al di sopra dei 65 anni)\u003c\/b\u003e Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza\u003c\/b\u003e La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumenta da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embriofetale; inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cb\u003eAllattamento\u003c\/b\u003e Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di \u003ci\u003eVoltaren Emulgel 2%\u003c\/i\u003e non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, \u003ci\u003eVoltaren Emulgel 2%\u003c\/i\u003e non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego).\u003c\/p\u003e","brand":"NOVARTIS FARMA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119110312257,"sku":"034548141","price":11.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/voltaren260.png?v=1727104894"},{"product_id":"voltaren-emulgel-gel-derm-100-g-2-additivo-antibloccaggio-masterbatch","title":"Voltaren emulgel*gel derm 100 g 2% additivo antibloccaggio masterbatch","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVOLTAREN EMULGEL 2% GEL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e100 g di \u003ci\u003eVoltaren Emulgel\u003c\/i\u003e contengono 2,32 g di diclofenac dietilammonio, equivalenti a 2 g di diclofenac sodico. Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico (50 mg\/g di gel); butilidrossitoluene (0,2 mg\/g di gel); profumo eucalipto pungente Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni (come ad esempio osteoartrosi e artriti), dei muscoli (come ad esempio contratture o lesioni), dei tendini e dei legamenti (come ad esempio tendiniti).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer uso cutaneo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni:\u003c\/b\u003e \u003ci\u003eVoltaren Emulgel 2% gel\u003c\/i\u003e dona sollievo dal dolore fino a 12 ore: Applicare \u003ci\u003eVoltaren Emulgel 2% gel\u003c\/i\u003e 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. La durata del trattamento dipende dall’indicazione d’uso e dalla risposta clinica. Il gel non deve essere usato per più di 14 giorni senza il consiglio del medico. Consultare il medico se i sintomi persistono o peggiorano dopo 7 giorni di trattamento. \u003cb\u003eAdolescenti dai 14 ai 18 anni:\u003c\/b\u003e Applicare Voltaren Emulgel 2% gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. \u003cb\u003eBambini al di sotto dei 14 anni:\u003c\/b\u003e Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l’uso di Voltaren Emulgel 2% gel è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. \u003cb\u003eAnziani (al di sopra dei 65 anni)\u003c\/b\u003e Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza\u003c\/b\u003e La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumenta da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embriofetale; inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cb\u003eAllattamento\u003c\/b\u003e Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di \u003ci\u003eVoltaren Emulgel 2%\u003c\/i\u003e non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, \u003ci\u003eVoltaren Emulgel 2%\u003c\/i\u003e non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego).\u003c\/p\u003e","brand":"NOVARTIS FARMA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119110902081,"sku":"034548154","price":19.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/voltaren-emulgel-gel-derm-100-g-2-additivo-antibloccaggio-masterbatch-0-b13ac1a5f98e4a74b45f2fd97daa782f.png?v=1691782473"},{"product_id":"dicloreum-actigel-gel-50-g-1","title":"Dicloreum actigel*gel 50 g 1%","description":"","brand":"ALFASIGMA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119126466881,"sku":"035450016","price":11.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/dicloreum-actigel-gel-50-g-1-0-9c14e775dc9d009078c3a5043233636f.jpg?v=1691782544"},{"product_id":"dicloreum-actigel-gel-100-g-1","title":"Dicloreum actigel*gel 100 g 1%","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDICLOREUM ACTIGEL 1 % GEL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e100 g di \u003ci\u003egel\u003c\/i\u003e contengono: \u003ci\u003ePrincipio attivo\u003c\/i\u003e: diclofenac idrossietilpirrolidina 1,32 g – pari a 1,0 g di diclofenac sodico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePer il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e Applicare DICLOREUM ACTIGEL 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2–4 g di DICLOREUM ACTIGEL (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400–800 cm². Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAdolescenti dai 14 anni ai 18 anni\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e Applicare DICLOREUM ACTIGEL 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2–4 g di DICLOREUM ACTIGEL (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400–800 cm². Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. \u003ci\u003e \u003cu\u003eBambini al di sotto dei 14 anni\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche paragrafo 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l’uso di DICLOREUM ACTIGEL è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30° C\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza\u003c\/b\u003e La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cb\u003eAllattamento\u003c\/b\u003e Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di DICLOREUM ACTIGEL non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, DICLOREUM ACTIGEL non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).","brand":"ALFASIGMA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119126925633,"sku":"035450028","price":15.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/dicloreum-actigel-gel-100-g-1-0-18806517215026e4be0279d80dcb0a0c.jpg?v=1691782547"},{"product_id":"itami-10-cerotti-medicati-140-mg","title":"Itami*10 cerotti medicati 140 mg","description":"","brand":"FIDIA FARMACEUTICI SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119129186625,"sku":"035482025","price":21.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/itami-10-cerotti-medicati-140-mg-0-476db818394bc356a539bfaaf4c61b3b.jpg?v=1691782554"},{"product_id":"voltadvance-10-cpr-riv-25-mg","title":"Voltadvance*10 cpr riv 25 mg","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003ePrincipio Attivo\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eDiclofenac sodico.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eEccipienti\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eCompresse rivestite con film: potassio bicarbonato; mannitolo; sodio laurilsolfato; crospovidone; magnesio stearato; glicerol dibeenato; Clear Opadry (ipromellosa; macrogol). Polvere per soluzione orale: potassio bicarbonato; mannitolo; acesulfame potassico; glicerol dibeenato; aroma menta; aroma anice.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eIndicazioni\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eDolori di varia natura quali, ad esempio, dolori alle articolazioni, lombaggini, dolori muscolari, mal di testa e di denti, dolori mestruali.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eControindicazioni\/effetti secondari\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; ulcera, sanguinamento o perforazione gastrointestinale in atto; storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS o storia di emorragia\/ulcera pepticaricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); ultimo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento; grave insufficienza epatica o grave insufficienza renale; diclofenace' anche controindicato in pazienti nei quali si sono verificati, dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri FANS, attacchi asmatici, orticaria o riniti acute, reazioni anafilattiche o anafilattoidi;il prodotto non deve essere usato in caso di alterazioni dell'emopoiesi; in caso di terapia diuretica intensiva; il prodotto non deve essere assunto in caso di feci scure o contenenti sangue; insufficienza cardiaca congestizia conclamata (classe II-IV dell'NYHA), cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica e\/o vasculopatia cerebrale; il farmaconon deve essere somministrato ai bambini di eta' inferiore a 14 anni.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003ePosologia\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eAdulti e adolescenti sopra i 14 anni: 1-3 compresse rivestite o bustine di polvere per soluzione orale al giorno, ai pasti, anche 2 in unica somministrazione. La dose massima giornaliera e' di 75 mg. