{"title":"FEBBRE E RAFFREDDORE","description":null,"products":[{"product_id":"alkaeffer-20-cpr-eff","title":"Alkaeffer*20 cpr eff","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eALKAEFFER COMPRESSE EFFERVESCENTI\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa allo stato secco contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo\u003c\/u\u003e: acido acetilsalicilico 324 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eAdulti\u003c\/u\u003e ALKAEFFER deve essere sempre sciolto completamente in acqua prima dell'assunzione, che deve avvenire a stomaco pieno: 1 o 2 compresse come dose singola in un bicchiere d'acqua, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 4 volte al giorno. Non superare mai il dosaggio giornaliero massimo di 8 compresse.Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore o febbre). Usare il medicinale per il periodo più breve possibile, non assumere il prodotto per più di 3- 5 giorni senza il parere del medico. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. \u003cb\u003e \u003cu\u003ePopolazioni speciali \u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003cb\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/b\u003e ALKAEFFER non è indicato per l’uso nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.3) \u003cb\u003eAnziani\u003c\/b\u003e I pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. \u003cb\u003ePazienti con compromissione della funzione epatica\u003c\/b\u003e L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003ePazienti con compromissione della funzione renale \u003c\/b\u003e L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore ai 25 °C\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eFertilità\u003c\/b\u003e L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. \u003cb\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità\u003c\/b\u003e. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente\u003cb\u003e, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Alkaeffer è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46118539657537,"sku":"004601023","price":14.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/alkaeffer-20-cpr-eff-0-47cfebb7f9342a5f821ecd2c3159b0bb.png?v=1691780746"},{"product_id":"aspirina-c-10-cpr-eff-400-mg-240-mg-con-vitamina-c","title":"Aspirina c*10 cpr eff 400 mg + 240 mg con vitamina c","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPIRINA 400 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C Una compressa contiene: \u003cu\u003eprincipi attivi\u003c\/u\u003e: acido acetilsalicilico 400 mg acido ascorbico (Vitamina C) 240 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAdulti 1-2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno. Aspirina C deve essere sempre sciolta prima dell'uso (1 compressa in mezzo bicchiere d'acqua). L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 - 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. \u003cb\u003ePopolazioni speciali\u003c\/b\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003e Popolazione pediatrica\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Aspirina compresse effervescenti con vitamina C non è indicata per l’uso nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e Nei pazienti anziani utilizzare il dosaggio minimo efficace. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePazienti con compromissione della funzione epatica \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003e \u003cu\u003ePazienti con compromissione della funzione renale \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare ad una temperatura inferiore ai 25° C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di cio’ devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003e Allattamento\u003c\/u\u003e ASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C è controindicata durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46118543884609,"sku":"004763114","price":7.8,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/aspirina-c-10-cpr-eff-400-mg-240-mg-con-vitamina-c-0-06559604adc46af32c375d6166ee727e.png?v=1691780756"},{"product_id":"aspirina-con-vitamina-c-10-bust-grat-eff-400-mg-240-mg","title":"Aspirina*con vitamina c 10 bust grat eff 400 mg + 240 mg","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPIRINA 400 MG GRANULATO EFFERVESCENTE CON VITAMINA C\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna bustina da contiene: \u003cu\u003eprincipi attivi\u003c\/u\u003e: acido acetilsalicilico: 400 mg; acido ascorbico (vitamina C): 240 mg. Eccipienti: saccarosio, sicovit (E110). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAdulti Versare in mezzo bicchiere d'acqua, o più, il contenuto della bustina. Mescolare con un cucchiaino. Prima di bere attendere che cessi la lieve effervescenza. 1 bustina ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno. L'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). Non assumere il prodotto per più di 3-5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. \u003cb\u003ePopolazioni speciali\u003c\/b\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Aspirina granulato effervescente con vitamina C non è indicato per l’uso nella popolazione pediatrica ( vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Nei pazienti anziani utilizzare il dosaggio minimo efficace \u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003ePazienti con compromissione della funzione epatica \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003ePazienti con compromissione della funzione renale \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare ad una temperatura inferiore ai 25°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di cio’ devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la piu’ bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle i prostaglandine possono esporre: il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e ASPIRINA granulato effervescente con vitamina C è controindicata durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46118545031489,"sku":"004763153","price":8.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/aspirina-con-vitamina-c-10-bust-grat-eff-400-mg-240-mg-0-089ce881a1d5efbecb26dbabcab81b49.png?v=1691780760"},{"product_id":"aspirina-c-20-cpr-eff-400-mg-240-mg","title":"Aspirina c*20 cpr eff 400 mg + 240 mg","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPIRINA 400 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C Una compressa contiene: \u003cu\u003eprincipi attivi\u003c\/u\u003e: acido acetilsalicilico 400 mg acido ascorbico (Vitamina C) 240 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento. Trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAdulti 1-2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno. Aspirina C deve essere sempre sciolta prima dell'uso (1 compressa in mezzo bicchiere d'acqua). L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 - 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. \u003cb\u003ePopolazioni speciali\u003c\/b\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003e Popolazione pediatrica\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Aspirina compresse effervescenti con vitamina C non è indicata per l’uso nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e Nei pazienti anziani utilizzare il dosaggio minimo efficace. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePazienti con compromissione della funzione epatica \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003e \u003cu\u003ePazienti con compromissione della funzione renale \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare ad una temperatura inferiore ai 25° C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di cio’ devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003e Allattamento\u003c\/u\u003e ASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C è controindicata durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46118545424705,"sku":"004763330","price":8.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/aspirina-c-20-cpr-eff-400-mg-240-mg-0-44f343d2ef1fc288cd7c42375cb4c492.png?v=1691780765"},{"product_id":"aspirina-c-40-cpr-eff-400-mg-240-mg-con-vitamina-c","title":"Aspirina c*40 cpr eff 400 mg + 240 mg con vitamina c","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eASPIRINA 400 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici, altri analgesici (non oppioidi) e antipiretici, acido acet ilsalicilico e derivati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C.\u003cbr\u003eUna compressa contiene; principi attivi: acido acetilsalicilico 400 mg, acido ascorb ico (Vitamina C) 240 mg.