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Le compresse rivestite vanno deglutite intere, con acqua od altro liquido; le bustine di polvere vanno sciolte in un bicchiere di acqua prima dell'assunzione. Si consiglial'assunzione del prodotto preferibilmente a stomaco pieno. Non superare i 3 giorni di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minimadurata necessaria per controllare i sintomi. Insufficienza renale: ilmedicinale e' controindicato in pazienti con grave insufficienza renale. Si raccomanda cautela nella somministrazione del farmaco in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Insufficienza epatica: il prodotto e' controindicato in pazienti con grave insufficienza epatica. Si raccomanda cautela nella somministrazione del medicinale in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eConservazione\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eAvvertenze\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Evitare l'uso di diclofenacin concomitanza con altri FANS sistemici, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo-ossigenasi-2, a causa della mancanza di qualsiasi evidenza che dimostri benefici sinergici e sulla base di potenziali effetti indesiderati additivi. E' richiesta cautela negli anziani. In particolare nei pazienti anziani fragili o in quelli con un basso peso corporeo, si raccomanda l'utilizzo della piu' bassa dose efficace. Possonoin rari casi verificarsi anche reazioni allergiche, comprese reazionianafilattiche\/anafilattoidi, senza una precedente esposizione a diclofenac. Diclofenac puo' mascherare i segni e i sintomi di infezioni a causa delle sue proprieta' farmacodinamiche. L'uso prolungato di qualsiasi tipo di antidolorifico per cefalee puo' peggiorarle. Se si e' avuta o si sospetta questa situazione, interrompere il trattamento. La diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH) deve essere sospettata in pazienti che hanno cefalee frequenti o quotidiane nonostante l'utilizzo regolare di medicamenti per la cefalea. Sono state riportate e possono comparire in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Esse hannoin genere conseguenze piu' gravi negli anziani; interrompere il medicinale. E' obbligatoria una stretta sorveglianza medica e particolare cautela deve essere usata nel prescrivere diclofenac a pazienti con sintomi indicativi di disordini gastrointestinali (GI) o con una storia indicativa di ulcerazioni gastriche o intestinali, sanguinamento o perforazione, malattie infiammatorie croniche intestinali. Il rischio di sanguinamento GI e' piu' alto con dosi aumentate di FANS e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione. Per ridurre il rischio di tossicita' GI in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione, e negli anziani il trattamento deve essere iniziato e mantenuto conla piu' bassa dose efficace. L'uso concomitante di agenti protettori deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che richiedono l'uso concomitante di medicinali contenenti basse dosi di acido acetilsalicilico (ASA) o altri medicinali che possono aumentare ilrischio gastrointestinale. Pazienti con storia di tossicita' GI, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto emorragia GI). E' raccomandata cautela in pazienti che assumono medicinali concomitanti che possono aumentare il rischio diulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi sistemici, anticoagulanti, agenti antiaggreganti o inibitori selettivi del reuptake dellaserotonina. Anche in pazienti con colite ulcerosa o morbo di Crohn deve essere esercitata una stretta sorveglianza medica e cautela poiche'tali condizioni possono essere esacerbate. In caso di prescrizione didiclofenac a pazienti affetti da insufficienza epatica e' necessaria stretta sorveglianza medica in quanto la loro condizione puo' essere esacerbata. Possono aumentare i valori di uno o piu' enzimi epatici. Durante trattamenti prolungati con diclofenac sono indicati come misura precauzionale regolari controlli della funzionalita' epatica. Se i parametri di funzionalita' epatica risultano persistentemente alterati o peggiorati, se si sviluppano segni clinici o sintomi consistenti di epatopatia, o se si verificano altre manifestazioni, interrompere il trattamento. Un'epatite con l'uso di diclofenac puo' verificarsi senza sintomi prodromici. Particolare cautela deve essere posta nell'uso di diclofenac nei pazienti con porfiria epatica, in quanto possono scatenare un attacco. Poiche' in associazione alla terapia con FANS, incluso diclofenac, sono stati riportati ritenzione di fluidi ed edema e' richiesta particolare cautela in caso di insufficienza renale, storia di ipertensione, negli anziani, in pazienti in trattamento concomitante condiuretici o con medicinali che possano influire significativamente sulla funzionalita' renale e in quei pazienti con una sostanziale deplezione del volume extracellulare dovuta a qualsiasi causa. In tali casi,quando si somministra diclofenac si raccomanda per precauzione il monitoraggio della funzionalita' renale. L'interruzione della terapia e' normalmente seguita da un ritorno alle condizioni pre-trattamento. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica,sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio per queste reazioni: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Interrompere il farmaco alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Sperimentazionicliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi associati all'uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/di') e al trattamento a lungo termine. I pazienti che presentano significativi fattori di rischio di eventi cardiovascolari devono essere trattati con diclofenac solo dopo attenta considerazione. I pazienti con insufficienza cardiaca congestizia (classe NYHA I) devono essere trattati con diclofenac soltanto dopo attenta valutazione. Dato che i rischi cardiovascolari del diclofenac possono aumentare con la dose e la durata dell'esposizione, si devono usare la minima durata possibile e la minima dose giornaliera efficace. I pazienti devono prestare attenzione ai segni e sintomi di gravi eventi trombotici, che possono verificarsi senza sintomi premonitori. Durante trattamenti prolungati con diclofenac, come con altri FANS, sono raccomandati controlli della crasi ematica. Diclofenac puo' inibiretemporaneamente l'aggregazione piastrinica. Pazienti con difetti di emostasi devono essere attentamente monitorati. In pazienti con asma, rinite allergica stagionale, rigonfiamento della mucosa nasale, malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio (specialmente se collegate a sintomi simili alla rinite allergica), sono piu' frequenti che in altri pazienti reazioni ai FANS quali esacerbazioni dell'asma (cosiddetta intolleranza agli analgesici\/asma da analgesici), edema di Quincke o orticaria. Si raccomanda pertanto speciale precauzione in tali pazienti (predisporsi all'emergenza). Questo vale anche per i pazienti allergici ad altre sostanze, per es. con reazioni cutanee, prurito o orticaria.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eInterazioni\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003ePrima di utilizzare il prodotto, qualora si stessero assumendo altri farmaci, e' consigliabile informare il medico in quanto puo' essere necessario modificare il dosaggio od interrompere il trattamento. Le seguenti interazioni comprendono quelle osservate con diclofenac compresse gastroresistenti e\/o altre forme farmaceutiche di diclofenac. Litio:se somministrato in concomitanza, diclofenac puo' elevare le concentrazioni plasmatiche di litio. Si raccomanda il monitoraggio dei livellisierici di litio. Digossina: se somministrato in concomitanza, diclofenac puo' elevare le concentrazioni plasmatiche di digossina. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di digossina. Diuretici ed agenti antipertensivi: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. Come altri FANS, l'uso concomitante di diclofenac con diuretici o agenti antipertensivi (es.: betabloccanti, inibitori dell'enzima di conversionedell'angiotensina (ACE)) puo' causare una diminuzione del loro effetto antipertensivo. Quindi, l'associazione deve essere assunta con cautela ed i pazienti, soprattutto anziani, devono ricevere il monitoraggioperiodico della loro pressione sanguigna. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e in seguito periodicamente, in particolare per i diuretici e gli ACE inibitori a causa di un aumentato rischio di nefrotossicita'. Altri FANSe corticosteroidi: l'uso concomitante di diclofenac e di altri antinfiammatori non steroidei sistemici o corticosteroidi puo' aumentare l'incidenza di effetti indesiderati gastrointestinali. Anticoagulanti e agenti antiaggreganti: si raccomanda cautela in quanto la somministrazione contemporanea puo' aumentare il rischio di sanguinamento. Sebbene dai dati delle sperimentazioni cliniche non vi sia alcuna indicazione di un'influenza di diclofenac sull'effetto degli anticoagulanti, ci sono state isolate segnalazioni di un aumentato rischio di emorragia in pazienti riceventi diclofenac in concomitanza con anticoagulanti. Per questi pazienti si raccomanda quindi un attento monitoraggio. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): la somministrazionecontemporanea di FANS sistemici, incluso diclofenac, e SSRIs puo' aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale. Antidiabetici: gli studi clinici hanno dimostrato che diclofenac puo' essere somministrato insieme ad antidiabetici orali senza che ne influenzi l'effetto clinico. Tuttavia, sono stati riportati casi isolati di effetto sia ipo- sia iperglicemizzante, con la necessita' di modificare la posologia degli agenti antidiabetici somministrati durante il trattamento con diclofenac. Per questo motivo, in caso di terapia concomitante, si raccomanda come misura precauzionale il monitoraggio dei livelli ematici diglucosio. Metotrexate: diclofenac puo' inibire la liberazione tubulare renale di metotrexate aumentandone i livelli. E' raccomandata cautela in caso di somministrazione di FANS, incluso diclofenac, 24 ore prima o dopo un trattamento con metotrexate poiche' le concentrazioni ematiche di metotrexate e di conseguenza la tossicita' di questa sostanza possono aumentare. Ciclosporina: per il suo effetto sulle prostaglandine renali, diclofenac, come altri FANS, puo' aumentare la nefrotossicita' della ciclosporina. Pertanto, diclofenac va somministrato a dosaggi inferiori a quelli che sono utilizzati in pazienti non in terapia con ciclosporina. Farmaci noti per causare iperkaliemia: il trattamento concomitante con farmaci diuretici risparmiatori di potassio, ciclosporina, tacrolimus o trimetoprim puo' essere associato a un aumento dei livelli sierici di potassio, che devono essere quindi monitorati frequentemente. Antibatterici chinolonici: sono stati segnalati casi isolati di convulsioni, probabilmente dovuti all'uso concomitante dei chinoloni e dei FANS. Fenitoina: quando si utilizza fenitoina insieme a diclofenac, si raccomanda il monitoraggio delle concentrazioni plasmatichedi fenitoina a causa di un prevedibile incremento dell'esposizione alla fenitoina. Colestipolo e colestiramina: questi agenti possono indurre un ritardo o una diminuzione nell'assorbimento di diclofenac. Quindi, si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un'ora prima o 4-6ore dopo la somministrazione di colestipolo\/colestiramina. Potenti inibitori del CYP2C9: si raccomanda cautela quando si prescrive diclofenac insieme a potenti inibitori del CYP2C9 (come sulfinpirazone e voriconazolo); cio' puo' portare ad un incremento significativo delle concentrazioni plasmatiche di picco e dell'esposizione a diclofenac, dovutiall'inibizione del metabolismo dello stesso. Diclofenac puo' inoltre diminuire l'efficacia dei dispositivi intrauterini ed e' stato riportato il rischio di inibizione dell'Interferone alfa.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eEffetti Indesiderati\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eGli effetti indesiderati sono elencati di seguito per organo, apparato\/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000a \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000) non nota. I seguenti effetti indesiderati includono quelli riportati con l'uso a breve o a lungo termine. Qualora durante il trattamento dovesse comparire uno di questi effetti, si consiglia di sospendere il farmaco. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopenia, leucopenia, anemia (compresa l'anemia emolitica e aplastica), agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario. Raro: ipersensibilita',reazioni anafilattiche e anafilattoidi (comprese ipotensione e shock); molto raro: edema angioneurotico (incluso edema facciale). Disturbi psichiatrici. Molto raro: disorientamento, depressione, insonnia, incubi, irritabilita', reazioni psicotiche. Patologie del sistema nervoso.Comune: cefalea, capogiri; raro: sonnolenza; molto raro: parestesie, compromissione della memoria, convulsioni, ansieta', tremori, meningite asettica, alterazioni del gusto, accidenti cerebrovascolari. Patologie dell'occhio. Molto raro: disturbi della visione, visione offuscata,diplopia. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Comune: vertigini;molto raro: tinnito, peggioramento dell'udito. Patologie cardiache. Non comune: infarto miocardico, insufficienza cardiaca, palpitazioni, dolore toracico. Patologie vascolari. Molto raro: ipertensione, vasculite. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: asma (compresa dispnea); molto raro: polmonite. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, anoressia; raro: gastrite, emorragia gastrointestinale, ematemesi, diarrea emorragica, melena, ulcera gastrointestinale (con o senza sanguinamento o perforazione), secchezza della bocca e delle mucose; moltoraro: colite (compresa colite emorragica ed esacerbazione di colite ulcerativa o morbo di Crohn), costipazione, stomatite (inclusa stomatite ulcerativa), glossite, disturbi esofagei, stenosi intestinale diaframma-simile, pancreatite, stipsi. Patologie epatobiliari. Comune: aumento delle transaminasi; raro: epatite, ittero, disturbi epatici; molto raro: epatite fulminante, necrosi epatica, insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash; raro: orticaria; molto raro: eruzioni bollose, eczema, eritema, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica (sindromedi Lyell), dermatite esfoliativa, perdita di capelli, reazione di fotosensibilita', porpora, porpora allergica, prurito. Patologie renali eurinarie. Molto raro: insufficienza renale acuta, ematuria, proteinuria, sindrome nefrotica, nefriti interstiziali, necrosi papillare renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Raro: edema. Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio, infarto miocardico o ictus) associati all'uso di diclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/di') e al trattamento a lungo termine. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio delmedicinale.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studiepidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e'stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta la piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gliinibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arteriosoe ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire ininsufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, diclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Diclofenac passa nellatte materno in piccole quantita'. Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l'allattamento per evitare effetti indesiderati nel lattante. L'uso di diclofenac puo' alterare la fertilita' femminile e non e' raccomandato in donne che desiderino concepire. Deve essere considerata la sospensione di diclofenac in donne che abbiano difficolta' di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull'infertilita'.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"HALEON ITALY SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119129219393,"sku":"035500014","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/voltadvance-10-cpr-riv-25-mg-0-94f75d1c9624542c238d2147ebf8cf72.jpg?v=1691782556"},{"product_id":"voltadvance-20-cpr-riv-25-mg","title":"Voltadvance*20 cpr riv 25 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVOLTADVANCE 25 MG\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eUna compressa rivestita con film contiene\u003c\/u\u003e: principio attivo diclofenac sodico 25 mg. \u003cu\u003eUna bustina di polvere per soluzione orale contiene\u003c\/u\u003e: principio attivo diclofenac sodico 25 mg. \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti\u003c\/u\u003e: aromi contenenti limonene, linalolo, eugenolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDolori di varia natura quali, ad esempio, dolori alle articolazioni, lombaggini, dolori muscolari, mal di testa e di denti, dolori mestruali.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAdulti e adolescenti sopra i 14 anni\u003c\/b\u003e: 1-3 compresse rivestite o bustine di polvere per soluzione orale al giorno, ai pasti, anche 2 in unica somministrazione. La dose massima giornaliera è di 75 mg. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Le compresse rivestite vanno deglutite intere, con acqua od altro liquido; le bustine di polvere vanno sciolte in un bicchiere di acqua prima dell’assunzione. Si consiglia l’assunzione del prodotto preferibilmente a stomaco pieno. Non superare i 3 giorni di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003e \u003cu\u003ePopolazioni speciali\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003cb\u003eInsufficienza renale\u003c\/b\u003e Voltadvance è controindicato in pazienti con grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). Si raccomanda cautela nella somministrazione di Voltadvance in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003eInsufficienza epatica\u003c\/b\u003e Voltadvance è controindicato in pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Si raccomanda cautela nella somministrazione di Voltadvance in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza\u003c\/b\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di diclofenac potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre di gravidanza, la maggior parte dei quali scompariva dopo l’interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta la più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. In seguito all’esposizione a diclofenac per diversi giorni dalla 20\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso, il trattamento con diclofenac deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre - il feto a: - tossicità cardiopolmonare (costrizione\/chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra), che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; - la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). \u003cb\u003eAllattamento\u003c\/b\u003e Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l’allattamento per evitare effetti indesiderati nel lattante. \u003cb\u003eFertilità\u003c\/b\u003e Come per altri FANS, l’uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato in donne che desiderino concepire. Deve essere considerata la sospensione di diclofenac in donne che abbiano difficoltà di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull’infertilità.","brand":"HALEON ITALY SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119130464577,"sku":"035500026","price":13.