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, veder e paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eEccipienti: citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, ac ido citrico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di dent i, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eASPIRINA compresse effervescenti con vitamina C e' controindicata in c aso di: ipersensibilita' ai principi attivi (acido acetilsalicilico e acido ascorbico), ad altri analgesici (antidolorifici) \/ antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragic a; insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; deficit della gluco sio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo); trattamento concomitante c on metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o con warfarin (vede re paragrafo 4.5); anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attivita' simile, in particolare farmaci anti nfiammatori non steroidei; ultimo trimestre di gravidanza e allattamen to (vedere paragrafo 4.6); bambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 an ni; nefrolitiasi o storia pregressa di nefrolitiasi; iperossaluria; em ocromatosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti: 1-2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno.\u003cbr\u003eAspirina C d eve essere sempre sciolta prima dell'uso (1 compressa in mezzo bicchie re d'acqua).\u003cbr\u003eL'uso del prodotto e' riservato ai soli pazienti adulti.\u003cbr\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se no n e' sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre).\u003cbr\u003eI soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che pos sono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne s crupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eUsare il medicina le per il periodo piu' breve possibile.\u003cbr\u003eNon assumere il prodotto per p iu' di 3 - 5 giorni senza il parere del medico.\u003cbr\u003eConsultare il medico n el caso in cui i sintomi persistano.\u003cbr\u003eAssumere il medicinale preferibil mente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno.\u003cbr\u003ePopolazion i speciali.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: aspirina compresse effervescenti c on vitamina C non e' indicata per l'uso nella popolazione pediatrica ( vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAnziani: nei pazienti anziani utilizzare il dos aggio minimo efficace.\u003cbr\u003ePazienti con compromissione della funzione epat ica: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazien ti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eP azienti con compromissione della funzione renale: l'acido acetilsalici lico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione del la funzione renale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare ad una temperatura inferiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilita': l'acido acetilsalicilico e gli altri FAN S possono causare reazioni di ipersensibilita' (compresi attacchi d'as ma, rinite, angioedema o orticaria).\u003cbr\u003eIl rischio e' maggiore nei sogget ti che gia' in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilit a' dopo l'uso di questo tipo di farmaci (vedere paragrafo 4.3) e nei s oggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es.\u003cbr\u003ereaz ioni cutanee, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (c on o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere p iu' frequenti e gravi.\u003cbr\u003eIn rari casi le reazioni possono essere molto g ravi e potenzialmente fatali.\u003cbr\u003eNei casi seguenti la somministrazione de l farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazion e del rapporto rischio\/beneficio: soggetti a maggior rischio di reazio ni di ipersensibilita' (vedere sopra).\u003cbr\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS p ossono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione).\u003cbr\u003ePer tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestina le o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eE' prudente che ne evitino l'uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinal e o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eIl rischio di lesioni gastrointes tinali e' un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesivita' e' m aggiore in soggetti che fanno un uso di dosi piu' elevate di acido ace tilsalicilico.\u003cbr\u003eAnche i soggetti con abitudine all'assunzione di forti quantita' di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni ga strointestinali (sanguinamenti in particolare)(vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagu lanti: nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattam ento con anticoagulanti l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS poss ono causare una grave riduzione delle capacita' emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003cbr\u003eSoggetti con compromissione della funzione ren ale o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS po ssono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio e' maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici.\u003cbr\u003eCio' puo' essere particolarmente pericoloso per gli an ziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o card iaca o epatica.\u003cbr\u003eSoggetti affetti da asma: l'acido acetilsalicilico e g li altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma.\u003cbr\u003eEta' geriatri ca (specialmente al di sopra dei 75 anni): il rischio di effetti indes iderati gravi e' maggiore nei soggetti in eta' geriatrica.\u003cbr\u003eI soggetti di eta' superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie conco mitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003eAs pirina non deve essere utilizzato nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eI prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devo no essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre.\u003cbr\u003eIn certe affezioni virali, specialmente influenza A, influe nza B e varicella, esiste il rischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato inte rvento medico.\u003cbr\u003eIl rischio puo' essere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebbene non sia stata dimostr ata una relazione causale.\u003cbr\u003eIl vomito persistente in pazienti affetti d a queste malattie puo' essere un segno di Sindrome di Reye.\u003cbr\u003eSoggetti c on iperuricemia\/gotta; l'acido acetilsalicilico puo' interferire con l 'eliminazione dell'acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l'escrezione.\u003cbr\u003eOccorre inolt re considerare che l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono m ascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi.\u003cbr\u003eE' anche pos sibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici (vedere paragr afo 4.5).\u003cbr\u003eSoggetti con predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossali ca (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente; aspirina compress e effervescenti con vitamina C: la vitamina C (acido ascorbico) deve e ssere usata con cautela da soggetti con predisposizione alla nefroliti asi calcio-ossalica (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente.\u003cbr\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio.\u003cbr\u003eL'uso di acido acetilsali cilico in associazione ad alcuni farmaci puo' aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eNon usare l'acido a cetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piu' d i un FANS per volta.\u003cbr\u003eSe si deve essere sottoposti ad un intervento chi rurgico (anche di piccola entita', ad esempio l'estrazione di un dente ) e nei giorni precedenti si e' fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effett i sulla coagulazione.\u003cbr\u003eDato che l'acido acetilsalicilico puo' essere ca usa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto.\u003cbr\u003ePrima di som ministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le pre cauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente impo rtante e' l'esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilita' a qu esto o ad altri medicinali e l'esclusione delle altre controindicazion i o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indeside rati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003cbr\u003eIn caso di dubbio consultar e il proprio medico o farmacista.\u003cbr\u003eUna imperfetta e protratta conservaz ione di Aspirina C puo' causare variazioni nella colorazione della com pressa che di per se' non pregiudicano ne' l'attivita' ne' la tollerab ilita' del principio attivo.\u003cbr\u003eIn tale evenienza si consiglia comunque d i chiedere la sostituzione della confezione in farmacia.\u003cbr\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003cbr\u003eInformazioni sugli eccipie nti: questo medicinale contiene 467 mg di sodio per compressa efferves cente equivalente al 23% dell'assunzione massima giornaliera raccomand ata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eAssociazioni controindicate (evitare l'uso concomitante -vedere paragr afo 4.3.\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aumen to dei livelli plasmatici e della tossicita' del metotrexato; il risch io di effetti tossici e' maggiore se la funzione renale e' compromessa .