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/voltadvance-20-cpr-riv-25-mg-0-94f75d1c9624542c238d2147ebf8cf72.jpg?v=1691782559"},{"product_id":"voltadvance-20-bust-polv-orale-25-mg","title":"Voltadvance*20 bust polv orale 25 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVOLTADVANCE 25 MG\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eUna compressa rivestita con film contiene\u003c\/u\u003e: principio attivo diclofenac sodico 25 mg. \u003cu\u003eUna bustina di polvere per soluzione orale contiene\u003c\/u\u003e: principio attivo diclofenac sodico 25 mg. \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti\u003c\/u\u003e: aromi contenenti limonene, linalolo, eugenolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDolori di varia natura quali, ad esempio, dolori alle articolazioni, lombaggini, dolori muscolari, mal di testa e di denti, dolori mestruali.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAdulti e adolescenti sopra i 14 anni\u003c\/b\u003e: 1-3 compresse rivestite o bustine di polvere per soluzione orale al giorno, ai pasti, anche 2 in unica somministrazione. La dose massima giornaliera è di 75 mg. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Le compresse rivestite vanno deglutite intere, con acqua od altro liquido; le bustine di polvere vanno sciolte in un bicchiere di acqua prima dell’assunzione. Si consiglia l’assunzione del prodotto preferibilmente a stomaco pieno. Non superare i 3 giorni di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003e \u003cu\u003ePopolazioni speciali\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003cb\u003eInsufficienza renale\u003c\/b\u003e Voltadvance è controindicato in pazienti con grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). Si raccomanda cautela nella somministrazione di Voltadvance in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003eInsufficienza epatica\u003c\/b\u003e Voltadvance è controindicato in pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Si raccomanda cautela nella somministrazione di Voltadvance in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza\u003c\/b\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di diclofenac potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre di gravidanza, la maggior parte dei quali scompariva dopo l’interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta la più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. In seguito all’esposizione a diclofenac per diversi giorni dalla 20\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso, il trattamento con diclofenac deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre - il feto a: - tossicità cardiopolmonare (costrizione\/chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra), che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; - la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). \u003cb\u003eAllattamento\u003c\/b\u003e Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l’allattamento per evitare effetti indesiderati nel lattante. \u003cb\u003eFertilità\u003c\/b\u003e Come per altri FANS, l’uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato in donne che desiderino concepire. Deve essere considerata la sospensione di diclofenac in donne che abbiano difficoltà di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull’infertilità.","brand":"HALEON ITALY SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119130595649,"sku":"035500040","price":13.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/voltadvance-20-bust-polv-orale-25-mg-0-94f75d1c9624542c238d2147ebf8cf72.jpg?v=1691782562"},{"product_id":"fenextra-orale-grat-12-bust-200-mg","title":"Fenextra*orale grat 12 bust 200 mg","description":"","brand":"BRUNO FARMACEUTICI SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119130693953,"sku":"035512108","price":6.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/fenextra-orale-grat-12-bust-200-mg-37deb2ca9e8d7a2ea75af666d1faa3c9-1.png?v=1731832977"},{"product_id":"voltadol-5-cerotti-medicati-140-mg","title":"Voltadol*5 cerotti medicati 140 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVOLTADOL 140 MG CEROTTO MEDICATO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUn cerotto medicato contiene: principio attivo: diclofenac sodico 140 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSolo per uso cutaneo. \u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e VOLTADOL deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. VOLTADOL deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile. \u003cu\u003eAdulti e adolescenti dai 16 anni in su:\u003c\/u\u003e Applicare un cerotto 2 volte al giorno, al mattino ed alla sera, sulla cute della zona da trattare, per un periodo non superiore a 7 giorni. Non superare la dose raccomandata. Se non si riscontra un miglioramento o se viene riferito un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni di trattamento, rivalutare la situazione (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003ePopolazioni speciali\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eBambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e VOLTADOL è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003e \u003cu\u003eAnziani e pazienti con insufficienza epatica o renale\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e VOLTADOL deve essere impiegato con cautela (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003eModo di somministrazione\u003c\/b\u003e 1 - Tagliare la busta lungo la linea tratteggiata e prelevare il cerotto. \u003cu\u003ePer l’applicazione del cerotto\u003c\/u\u003e: 2 - Togliere uno dei due fogli protettivi. 3 - Applicare sulla parte da trattare e togliere il foglio protettivo rimasto. 4 - Esercitare una lieve pressione con il palmo della mano fino alla completa adesione alla cute. Il cerotto deve essere utilizzato intero. \u003cu\u003ePer la rimozione del cerotto\u003c\/u\u003e: 5 - Bagnare il cerotto con acqua e sollevare quindi un lembo tirando poi delicatamente. 6 - Per eliminare gli eventuali residui del prodotto lavare la zona interessata con acqua eseguendo con le dita movimenti circolari.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003eGravidanza\u003c\/i\u003e La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios. La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003ci\u003eAllattamento\u003c\/i\u003e Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di VOLTADOL non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano con latte materno, la somministrazione di VOLTADOL durante l’allattamento deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino. In questa circostanza, Voltadol non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).","brand":"HALEON ITALY SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119131840833,"sku":"035520016","price":17.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/voltadol-5-cerotti-medicati-140-mg-0-3a99b0f2900e114fc77f39ae396a3d0e.jpg?v=1691782564"},{"product_id":"voltadol-10-cerotti-medicati-140-mg","title":"Voltadol*10 cerotti medicati 140 mg","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVOLTADOL 140 MG CEROTTO MEDICATO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUn cerotto medicato contiene: principio attivo: diclofenac sodico 140 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSolo per uso cutaneo. \u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e VOLTADOL deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. VOLTADOL deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile. \u003cu\u003eAdulti e adolescenti dai 16 anni in su:\u003c\/u\u003e Applicare un cerotto 2 volte al giorno, al mattino ed alla sera, sulla cute della zona da trattare, per un periodo non superiore a 7 giorni. Non superare la dose raccomandata. Se non si riscontra un miglioramento o se viene riferito un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni di trattamento, rivalutare la situazione (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003ePopolazioni speciali\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eBambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e VOLTADOL è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003e \u003cu\u003eAnziani e pazienti con insufficienza epatica o renale\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e VOLTADOL deve essere impiegato con cautela (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003eModo di somministrazione\u003c\/b\u003e 1 - Tagliare la busta lungo la linea tratteggiata e prelevare il cerotto. \u003cu\u003ePer l’applicazione del cerotto\u003c\/u\u003e: 2 - Togliere uno dei due fogli protettivi. 3 - Applicare sulla parte da trattare e togliere il foglio protettivo rimasto. 4 - Esercitare una lieve pressione con il palmo della mano fino alla completa adesione alla cute. Il cerotto deve essere utilizzato intero. \u003cu\u003ePer la rimozione del cerotto\u003c\/u\u003e: 5 - Bagnare il cerotto con acqua e sollevare quindi un lembo tirando poi delicatamente. 6 - Per eliminare gli eventuali residui del prodotto lavare la zona interessata con acqua eseguendo con le dita movimenti circolari.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003eGravidanza\u003c\/i\u003e La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios. La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003ci\u003eAllattamento\u003c\/i\u003e Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di VOLTADOL non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano con latte materno, la somministrazione di VOLTADOL durante l’allattamento deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino. In questa circostanza, Voltadol non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e","brand":"HALEON ITALY SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119132496193,"sku":"035520028","price":25.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/voltadol-10-cerotti-medicati-140-mg-0-3a99b0f2900e114fc77f39ae396a3d0e.jpg?v=1691782566"},{"product_id":"ibupas-7-cerotti-med-136-mg","title":"Ibupas*7 cerotti med 136 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIBUPAS 136 MG CEROTTO MEDICATO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUn cerotto medicato contiene: principio attivo: ibuprofene 136 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIBUPAS è indicato per il trattamento dei disturbi a livello articolare e peri-articolare causati da patologie infiammatorie e di natura reumatica (es.: tendiniti, borsiti, epicondiliti, peri-artriti) e per il trattamento dei disturbi di tipo infiammatorio e reumatico extra-articolari (es.: fibrositi, miositi).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUsare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 14 giorni. IBUPAS è da utilizzarsi esclusivamente per applicazioni sulla cute integra. Si consiglia di lavare ed asciugare accuratamente la zona dolorante, prima di applicare il cerotto medicato. Nel caso il cerotto medicato debba essere posizionato su articolazioni soggette ad ampia mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, si consiglia l’applicazione in senso longitudinale e non trasversale, avendo cura di attaccare il cerotto medicato tenendo l’articolazione parzialmente flessa. Per applicare il cerotto medicato, staccare parzialmente le due parti di film protettivo trasparente nella zona centrale del cerotto medicato in modo da avere una superficie adesiva libera di 2 - 3 centimetri e far aderire tale parte sulla cute della zona centrale del punto dolorante. Lentamente staccare uno dopo l’altro i due film protettivi, facendo attenzione ad evitare che il cerotto medicato faccia delle pieghe o si attacchi su se stesso. Immediatamente dopo aver attaccato il cerotto medicato, massaggiare leggermente la cute per circa 20 secondi in modo da assicurare una perfetta adesione del cerotto medicato. Non superare le dosi raccomandate. Pazienti pediatrici Non c’è esperienza sull’uso di IBUPAS nei bambini e pertanto se ne sconsiglia l’utilizzo in soggetti di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNessuna particolare condizione di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLa concentrazione sistemica di ibuprofene, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: \u003ci\u003eGravidanza\u003c\/i\u003e L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la più bassa e il più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o prolungato. Conseguentemente, l’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003ci\u003eAllattamento\u003c\/i\u003e Ibuprofene viene escreto nel latte materno: alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile, mentre in caso di trattamento a lungo termine dovrebbe essere considerato lo svezzamento precoce. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. \u003ci\u003eFertilità\u003c\/i\u003e L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.","brand":"ALFASIGMA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119147209025,"sku":"036439026","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/ibupas-7-cerotti-med-136-mg-0-6c57f0893905b5681edc2e3bff2c86da.png?v=1691782649"},{"product_id":"dicloreum-unidie-5-cerotti-medicati-136-mg","title":"Dicloreum unidie*5 cerotti medicati 136 mg","description":"","brand":"ALFASIGMA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119152943425,"sku":"037184013","price":16.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/dicloreum-unidie-5-cerotti-medicati-136-mg-0-dbd6a6bae52726fd991625c535d82a40.jpg?v=1691782679"},{"product_id":"dicloreum-unidie-8-cerotti-medicati-136-mg","title":"Dicloreum unidie*8 cerotti medicati 136 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDICLOREUM UNIDIE 136 MG CEROTTO MEDICATO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUn cerotto medicato contiene: prinicipio attivo: ibuprofene 136 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDICLOREUM UNIDIE è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUsare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per una durata una durata massima di 7-10 giorni. DICLOREUM UNIDIE è da utilizzarsi esclusivamente per applicazioni sulla cute integra. Si consiglia di lavare ed asciugare accuratamente la zona dolorante, prima di applicare il cerotto medicato. Nel caso il cerotto medicato debba essere posizionato su articolazioni soggette ad ampia mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, si consiglia l’applicazione in senso longitudinale e non trasversale, avendo cura di attaccare il cerotto medicato tenendo l’articolazione parzialmente flessa. Per applicare il cerotto medicato, staccare parzialmente le due parti di film protettivo trasparente nella zona centrale del cerotto medicato in modo da avere una superficie adesiva libera di 2 - 3 centimetri e far aderire tale parte sulla cute della zona centrale del punto dolorante. Lentamente staccare uno dopo l’altro i due film protettivi, facendo attenzione ad evitare che il cerotto medicato faccia delle pieghe o si attacchi su se stesso. Immediatamente dopo aver attaccato il cerotto medicato, massaggiare leggermente la cute per circa 20 secondi in modo da assicurare una perfetta adesione del cerotto medicato. Non superare le dosi raccomandate. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e: Non c’è esperienza sull’uso di DICLOREUM UNIDIE nei bambini e pertanto se ne sconsiglia l’utilizzo in soggetti di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNessuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLa concentrazione sistemica di ibuprofene, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la più bassa e il più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o prolungato. Conseguentemente, l’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e: Ibuprofene viene escreto nel latte materno: alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile, mentre in caso di trattamento a lungo termine dovrebbe essere considerato lo svezzamento precoce I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e: L’uso di ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.","brand":"ALFASIGMA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119153729857,"sku":"037184049","price":27.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/dicloreum-unidie-8-cerotti-medicati-136-mg-0-5d9f9e41bbc6055d4943b6499d0cb03d.png?v=1691782683"},{"product_id":"voltalgan-schiuma-cutanea-50-g-3","title":"Voltalgan*schiuma cutanea 50 g 3%","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVOLTALGAN 3% SCHIUMA CUTANEA\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003e100 g di schiuma cutanea contengono:\u003c\/i\u003e Diclofenac 3 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAdulti e adolescenti a partire dai 14 anni\u003c\/b\u003e: Applicare VOLTALGAN schiuma cutanea 1-3 volte al giorno. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. VOLTALGAN schiuma cutanea può essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni. Dopo l’applicazione, invitare il paziente a lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con la schiuma cutanea. Attenzione: il prodotto deve essere usato solo per brevi periodi di trattamento. Se il prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, il medico dovrà rivalutare la situazione (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003eBambini al di sotto dei 14 anni:\u003c\/b\u003e sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazioni). Pertanto l’uso di Voltalgan schiuma cutanea è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. \u003cb\u003eAnziani\u003c\/b\u003e: può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti. \u003ci\u003e \u003cu\u003eModalità d’uso:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Agitare prima dell’uso. A bomboletta capovolta, erogare la quantità desiderata premendo l’apposito erogatore. Solo per uso cutaneo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore a 30°C. \u003ci\u003eRecipiente sotto pressione\u003c\/i\u003e: VOLTALGAN contiene propellente infiammabile. Proteggere contro i raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50°C. Conservare al riparo da qualsiasi fonte di combustione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza\u003c\/b\u003e La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: l’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cb\u003eAllattamento\u003c\/b\u003e Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di VOLTALGAN non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano al seno, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino. In questa circostanza, VOLTALGAN non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di cute o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003eFertilità \u003c\/b\u003e Non sono disponibili dati sugli effetti di diclofenac per uso topico sulla fertilità.","brand":"HALEON ITALY SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119156646209,"sku":"037645013","price":17.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/voltalgan-schiuma-cutanea-50-g-3-0-30b8a5939c52e0dd46415a56acf63784.jpg?v=1691782702"},{"product_id":"dolaut-mono-8-cerotti-medicati-14-mg","title":"Dolaut mono*8 cerotti medicati 14 mg","description":"","brand":"NEOPHARMED GENTILI SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119161889089,"sku":"038353025","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/dolaut-mono-8-cerotti-medicati-14-mg-0-bee69f893a8b0b4f48839602f346e70b.png?v=1691782737"},{"product_id":"lenotac-8-cerotti-medicati-14-mg","title":"Lenotac*8 cerotti medicati 14 mg","description":"","brand":"I.B.N. 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Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBREXIDOL è indicato per il trattamento degli stati dolorosi e flogistici di natura reumatica e traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Si consiglia di usare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 8 giorni. Non applichi due cerotti nell’arco dello stesso giorno. Popolazione pediatrica BREXIDOL CEROTTO è controindicato nei bambini di età inferiore a 12 anni. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e BREXIDOL è da impiegarsi esclusivamente sulla cute integra. Dopo aver accuratamente lavato e asciugato la zona dolorante, sfregare tra le dita uno degli angoli di BREXIDOL per togliere la pellicola protettiva ed applicare la parte adesiva direttamente sulla cute. Nel caso in cui BREXIDOL debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, è consigliabile l'uso di un bendaggio di ritenzione da applicare all'articolazione flessa, al fine di mantenere il cerotto in sede. Non superare le dosi raccomandate.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBrexidol è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento e non è consigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione va sospesa nelle donne con problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.","brand":"PROMEDICA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119162577217,"sku":"038370019","price":15.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/brexidol-4-cerotti-medicati-14-mg-0-c7687523387c6fcfb17e96bfe1a3e560.png?v=1691782742"},{"product_id":"brexidol-8-cerotti-medicati-14-mg","title":"Brexidol*8 cerotti medicati 14 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBREXIDOL 14 MG CEROTTO MEDICATO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUn cerotto delle dimensioni di 100 x 70 mm (70 cm²) contiene 14 mg di piroxicam. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBREXIDOL è indicato per il trattamento degli stati dolorosi e flogistici di natura reumatica e traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Si consiglia di usare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 8 giorni. Non applichi due cerotti nell’arco dello stesso giorno. Popolazione pediatrica BREXIDOL CEROTTO è controindicato nei bambini di età inferiore a 12 anni. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e BREXIDOL è da impiegarsi esclusivamente sulla cute integra. Dopo aver accuratamente lavato e asciugato la zona dolorante, sfregare tra le dita uno degli angoli di BREXIDOL per togliere la pellicola protettiva ed applicare la parte adesiva direttamente sulla cute. Nel caso in cui BREXIDOL debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, è consigliabile l'uso di un bendaggio di ritenzione da applicare all'articolazione flessa, al fine di mantenere il cerotto in sede. Non superare le dosi raccomandate.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBrexidol è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento e non è consigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione va sospesa nelle donne con problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.","brand":"PROMEDICA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119162675521,"sku":"038370021","price":23.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/brexidol-8-cerotti-medicati-14-mg-0-e055c5b63398c29bec05c11b95a02063.png?v=1691782744"},{"product_id":"diclofenac-teva-10-cerotti-medicati-140-mg","title":"Diclofenac (teva)*10 cerotti medicati 140 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDICLOFENAC TEVA CEROTTI MEDICATI\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni cerotto medicato contiene 140 mg di diclofenac sodico. \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti\u003c\/u\u003e: 2,8 mg di butilidrossitoluene (E321) e 1400 mg di glicole propilenico (E1520) per cerotto. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePer trattamenti di breve durata. Sollievo sintomatico locale del dolore associato a stiramenti muscolari acuti, distorsioni o contusioni degli arti conseguenti a traumi non penetranti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Negli adulti, applicare un cerotto medicato 2 volte al giorno, al mattino ed alla sera, sulla parte dolente. La dose massima giornaliera è di 2 cerotti medicati, anche se le aree da trattare sono più di una. Deve essere trattata una sola area dolente alla volta. Il cerotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile in relazione all’indicazione d’uso. \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eBambini ed adolescenti al di sotto dei 16 anni\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’impiego di questo cerotto medicato non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni perché non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l’efficacia del medicinale (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003e \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003e \u003cu\u003ePazienti con insufficienza epatica o renale\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Per l’utilizzo dei cerotti medicati di diclofenac in pazienti con insufficienza epatica o renale consultare il paragrafo 4.4. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Solo per uso cutaneo. Il prodotto deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere tenuto quando si fa il bagno o la doccia. Tagliare la busta contenente il cerotto medicato come indicato. Estrarre un cerotto medicato, rimuovere la pellicola in plastica utilizzata per proteggere la superficie adesiva ed applicare il cerotto sull’articolazione o sulla superficie dolente. Se necessario, il cerotto medicato può essere mantenuto in sede usando una fascia elastica. Richiudere attentamente la busta con chiusura scorrevole. Il cerotto deve essere utilizzato intero. \u003cu\u003eDurata di utilizzo\u003c\/u\u003e Sulla base dei limitati dati disponibili, si raccomandano trattamenti di breve durata. Il beneficio terapeutico in somministrazioni di durata superiore ai 7 giorni non è stato stabilito. Se non si riscontra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato, si dovrà consultare un medico (vedere paragrafo 4.4). Negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 16 anni, se è necessario un impiego del prodotto per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia ai pazienti o ai genitori dell’adolescente di consultare il medico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’essiccazione e dalla luce. Tenere la busta ben chiusa per proteggere il medicinale dall’essiccazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione di diclofenac dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno difficoltà nel concepire o che si stanno sottoponendo ad indagini sulla fertilità. \u003ci\u003e \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e I dati clinici disponibili riguardo l’uso cutaneo del diclofenac durante la gravidanza sono insufficienti. Studi negli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva dopo applicazione sistemica (vedere paragrafo 5.3). La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio possa aumentare con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, in animali nei quali sono stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. La dose massima giornaliera è di due cerotti medicati (vedere paragrafo 4.2). Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre ed il neonato alla fine della gravidanza a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento,un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosaggi molto bassi; - inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l’uso del diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Quantità minime di diclofenac e dei suoi metaboliti vengono escrete nel latte materno. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono essere applicati sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).","brand":"TEVA B.V.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119164019009,"sku":"038721027","price":21.6,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/diclofenac-teva-10-cerotti-medicati-140-mg-0-31907d43b78efa12091769143c081c9a.png?v=1691782760"},{"product_id":"fastum-antidolorifico-1-gel-50-g","title":"Fastum antidolorifico*1% gel 50 g","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFASTUM ANTIDOLORIFICO 10 Mg\/G GEL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e100 g di gel contengono: Principio attivo: DICLOFENAC DIETILAMMONIO 1,16 g (pari a 1 g di Diclofenac sodico). Eccipienti con effetti noti: etanolo, rnetile paraidrossibenzoato (E218) e allergeni quali alcol benzilico, benzil benzoato, cumarina, eugenolo, linalolo, d-Limonene, geraniolo (contenuti nell’olio essenziale di lavanda). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFastum Antidolorifico è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eA seconda dell'estensione delle zone o delle superfici dolenti, si applicheranno 3-4 volte al giorno 2-4 g di Fastum Antidolorifico e si frizionerà leggermente. Usare Fastum Antidolorifico solo per brevi periodi di trattamento. \u003cb\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni:\u003c\/b\u003e Applicare Fastum Antidolorifico 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Fastum Antidolorifico (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia ed una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. \u003cb\u003eAdolescenti dai 14 ai 18 anni:\u003c\/b\u003e Applicare Fastum Antidolorifico 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Fastum Antidolorifico (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia ed una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. \u003cb\u003eBambini al di sotto dei 14 anni:\u003c\/b\u003e Sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini al di sotto dei 14 anni (vedere il paragrafo 4.3).Pertanto, l’uso di Fastum Antidolorifico è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. \u003cb\u003eAnziani:\u003c\/b\u003e Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30°C\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza:\u003c\/u\u003e Come altri FANS, Fastum Antidolorifico non deve essere somministrato nel terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento. La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardivoascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: - durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile; - durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. L’uso di Fastum Antidolorifico, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento:\u003c\/u\u003e Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Fastum Antidolorifico non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, Fastum Antidolorifico non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese della pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e","brand":"A.MENARINI IND.FARM.RIUN.SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119177421121,"sku":"040657013","price":10.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/fastum-antidolorifico-1-gel-50-g-0-8378a51867dcdcd8fb4919981ea46af3.jpg?v=1691782847"},{"product_id":"fastum-antidolorifico-1-gel-100-g","title":"Fastum antidolorifico*1% gel 100 g","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFASTUM ANTIDOLORIFICO 10 Mg\/G GEL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e100 g di gel contengono: Principio attivo: DICLOFENAC DIETILAMMONIO 1,16 g (pari a 1 g di Diclofenac sodico). 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Usare Fastum Antidolorifico solo per brevi periodi di trattamento. \u003cb\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni:\u003c\/b\u003e Applicare Fastum Antidolorifico 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Fastum Antidolorifico (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia ed una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. \u003cb\u003eAdolescenti dai 14 ai 18 anni:\u003c\/b\u003e Applicare Fastum Antidolorifico 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Fastum Antidolorifico (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia ed una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. \u003cb\u003eBambini al di sotto dei 14 anni:\u003c\/b\u003e Sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini al di sotto dei 14 anni (vedere il paragrafo 4.3).Pertanto, l’uso di Fastum Antidolorifico è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. \u003cb\u003eAnziani:\u003c\/b\u003e Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30°C\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza:\u003c\/u\u003e Come altri FANS, Fastum Antidolorifico non deve essere somministrato nel terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento. La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardivoascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: - durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile; - durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. L’uso di Fastum Antidolorifico, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento:\u003c\/u\u003e Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Fastum Antidolorifico non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, Fastum Antidolorifico non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese della pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e","brand":"A.MENARINI IND.FARM.RIUN.SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119178010945,"sku":"040657025","price":14.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/fastum-antidolorifico-1-gel-100-g-0-c8050c4db9520a19e6dce01a0bbec8e6.jpg?v=1691782849"},{"product_id":"vegetallumina-antidolore-gel-50-g-10","title":"Vegetallumina antidolore*gel 50 g 10%","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVEGETALLUMINA ANTIDOLORE 10% GEL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e100 g di gel contengono: Principio attivo: Ibuprofene sale di lisina 10 g Eccipienti con effetti noti: sodio para-ossibenzoato di metile e sodio para-ossibenzoato di etile, essenza lavanda (contenente allergeni). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di contusioni, distorsioni, mialgie, strappi muscolari, torcicollo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e 2-4 applicazioni al giorno sulla parte dolorante. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Non ci sono dati disponibili. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Applicare uno strato sottile di gel sulla parte da trattare con un leggero massaggio. Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Lavarsi accuratamente e in modo prolungato le mani dopo l’applicazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNessuna istruzione particolare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL’uso di VEGETALLUMINA Antidolore è controindicato in gravidanza e nell’allattamento. \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post impianto e di mortalità embrione\/fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organo genetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.","brand":"PIETRASANTA PHARMA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119192822081,"sku":"041734017","price":10.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/vegetallumina-antidolore-gel-50-g-10-0-103258dafd8fb50b0e8f88493e523d5e.jpg?v=1691782944"},{"product_id":"vegetallumina-antidolore-gel-120-g-10","title":"Vegetallumina antidolore*gel 120 g 10%","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVEGETALLUMINA ANTIDOLORE 10% GEL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e100 g di gel contengono: Principio attivo: Ibuprofene sale di lisina 10 g Eccipienti con effetti noti: sodio para-ossibenzoato di metile e sodio para-ossibenzoato di etile, essenza lavanda (contenente allergeni). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di contusioni, distorsioni, mialgie, strappi muscolari, torcicollo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e 2-4 applicazioni al giorno sulla parte dolorante. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Non ci sono dati disponibili. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Applicare uno strato sottile di gel sulla parte da trattare con un leggero massaggio. Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Lavarsi accuratamente e in modo prolungato le mani dopo l’applicazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNessuna istruzione particolare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL’uso di VEGETALLUMINA Antidolore è controindicato in gravidanza e nell’allattamento. \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post impianto e di mortalità embrione\/fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organo genetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.","brand":"PIETRASANTA PHARMA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119193411905,"sku":"041734029","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/vegetallumina-antidolore-gel-120-g-10-0-cd3596f91683dfa8c974eea337df2c04.png?v=1691782947"},{"product_id":"miotens-contratture-e-dolore-schiuma-cutanea-30-ml-0-25","title":"Miotens contratture e dolore*schiuma cutanea 30 ml 0,25%","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMIOTENS CONTRATTURE E DOLORE 0.25% SCHIUMA CUTANEA\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e100 ml, come soluzione, contengono: \u003ci\u003ePrincipio attivo\u003c\/i\u003e: tiocolchicoside 0.25 g Eccipienti: glicole propilenico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLombo-sciatalgie (mal di schiena), nevralgie cervico-brachiali (dolore e contrattura a carico di collo, spalla e arti superiori), torcicolli ostinati, sindromi dolorose post-traumatiche e postoperatorie.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eApplicare un quantitativo di schiuma in base alle dimensioni dell’area che deve essere trattata 2-3 volte al giorno. Il trattamento può essere associato alle terapie fisico-riabilitative. \u003ci\u003e \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e:\u003c\/i\u003e agitare prima dell’uso e premere il dispenser tenendo capovolto il contenitore.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMIOTENS CONTRATTURE E DOLORE 0.25% schiuma cutanea: conservare al riparo dal calore. Contiene propellente infiammabile. Non esporre a temperature superiori a 50°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBenché negli studi animali non sia stato osservato un effetto teratogeno se non quando tiocolchicoside è stato somministrato a dosi molto superiori a quelle raccomandate nella terapia umana (più di 10 volte la dose terapeutica) a scopo precauzionale l’impiego del prodotto è controindicato in corso di gravidanza. Poiché il farmaco passa nel latte materno, ne è sconsigliato l’impiego durante l’allattamento.","brand":"DOMPE' FARMACEUTICI SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119200096577,"sku":"042045017","price":13.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/miotens-contratture-e-dolore-schiuma-cutanea-30-ml-0-25-0-973c5c675dd44f240a9bd1504d83b1ed.png?v=1691783000"},{"product_id":"lasonil-antidolore-gel-50-g-10","title":"Lasonil antidolore*gel 50 g 10%","description":"","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119200325953,"sku":"042154017","price":10.55,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/lasonil-antidolore-gel-50-g-10-0-14b2aaa8cf8eaf6fe98105b7f7a044ad.png?v=1691783003"},{"product_id":"lasonil-antidolore-gel-120-g-10","title":"Lasonil antidolore*gel 120 g 10%","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLASONIL ANTIDOLORE 10% GEL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e100 g di gel contengono: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: Ibuprofene sale di lisina 10 g \u003cu\u003eEccipienti\u003c\/u\u003e: Sodio para-ossibenzoato di metile, sodio para-ossibenzato di etile. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di contusioni, distorsioni, mialgie, strappi muscolari, torcicollo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e2-4 applicazioni al giorno sulla parte dolorante. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. Applicare uno strato sottile di gel sulla parte da trattare con un leggero massaggio. Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Lavarsi accuratamente e in modo prolungato le mani dopo l’applicazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNessuna istruzione particolare\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL’uso di LASONIL ANTIDOLORE è controindicato in gravidanza e nell’allattamento. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post impianto e di mortalità embrione\/fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organo genetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterini risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119200719169,"sku":"042154029","price":14.8,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/lasonil-antidolore-gel-120-g-10-0-fab9e3d7ba1d3716c37d2705aebb6cc4.png?v=1691783006"},{"product_id":"dicloreum-antinfiammatorio-locale-10-cerotti-180-mg","title":"Dicloreum antinfiammatorio locale*10 cerotti 180 mg","description":"","brand":"ALFASIGMA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119208878401,"sku":"042685014","price":26.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/dicloreum-antinfiammatorio-locale-10-cerotti-180-mg-0-09076bba178ed555ae4a49f864f439fe.jpg?v=1691783051"},{"product_id":"dicloreum-antinfiammatorio-locale-schiuma-cutanea-50-g-3","title":"Dicloreum antinfiammatorio locale*schiuma cutanea 50 g 3%","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE 3% SCHIUMA CUTANEA, CONTENITORE SOTTO PRESSIONE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003e100 g di Schiuma cutanea contengono\u003c\/i\u003e: \u003ci\u003ePrincipio attivo\u003c\/i\u003e: Diclofenac 3 g Eccipienti con effetti noti: potassio sorbato 0,1 g, alcol benzilico 0,5 g e profumazione menta\/eucalipto (geraniolo, limonene e linalolo) 1 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni:\u003c\/b\u003e Applicare DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE 1-3 volte al giorno o secondo indicazione medica. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE può essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni. Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con la schiuma cutanea. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. \u003cb\u003eAdolescenti dai 14 ai 18 anni:\u003c\/b\u003e Applicare DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE 1-3 volte al giorno o secondo indicazione medica. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE può essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni. Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con la schiuma cutanea. Se questo medicinale è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare il medico. \u003cb\u003eBambini ed adolescenti al di sotto dei 14 anni: \u003c\/b\u003e Sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l’uso di DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. \u003cb\u003eAnziani:\u003c\/b\u003e Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti. \u003cb\u003eModalità d’uso: \u003c\/b\u003e Agitare prima dell’uso. Tenendo la bomboletta capovolta, erogare la quantità desiderata premendo l’apposito erogatore.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura non superiore ai 30°C. Questo medicinale contiene propellente infiammabile. Proteggere dai raggi solari e non esporre a temperature superiori a 50°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).","brand":"ALFASIGMA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119209435457,"sku":"042685040","price":18.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/dicloreum-antinfiammatorio-locale-schiuma-cutanea-50-g-3-0-53b767c3b0f6e136d4420a639c2ecb3c.jpg?v=1691783053"},{"product_id":"salonpas-flessibile-5-empiastri-in-bustina-105-mg-31-5-mg7-x-10-cm","title":"Salonpas flessibile*5 empiastri in bustina 105 mg + 31,5 mg7 x 10 cm","description":"","brand":"HISAMITSU ITALIA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119214219585,"sku":"042979029","price":12.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/salonpas-flessibile-5-empiastri-in-bustina-105-mg-31-5-mg7-x-10-cm-0-1380da0aaae931cf9b80c9232d851937.png?v=1691783078"},{"product_id":"transact-lat-10-cerotti-medicati-40-mg-1","title":"Transact lat*10 cerotti medicati 40 mg","description":"","brand":"GENERAL PHARMA SOLUTIONS SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119224901953,"sku":"043822016","price":27.5,"currency_code":"EUR","in_stock":false}]}],"url":"https:\/\/farmabracco.it\/collections\/dolori-muscolari.oembed","provider":"Farmabracco","version":"1.0","type":"link"}