\u003cbr\u003eWarfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento d ell'effetto anticoagulante.\u003cbr\u003eAssociazioni non raccomandate (l'uso conco mitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accur ata valutazione del rapporto rischio\/beneficio - vedere paragrafo 4.4) .\u003cbr\u003eAntiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per som ma dell'effetto antiaggregante.\u003cbr\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'e ffetto farmacologico.\u003cbr\u003eFANS (uso topico escluso): aumento del rischio d i effetti indesiderati gravi.\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi inferiori a 15mg\/setti mana): l'aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve esse re considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosagg i.\u003cbr\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremen to del rischio di sanguinamento dell'apparato gastrointestinale superi ore a causa di un possibile effetto sinergico.\u003cbr\u003eAssociazioni che richie dono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l'uso co ncomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo ac curata valutazione del rapporto rischio\/beneficio - vedere paragrafo 4 .4).\u003cbr\u003eACE-inibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento del ris chio di compromissione della funzione renale.\u003cbr\u003eAcido Valproico: aumento dell'effetto dell'acido valproico (rischio di tossicita').\u003cbr\u003eAntiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono rid urne l'assorbimento; l'escrezione di acido acetilsalicilico aumenta ne lle urine alcalinizzate.\u003cbr\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzant i orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'acido acet ilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia.\u003cbr\u003eDigossina: aumento della con centrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell'eliminazione renale.\u003cbr\u003eDiuretici: aumento del rischio di nefrotossicita' dell'acido a cetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diureti ci.\u003cbr\u003eAcetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di t ossicita').\u003cbr\u003eFenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina.\u003cbr\u003eCorticost eroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapi a dell'insufficienza corticosurrenale): a) aumento del rischio di lesi oni gastrointestinali; b) a causa dell'aumentata eliminazione dei sali cilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmat ici di salicilato.\u003cbr\u003ePer contro, dopo interruzione del trattamento corti costeroideo, si puo' verificare sovradosaggio di salicilati.\u003cbr\u003eMetoclopr amide: aumento dell'effetto dell'acido acetilsalicilico per incremento della velocita' di assorbimento.\u003cbr\u003eUricosurici (es: probenecid, benzbro marone): diminuzione dell'effetto uricosurico.\u003cbr\u003eZafirlukast: aumento de lla concentrazione plasmatica di zafirlukast.\u003cbr\u003eDeferoxamina.\u003cbr\u003eAspirina c ompresse effervescenti con vitamina C: l'uso concomitante di acido asc orbico puo' determinare un' aumentata tossicita' tissutale del ferro s pecialmente a livello cardiaco e causare scompenso cardiaco.\u003cbr\u003eAspirina compresse effervescenti con Vitamina C contiene sistemi tampone che po trebbero ridurre gli effetti dell'ormone tiroideo Levotiroxina.\u003cbr\u003eAlcool (vedere paragrafo 4.4): la somma degli effetti dell'alcool e dell'aci do acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointes tinale e prolungamento del tempo di sanguinamento.\u003cbr\u003eE' comunque opportu no non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall' impiego del prodotto.\u003cbr\u003eInterferenza con esami clinici di laboratorio.\u003cbr\u003eV itamina C: poiche' la vitamina C e' un agente riducente (cioe' un dona tore di elettroni), puo' causare interferenze chimiche nei test di lab oratorio che comportano reazioni di ossido-riduzione, come le analisi del glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico nelle urine, nel siero e del sangue occulto nelle feci.\u003cbr\u003eLa vitamina C puo' interferire con i test che misurano il glucosio urinario e sanguigno portando a un a lettura falsificata dei risultati anche se non ha alcun effetto sui livelli di glucosio nel sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' frequentemente sono a carico d ell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% d ei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipi retico.\u003cbr\u003eTale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali.\u003cbr\u003eQuesti disturbi possono essere parzialm ente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003eLa maggior par te degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con l'acid o acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: Prolungamento del tempo di sanguinament o, anemia da emorragia gastrointestinale, riduzione delle piastrine (t rombocitopenia) in casi estremamente rari.\u003cbr\u003eA seguito di emorragia puo' manifestarsi anemia emorragica\/sideropenica (dovuta, per esempio, a m icroemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di la boratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, capogiro.\u003cbr\u003eRar amente: sindrome di Reye (*).\u003cbr\u003eDa raramente a molto raramente: emorragi a cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, puo' risulta re potenzialmente letale.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: tin nito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003cbr\u003ePatologie respirat orie, toraciche e mediastiniche: malattia respiratoria esacerbata dall ' acido acetilsalicilico, sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa) , congestione nasale (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003eEpista ssi.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: distress cardiorespiratorio (associato a rea zioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio: congiuntivite (assoc iato a reazioni d'ipersensibilita') Patologie gastrointestinali: sangu inamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolor e gastrointestinale, gengivorragia.\u003cbr\u003eVomito, diarrea, nausea, dolore ad dominale crampiforme (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003eRarame nte: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulce razione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale \"a posa di caffe'\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite .\u003cbr\u003eMolto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e\/o perforazion e gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazi oni dei parametri di laboratorio.\u003cbr\u003eFrequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine): malattia dei diaframmi intestinali.\u003cbr\u003ePato logie epatobiliari; raramente: epatotossicita' (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento de lle transaminasi.\u003cbr\u003ePatologie della cute e dei tessuti sottocutanei: eru zione cutanea, edema,orticaria, prurito, eritema, angioedema (associat e a reazioni di ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie renali ed urinarie: alter azione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata em odinamica renale) e lesione renale acuta, emorragie urogenitali.\u003cbr\u003ePatol ogie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: e morragie procedurali, ematomi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario; raram ente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.\u003cbr\u003e(*) Sindrome di Reye (SdR).\u003cbr\u003eLa SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entita': da svo gliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalita' (irritabilita' o aggressivita') a disorientamento, confusione o delirio fino a convul sioni o perdita di coscienza.\u003cbr\u003eE' da tener presente la variabilita' del quadro clinico: anche il vomito puo' mancare o essere sostituito dall a diarrea.\u003cbr\u003eSe questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente succe ssivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un'altra infezione virale) durante il quale e' stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l'att enzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilita ' di una SdR.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnala zione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autoriz zazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoragg io continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operat ori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sosp etta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italian a del Farmaco.\u003cbr\u003eSito web: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eFertilita': l'uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi p otrebbe interferire con la fertilita'; di cio' devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno pr oblemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita '.\u003cbr\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' in fluire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale .\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi dell a gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumen tato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato stimato che il risc hio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali la so mministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrat o di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mo rtalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malf ormazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in anima li a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostagl andine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secon do trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere s omministrato se non in caso di effettiva necessita'.\u003cbr\u003eQualora farmaci c ontenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca un a gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovra' essere il piu' breve possibile e la dose la piu ' bassa possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, a lla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di san guinamento, un effetto antiaggregante che puo' manifestarsi anche a do si molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in rit ardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, l'acido acetilsa licilico e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eA llattamento: ASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C e' controindicata durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46118546506049,"sku":"004763619","price":17.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/aspirina-c-40-cpr-eff-400-mg-240-mg-con-vitamina-c-0-e5ee94d0d8e3c957c299ea674863d503.png?v=1691780778"},{"product_id":"vivin-c-20-cpr-eff-330-mg-200-mg","title":"Vivin c*20 cpr eff 330 mg + 200 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVIVIN C 330 MG \/ 200 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: \u003cu\u003ePrincipi attivi\u003c\/u\u003e: acido acetilsalicilico 0,330 g, acido ascorbico 0,200 g. Eccipiente con effetti noti: sodio, sodio benzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003ePosologia\u003c\/i\u003e. \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e: 1-2 compresse se necessario fino a 3-4 volte al dì. Sciogliere in mezzo bicchiere d'acqua non gassata una o due compresse di VIVIN C. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate. Dopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5 giorni di impiego continuativo consultare il medico. Speciali popolazioni. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e: VIVIN C non è indicato per l’uso nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.3) \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: I pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25°C. Tenere il tubetto ben chiuso per proteggere il medicinale dall’umidità. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e- Basse dosi (fino a 100 mg\/die): Gli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg\/die possono essere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoraggio specialistico. -Dosi di 100-500 mg\/die: Ci sono insufficienti dati clinici relativi all’uso di dosi superiori a 100 mg\/die fino a 500 mg\/die. Quindi, le raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg\/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio. -Dosi di 500 mg\/die e oltre: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Èstato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato segnalato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l’acido acetilsalicilico è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più bassi possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre Il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios. La madre e il neonato, alla fine della gravidanza a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico alle dosi\u0026gt; 100 mg\/die è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e: L'acido acetilsalicilico in piccole quantità passa nel latte materno: VIVIN C non deve essere assunto durante l'allattamento.","brand":"A.MENARINI IND.FARM.RIUN.SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46118878675265,"sku":"020096020","price":11.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/vivin-c-20-cpr-eff-330-mg-200-mg-0-1e081f19865907cb21fc34e5bf5f3b47.jpg?v=1691781096"},{"product_id":"zerinofebb-ad-15-cpr-300-mg-150-mg","title":"Zerinofebb*ad 15 cpr 300 mg + 150 mg","description":"","brand":"ZENTIVA ITALIA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46118907248961,"sku":"022837088","price":11.2,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/zerinofebb-ad-15-cpr-300-mg-150-mg-0-fc137a571bbe1770986a46292421e930.png?v=1691781258"},{"product_id":"vicks-medinait-scir-90-ml","title":"Vicks medinait*scir 90 ml","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVICKS MEDINAIT 0,5 MG\/ML + 0,25 MG\/ML + 20 MG\/ML SCIROPPO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e100 ml di sciroppo contengono: \u003cb\u003e \u003cu\u003ePrincipi attivi\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Destrometorfano bromidrato 0,05 g; Dossilamina succinato 0,025 g; Paracetamolo 2 g. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, sodio, sodio benzoato, glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003cu\u003eAdulti e adolescenti oltre 12 anni:\u003c\/u\u003e La dose raccomandata è 30 ml una volta al giorno. 30 ml contengono 0,015 g di destrometorfano bromidrato, 0,0075 g di dossilamina succinato e 0,6 g di paracetamolo Non superare le dosi raccomandate. \u003ci\u003eDurata di trattamento\u003c\/i\u003e Dopo 3 giorni di impiego continuativo, in assenza di risultati apprezzabili, rivalutare il quadro clinico. \u003ci\u003eModo di somministrazione\u003c\/i\u003e Vicks MediNait va assunto prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno. Servirsi del bicchiere dosatore incluso nella confezione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTenere il flacone nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Una eventuale variazione della colorazione dello sciroppo non altera la qualità del prodotto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eI dati sulla sicurezza d’uso di Vicks MediNait in gravidanza e durante l’allattamento con latte materno sono limitati. Vicks MediNait durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è raccomandato. L’uso di deve essere preso in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino. \u003ci\u003eGravidanza\u003c\/i\u003e I numerosi dati relativi all’uso del paracetamolo durane la gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato per il più breve tempo possibile e con la minore frequenza possibile. I dati di letteratura non mostrano un aumento comprovato della frequenza di malformazioni o altri effetti dannosi diretti o indiretti sul feto indotti da destrometorfano. L’uso durante la fase avanzata della gravidanza può esporre il neonato a depressione respiratoria. Studi epidemiologici non indicano tossicità malformativa indotta da dossilamina. Considerata l’attività anticolinergica e sedativa della dossilamina, il monitoraggio del neonato è fortemente raccomandato in caso di utilizzo di Vicks MediNait in prossimità del parto. \u003ci\u003eAllattamento \u003c\/i\u003e Pur essendo escreto nel latte materno, l’uso del paracetamolo è compatibile con l’allattamento. 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Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003cu\u003eAdulti e adolescenti oltre 12 anni:\u003c\/u\u003e La dose raccomandata è 30 ml una volta al giorno. 30 ml contengono 0,015 g di destrometorfano bromidrato, 0,0075 g di dossilamina succinato e 0,6 g di paracetamolo Non superare le dosi raccomandate. \u003ci\u003eDurata di trattamento\u003c\/i\u003e Dopo 3 giorni di impiego continuativo, in assenza di risultati apprezzabili, rivalutare il quadro clinico. \u003ci\u003eModo di somministrazione\u003c\/i\u003e Vicks MediNait va assunto prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno. Servirsi del bicchiere dosatore incluso nella confezione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTenere il flacone nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Una eventuale variazione della colorazione dello sciroppo non altera la qualità del prodotto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eI dati sulla sicurezza d’uso di Vicks MediNait in gravidanza e durante l’allattamento con latte materno sono limitati. Vicks MediNait durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è raccomandato. L’uso di deve essere preso in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino. \u003ci\u003eGravidanza\u003c\/i\u003e I numerosi dati relativi all’uso del paracetamolo durane la gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. 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Non è nota l’escrezione nel latte materno di destrometorfano e dossilamina.","brand":"PROCTER \u0026 GAMBLE SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46118943621441,"sku":"024449062","price":16.29,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/vicks-medinait-scir-180-ml-0-00ba4a5ac48bd8970a074a2f112363c3.png?v=1712742778"},{"product_id":"actigrip-12-cpr-60-mg-2-5-mg-500-mg","title":"Actigrip*12 cpr 60 mg + 2,5 mg + 500 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eACTIGRIP 2,5 MG\/ 60 MG\/ 500 MG COMPRESSE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: • \u003ci\u003e \u003cu\u003eprincipi attivi:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e triprolidina cloridrato 2,5 mg (triprolidina base libera 2,091 mg); pseudoefedrina cloridrato 60,0 mg (pseudoefedrina base libera 49,154 mg); paracetamolo 500,0 mg; Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento della sintomatologia da raffreddamento caratterizzata da ostruzione nasale, rinorrea acquosa, cefalea e\/o febbre.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e: una compressa 2 - 3 volte al giorno, per un massimo di 5 giorni di terapia. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica (ragazzi al di sopra dei 12 anni fino a 18 anni)\u003c\/i\u003e: una compressa 2 - 3 volte al giorno, per un massimo di 3 giorni di terapia. \u003cb\u003eNon superare le dosi consigliate\u003c\/b\u003e; in particolare i pazienti anziani dovranno attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. \u003cu\u003eModo di somministrazione:\u003c\/u\u003e Assumere le compresse per via orale. L’assunzione del farmaco deve avvenire a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare in luogo asciutto, a temperatura non superiore a 25°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eACTIGRIP è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento.","brand":"KENVUE ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46118947684673,"sku":"024823080","price":13.29,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/actigrip-12-cpr-60-mg-2-5-mg-500-mg-0-30a200c76893760b8fafe94e39fa36e2.png?v=1691781540"},{"product_id":"tachifluactiv-12-cpr-eff-500-mg-200-mg","title":"Tachifluactiv*12 cpr eff 500 mg + 200 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTACHIFLUACTIV ADULTI 500 MG \/ 200 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa effervescente contiene: \u003cu\u003ePrincipi attivi\u003c\/u\u003e: paracetamolo 500 mg e vitamina C 200 mg.\u003cu\u003eEccipienti con effetti noti\u003c\/u\u003e: \u003cb\u003esodio, sorbitolo, giallo tramonto (E110)\u003c\/b\u003e. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTerapia sintomatica dell'influenza e degli stati febbrili di ogni tipo (febbre derivante da malattie da raffreddamento, esantematiche o infettive). Come analgesico per i dolori reumatici articolari e muscolari, nelle nevralgie, nel mal di testa e nei dolori mestruali.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cb\u003e \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e TACHIFLUACTIV è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni. \u003cb\u003eAdulti\u003c\/b\u003e 1 compressa effervescente alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, prendere 2 compresse effervescenti da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e La compressa effervescente deve essere sciolta in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile.","brand":"ANGELINI (A.C.R.A.F.) 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Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE 200 mg + 30 mg Compresse Rivestite, è indicato negli adulti e adolescenti oltre i 12 anni. Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza quali congestione nasale e sinusale, dolori, febbre, mal di gola, mal di testa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Solo per un breve periodo di trattamento. • 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta; • 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 5 giorni negli adulti e per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e: Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni \u003cu\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni\u003c\/u\u003e: La dose iniziale è 1-2 compresse al giorno, poi, se necessario, 1-2 compresse ogni 4 ore. Non superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore. \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e: Nell'anziano non sono richieste modifiche della posologia consigliata tranne nei pazienti con alterazioni renali o epatiche per i quali è necessario adattare individualmente la posologia. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e: Uso orale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIl prodotto non va impiegato durante la gravidanza e l'allattamento. \u003cb\u003eGravidanza:\u003c\/b\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre Il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Esiste la possibilità di una associazione tra l'insorgenza di anomalie fetali e assunzione di pseudoefedrina nel primo trimestre di gravidanza. \u003cb\u003eAllattamento:\u003c\/b\u003e Nonostante l'ibuprofene sia presente nel latte materno in concentrazioni molto basse, la pseudoefedrina viene secreta nel latte in quantità significative; per questo il prodotto non deve essere impiegato durante l'allattamento. \u003cb\u003eFertilità:\u003c\/b\u003e Come per altri FANS, l’uso di NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE può alterare la fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Pertanto non è raccomandato in donne che desiderino concepire.","brand":"RECKITT BENCKISER H.(IT.) 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Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE 200 mg + 30 mg Compresse Rivestite, è indicato negli adulti e adolescenti oltre i 12 anni. Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza quali congestione nasale e sinusale, dolori, febbre, mal di gola, mal di testa.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Solo per un breve periodo di trattamento. • 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta; • 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 5 giorni negli adulti e per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e: Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni \u003cu\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni\u003c\/u\u003e: La dose iniziale è 1-2 compresse al giorno, poi, se necessario, 1-2 compresse ogni 4 ore. Non superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore. \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e: Nell'anziano non sono richieste modifiche della posologia consigliata tranne nei pazienti con alterazioni renali o epatiche per i quali è necessario adattare individualmente la posologia. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e: Uso orale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIl prodotto non va impiegato durante la gravidanza e l'allattamento. \u003cb\u003eGravidanza:\u003c\/b\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre Il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. 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Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entità lieve\/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eAdulti e bambini al di sopra dei 12 anni\u003c\/u\u003e: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e \u003cu\u003eBambini al di sotto dei 12 anni:\u003c\/u\u003e TACHIFLUDEC gusto limone, limone e miele è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Sciogliere il contenuto di 1 bustina in mezzo bicchiere di acqua molto calda e, a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGRAVIDANZA \u003ci\u003e \u003cu\u003eParacetamolo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell’uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell’allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. \u003ci\u003e \u003cu\u003eFenilefrina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e I dati relativi all’uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell’utero associata all’uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L’uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiché sono necessarie ulteriori informazioni. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAcido Ascorbico\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Non ci sono dati controllati relativi all’uso in gravidanza. L’uso dell’acido ascorbico in gravidanza è raccomandato solo quando il beneficio supera il rischio. ALLATTAMENTO \u003ci\u003e \u003cu\u003eParacetamolo \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l’allattamento. \u003ci\u003e \u003cu\u003eFenilefrina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Non sono disponibili dati relativi all’escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l’uso della fenilefrina deve essere evitato durante l’allattamento. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAcido Ascorbico\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’acido ascorbico è escreto nel latte materno. Non sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno. In sintesi, l’uso di TACHIFLUDEC non è raccomandato durante la gravidanza e l’allattamento. FERTILITÁ Non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stato studiato l’effetto della fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile. Ci sono sufficienti evidenze che indicano l’importanza dell’acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo. Tuttavia, non sono disponibili dati definitivi nell’uomo sul potenziale clinico della vitamina C.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119100678465,"sku":"034358010","price":10.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/tachifludec-orale-polv-10-bust-limone-0-a9d300fe07fd362e582a342ac1429f33.png?v=1691782424"},{"product_id":"tachifludec-orale-polv-10-bust-limone-miele","title":"Tachifludec*orale polv 10 bust limone\/miele","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTACHIFLUDEC POLVERE PER SOLUZIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni bustina contiene: \u003cu\u003eprincipi attivi:\u003c\/u\u003e paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti:\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eTACHIFLUDEC gusto limone contiene:\u003c\/u\u003e 1,817 g di \u003cb\u003esaccarosio\u003c\/b\u003e, 112,86 mg di \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e, 6,65 mg di \u003cb\u003eglucosio\u003c\/b\u003e. \u003cu\u003eTACHIFLUDEC gusto limone e miele contiene:\u003c\/u\u003e 1,892g di \u003cb\u003esaccarosio\u003c\/b\u003e, 135,79 mg di \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entità lieve\/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eAdulti e bambini al di sopra dei 12 anni\u003c\/u\u003e: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e \u003cu\u003eBambini al di sotto dei 12 anni:\u003c\/u\u003e TACHIFLUDEC gusto limone, limone e miele è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Sciogliere il contenuto di 1 bustina in mezzo bicchiere di acqua molto calda e, a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGRAVIDANZA \u003ci\u003e \u003cu\u003eParacetamolo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell’uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell’allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. \u003ci\u003e \u003cu\u003eFenilefrina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e I dati relativi all’uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell’utero associata all’uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L’uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiché sono necessarie ulteriori informazioni. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAcido Ascorbico\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Non ci sono dati controllati relativi all’uso in gravidanza. L’uso dell’acido ascorbico in gravidanza è raccomandato solo quando il beneficio supera il rischio. ALLATTAMENTO \u003ci\u003e \u003cu\u003eParacetamolo \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l’allattamento. \u003ci\u003e \u003cu\u003eFenilefrina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Non sono disponibili dati relativi all’escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l’uso della fenilefrina deve essere evitato durante l’allattamento. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAcido Ascorbico\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’acido ascorbico è escreto nel latte materno. Non sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno. In sintesi, l’uso di TACHIFLUDEC non è raccomandato durante la gravidanza e l’allattamento. FERTILITÁ Non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stato studiato l’effetto della fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile. Ci sono sufficienti evidenze che indicano l’importanza dell’acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo. 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Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entità lieve\/ moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eAdulti e bambini al di sopra dei 12 anni:\u003c\/u\u003e 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Bambini al di sotto dei 12 anni: TACHIFLUDEC gusto arancia è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere d’acqua calda o fredda e dolcificare a piacimento. Una volta sciolto il medicinale dà luogo ad una soluzione opalescente di colore giallo, priva di particelle estranee e dal sapore di arancia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGRAVIDANZA \u003ci\u003e \u003cu\u003eParacetamolo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell’uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell’allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. \u003ci\u003e \u003cu\u003eFenilefrina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e I dati relativi all’uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell’utero associata all’uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L’uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiché sono necessarie ulteriori informazioni. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAcido Ascorbico\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Non ci sono dati controllati relativi all’uso in gravidanza. L’uso dell’acido ascorbico in gravidanza è raccomandato solo quando il beneficio supera il rischio. ALLATTAMENTO \u003ci\u003e \u003cu\u003eParacetamolo \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l’allattamento. \u003ci\u003e \u003cu\u003eFenilefrina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Non sono disponibili dati relativi all’escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l’uso della fenilefrina deve essere evitato durante l’allattamento. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAcido Ascorbico\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’acido ascorbico è escreto nel latte materno. Non sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno. In sintesi, l’uso di TACHIFLUDEC non è raccomandato durante la gravidanza e l’allattamento. FERTILITÀ Non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stato studiato l’effetto della fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile. Ci sono sufficienti evidenze che indicano l’importanza dell’acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo. 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Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e \u003cu\u003eBambini al di sotto dei 12 anni:\u003c\/u\u003e TACHIFLUDEC gusto limone, limone e miele è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Sciogliere il contenuto di 1 bustina in mezzo bicchiere di acqua molto calda e, a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGRAVIDANZA \u003ci\u003e \u003cu\u003eParacetamolo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell’uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell’allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. \u003ci\u003e \u003cu\u003eFenilefrina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e I dati relativi all’uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell’utero associata all’uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L’uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiché sono necessarie ulteriori informazioni. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAcido Ascorbico\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Non ci sono dati controllati relativi all’uso in gravidanza. L’uso dell’acido ascorbico in gravidanza è raccomandato solo quando il beneficio supera il rischio. ALLATTAMENTO \u003ci\u003e \u003cu\u003eParacetamolo \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l’allattamento. \u003ci\u003e \u003cu\u003eFenilefrina\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Non sono disponibili dati relativi all’escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l’uso della fenilefrina deve essere evitato durante l’allattamento. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAcido Ascorbico\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’acido ascorbico è escreto nel latte materno. Non sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno. In sintesi, l’uso di TACHIFLUDEC non è raccomandato durante la gravidanza e l’allattamento. FERTILITÁ Non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stato studiato l’effetto della fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile. Ci sono sufficienti evidenze che indicano l’importanza dell’acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo. Tuttavia, non sono disponibili dati definitivi nell’uomo sul potenziale clinico della vitamina C.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119102841153,"sku":"034358059","price":13.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/tachifludec-orale-polv-16-bust-limone-miele-0-0e342dbe7b8792a3903ade537d26c019.jpg?v=1691782434"},{"product_id":"tachifludec-orale-polv-10-bust-menta","title":"Tachifludec*orale polv 10 bust menta","description":"","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119103889729,"sku":"034358073","price":10.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/tachifludec-orale-polv-10-bust-menta-0-1415aa80d6fe4348a02edee6b5faca65.jpg?v=1691782439"},{"product_id":"zerinolflu-12-cpr-eff-300-mg-2-mg-250-mg","title":"Zerinolflu*12 cpr eff 300 mg + 2 mg + 250 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eZERINOLFLU COMPRESSE EFFERVESCENTI\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna compressa effervescente contiene: paracetamolo 300 mg, clorfenamina maleato 2 mg, ascorbato di sodio 280 mg corrispondente ad acido ascorbico (vitamina C) 250 mg. Eccipienti con effetti noti: aspartame, sodio, sorbitolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento dei sintomi dell'influenza e del raffreddore negli adulti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cb\u003eAdulti:\u003c\/b\u003e 1 compressa effervescente due volte al giorno. \u003cb\u003ePopolazione pediatrica: \u003c\/b\u003ela sicurezza e l’efficacia di Zerinolflu in pazienti di età inferiore a 18 anni non è stata stabilita. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Uso orale. La compressa effervescente deve essere disciolta in circa mezzo bicchiere d’acqua. Il medicinale deve essere assunto dopo i pasti. \u003cu\u003eDurata del trattamento\u003c\/u\u003e I pazienti devono essere avvertiti di contattare il medico se la febbre persiste o i sintomi non migliorano dopo 3 giorni di trattamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/u\u003e Zerinolflu è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Non sono stati condotti studi con Zerinolflu per valutare gli effetti sulla fertilità nell’uomo.","brand":"ZENTIVA ITALIA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119121977665,"sku":"035191028","price":12.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/zerinolflu-12-cpr-eff-300-mg-2-mg-250-mg-0-6993376e8cbea2993d5a5e84b0a80396.png?v=1691782525"},{"product_id":"zerinolflu-20-cpr-eff-300-mg-2-mg-280-mg","title":"Zerinolflu*20 cpr eff 300 mg + 2 mg + 280 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eZERINOLFLU COMPRESSE EFFERVESCENTI\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna compressa effervescente contiene: paracetamolo 300 mg, clorfenamina maleato 2 mg, ascorbato di sodio 280 mg corrispondente ad acido ascorbico (vitamina C) 250 mg. 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Il medicinale deve essere assunto dopo i pasti. \u003cu\u003eDurata del trattamento\u003c\/u\u003e I pazienti devono essere avvertiti di contattare il medico se la febbre persiste o i sintomi non migliorano dopo 3 giorni di trattamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/u\u003e Zerinolflu è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Non sono stati condotti studi con Zerinolflu per valutare gli effetti sulla fertilità nell’uomo.","brand":"ZENTIVA ITALIA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119122207041,"sku":"035191030","price":16.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/zerinolflu-20-cpr-eff-300-mg-2-mg-280-mg-0-03ea222f890b167fd6abcab252c311ac.png?v=1691782527"},{"product_id":"zerinol-20-cpr-riv-300-mg-2-mg","title":"Zerinol*20 cpr riv 300 mg + 2 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eZERINOL 300 MG + 2 MG COMPRESSE RIVESTITE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna compressa rivestita contiene: paracetamolo 300 mg, clorfenamina maleato 2 mg. 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La compressa deve essere assunta con acqua dopo i pasti. \u003cu\u003eDurata del trattamento\u003c\/u\u003e I pazienti devono essere avvertiti di contattare il medico se la febbre persiste o i sintomi non migliorano dopo 3 giorni di trattamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza e allattamento\u003c\/u\u003e Zerinol è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Non sono stati condotti studi con Zerinol per valutare gli effetti sulla fertilità nell’uomo.","brand":"ZENTIVA ITALIA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119123157313,"sku":"035304043","price":13.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/zerinol-20-cpr-riv-300-mg-2-mg-0-78bade774eac0f7da38fabf77c8f0a00.png?v=1691782530"},{"product_id":"actigrip-giorno-notte-12-cpr-giorno-4-cpr-notte","title":"Actigrip giorno \u0026 notte*12 cpr giorno + 4 cpr notte","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eACTIGRIP GIORNO \u0026amp; NOTTE COMPRESSE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eUna compressa bianca (giorno) contiene\u003c\/u\u003e: principi attivi: paracetamolo 500 mg, pseudoefedrina cloridrato 60 mg; \u003cu\u003eUna compressa rivestita azzurra (notte) contiene\u003c\/u\u003e: principi attivi: paracetamolo 500 mg, difenidramina cloridrato 25 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti e bambini con età superiore ai 12 anni\u003c\/i\u003e: una compressa bianca tre volte al giorno (al mattino, a mezzogiorno e al pomeriggio) più una compressa azzurra alla sera prima di coricarsi. Dopo 3 giorni di impiego continuativo senza risultati apprezzabili o se compare febbre alta o altri effetti indesiderati, interrompere il trattamento. Non superare le dosi consigliate. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Assumere le compresse per via orale, senza masticarle.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura non superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIl medicinale è controindicato in caso di gravidanza accertata e presunta, e durante l’allattamento. Non ci sono studi clinici adeguati e controllati su donne in gravidanza o in allattamento per la combinazione di difenidramina, paracetamolo e pseudoefedrina. \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e La difenidramina attraversa la placenta ed è escreta nel latte materno, ma i livelli non sono stati riportati. Il paracetamolo attraversa la placenta. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Paracetamolo, pseudoefedrina e difenidramina sono secreti nel latte materno; pertanto, ACTIGRIP GIORNO \u0026amp; NOTTE è controindicato durante l’allattamento. Il paracetamolo viene escreto nel latte materno in basse concentrazioni (da 0.1% a 1.85% della dose ingerita dalla madre). La pseudoefedrina si distribuisce nel latte materno; nell’arco delle 24 ore può essere rilevata nel latte materno fino allo 0.6% di una singola dose da 60 mg. Non sono disponibili dati sul legame alle proteine plasmatiche nell’uomo. Dati provenienti da uno studio condotto su 8 madri in allattamento che assumono 60 mg di pseudoefedrina ogni 6 ore, suggeriscono che circa il 4,3% della dose giornaliera massima (240 mg), potrebbe essere resa disponibile per il bambino dalla madre che allatta.","brand":"KENVUE ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119123812673,"sku":"035400023","price":15.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/actigrip-giorno-notte-12-cpr-giorno-4-cpr-notte-0-5a58a853d6238ff8266c0efc793792d7.jpg?v=1691782535"},{"product_id":"kaloba-21-cpr-riv","title":"Kaloba*21 cpr riv","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eKALOBA COMPRESSE RIVESTITE CON FILM. KALOBA GOCCE ORALI, SOLUZIONE.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCompresse. Una compressa rivestita con film contiene: Principio attivo: 20 mg di estratto (come estratto liquido essiccato) di \u003ci\u003ePelargonium sidoides\u003c\/i\u003e DC, \u003ci\u003eradix\u003c\/i\u003e (Pelargonio radice) (1:8 - 10) (EPs 7630). Solvente di estrazione: etanolo 12% (v\/v). Eccipiente con effetti noti: lattosio monoidrato. Gocce. 10g (= 9,75ml) di soluzione contengono: Principio attivo: 8,0g di estratto (come estratto liquido) di \u003ci\u003ePelargonium sidoides\u003c\/i\u003e DC, \u003ci\u003eradix\u003c\/i\u003e (Pelargonio radice) (1: 8 - 10) (EPs 7630). Solvente di estrazione: etanolo 12% (v\/v). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMedicinale tradizionale di origine vegetale indicato per il trattamento sintomatico del raffreddore comune negli adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni. L’impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull’esperienza di utilizzo pluriennale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Compresse. Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni: la dose raccomandata è 1 compressa 3 volte al giorno. Gocce. Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni: la dose raccomandata è 30 gocce (corrispondenti a circa 20 mg di estratto liquido essiccato di pelargonio) 3 volte al giorno. 30 gocce di soluzione corrispondono a circa 1,5 ml di soluzione. \u003cu\u003eDurata del trattamento\u003c\/u\u003e La durata massima del trattamento è di 7 giorni. \u003cu\u003ePopolazioni speciali\u003c\/u\u003e Non sono disponibili informazioni su pazienti con compromissione epatica e renale. \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e La sicurezza e l’efficacia di KALOBA nei bambini di età inferiore ai 12 anni non sono state ancora stabilite. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Compresse. KALOBA deve essere assunto con un po’di liquido, senza essere masticato. Gocce. KALOBA può essere assunto direttamente con un cucchiaio oppure diluito in un po’ di liquido.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCompresse. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Gocce. Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. \u003cu\u003eNota\u003c\/u\u003e: Gli estratti a base di piante in forma liquida possono intorbidirsi con il tempo; ciò non influenza l’efficacia del prodotto. Poiché KALOBA è un prodotto naturale, possono verificarsi lievi variazioni nel colore e nel gusto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eLa sicurezza durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è stata stabilita. La somministrazione di KALOBA durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è raccomandata e deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino.","brand":"DR.WILLMAR SCHWABE GMBH\u0026CO.KG","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119160152385,"sku":"038135012","price":16.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/kaloba-21-cpr-riv-0-905075f715daa722b54058a1728072f5.png?v=1691782720"},{"product_id":"kaloba-orale-gtt-20-ml","title":"Kaloba*orale gtt 20 ml","description":"","brand":"DR.WILLMAR SCHWABE GMBH\u0026CO.KG","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119160283457,"sku":"038135048","price":16.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/kaloba-orale-gtt-20-ml-0-dc021277b2674ce07f07251d63bc68e9.png?v=1691782723"},{"product_id":"kaloba-orale-gtt-100-ml-20-mg-7-5-ml","title":"Kaloba*orale gtt 100 ml 20 mg\/7,5 ml","description":"","brand":"DR.WILLMAR SCHWABE GMBH\u0026CO.KG","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119160348993,"sku":"038135075","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/kaloba-orale-gtt-100-ml-20-mg-7-5-ml-0-c100542d3a4c699f23154a05adbb1c9e.png?v=1691782726"},{"product_id":"vicks-flu-tripla-azione-orale-polv-10-bust","title":"Vicks flu tripla azione*orale polv 10 bust","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVICKS FLU TRIPLA AZIONE POLVERE PER SOLUZIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna bustina contiene: 500 mg di paracetamolo 200 mg di guaifenesina 10 mg di fenilefrina cloridrato Eccipienti: Saccarosio 2000 mg Aspartame 6 mg Sodio 157 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico a breve termine del dolore da lieve a moderato, febbre, congestione nasale con effetto espettorante in caso di tosse grassa, associato a raffreddore, brividi ed influenza.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSciogliere il contenuto di una bustina in una tazza di medie dimensioni e aggiungere acqua calda non bollente (250 ml circa). Lasciare raffreddare fino a una temperatura bevibile. Adulti e bambini a partire da 12 anni di età: una bustinaRipetere ogni quattro ore secondo le indicazioni, senza superare le quattro dosi (bustine) nell’arco di 24 ore. Non somministrare a bambini di età inferiore a 12 anni senza il consiglio del medico. Non somministrare a pazienti con compromissione epatica o compromissione renale grave (vedere paragrafo 4.3). Consultare il medico se i sintomi persistono per più di 3 giorni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare al di sopra dei 25 °C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eStudi epidemiologici sulle donne in gravidanza hanno dimostrato l’assenza di effetti negativi dovuti all’impiego di paracetamolo nei dosaggi raccomandati; tuttavia, le pazienti in stato di gravidanza sono tenute a seguire le indicazioni del proprio medico in merito all’uso del farmaco. Il paracetamolo è escreto nel latte materno, anche se non in quantità clinicamente significative. I dati pubblicati disponibili non riportano controindicazioni in merito all’allattamento. I dati sull’uso di fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico uterino associati all’impiego di fenilefrina possono causare ipossia fetale. Fino a quando non si avranno a disposizione ulteriori informazioni, l’assunzione di fenilefrina in gravidanza deve essere evitata, eccetto nei casi in cui il medico la ritenga essenziale. Non vi sono dati disponibili in merito all’eventuale rilascio di fenilefrina nel latte materno né vi sono segnalazioni in merito agli effetti della fenilefrina sui neonati allattati al seno. Fino a quando non si avranno a disposizione ulteriori dati, l’assunzione di fenilefrina durante l’allattamento deve essere evitata, eccetto nei casi in cui il medico la ritenga essenziale. La sicurezza della guaifenesina in gravidanza e durante l’allattamento non è ancora stata del tutto definita. In gravidanza il prodotto deve essere assunto esclusivamente nei casi in cui il medico lo ritenga essenziale.","brand":"PROCTER \u0026 GAMBLE SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119172702529,"sku":"039773027","price":10.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/vicks-flu-tripla-azione-orale-polv-10-bust-0-6135eff9f4a8b94ebddf85a38130cb7c.png?v=1712742592"},{"product_id":"fluimucil-influenza-e-raffreddore-orale-8-bustine-500-mg-60-mg","title":"Fluimucil influenza e raffreddore*orale 8 bustine 500 mg + 60 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFLUIMUCL INFLUENZA E RAFFREDDORE 500 MG\/ 60 MG GRANULATO PER SOLUZIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna bustina contiene: Principi attivi: Paracetamolo 500 mg, Pseudoefedrina cloridrato 60 mg. \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti\u003c\/u\u003e: contiene saccarosio, sorbitolo, aspartame. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Adulti e ragazzi di età superiore a 12 anni: 2-3 bustine al giorno. Durata della terapia: 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta; 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni). Popolazione pediatrica FLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3 “Controindicazioni”) \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere d’acqua mescolando con un cucchiaino e bere immediatamente la soluzione ottenuta. È possibile utilizzare anche acqua calda.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE è controindicato in gravidanza, accertata o presunta, e durante l’allattamento. La sicurezza di FLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE durante la gravidanza e l’allattamento non è stata studiata in maniera specifica. I dati disponibili sui potenziali effetti di ogni singolo componente sulla gravidanza e l’allattamento sono riassunte qui di seguito: \u003cb\u003eGravidanza\u003c\/b\u003e Studi epidemiologici in gravidanza non hanno mostrato effetti negativi dovuti al paracetamolo utilizzato al dosaggio raccomandato. Studi sulla riproduzione inerenti la somministrazione orale non hanno evidenziato segni di malformazioni o di fetotossicità (vedere paragrafo 5.3). In normali condizioni di impiego, paracetamolo può essere somministrato durante la gravidanza dopo aver considerato il rapporto rischio\/beneficio. Ci sono dati limitati sull’uso della pseudoefedrina nelle donne in gravidanza. La vasocostrizione dei vasi uterini e il ridotto flusso sanguigno uterino associati all’uso di pseudoefedrina possono causare ipossia fetale. L’uso di pseudoefedrina è controindicato in gravidanza. \u003cb\u003eAllattamento\u003c\/b\u003e Sia il paracetamolo che la pseudoefedrina passano nel latte materno in piccole quantità. Poiché non sono disponibili dati sull’associazione delle due sostanze, il medicinale deve essere evitato durante l’allattamento al seno. \u003cb\u003eFertilità\u003c\/b\u003e Gli effetti di FLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE non sono stati studiati in maniera specifica. Gli studi preclinici con il paracetamolo non indicano particolari rischi per la fertilità a dosi terapeutiche rilevanti. Non vi sono sufficienti studi di tossicologia riproduttiva con la pseudoefedrina.","brand":"ZAMBON ITALIA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119175553345,"sku":"040356014","price":9.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/fluimucil-influenza-e-raffreddore-orale-8-bustine-500-mg-60-mg-0-2a20bf845a0bef518a356ef714bb5546.jpg?v=1691782839"},{"product_id":"bronchenolo-tosse-influenza-e-raffreddore-orale-polv-10-buste","title":"Bronchenolo tosse influenza e raffreddore*orale polv 10 buste","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBRONCHENOLO TOSSE, INFLUENZA E RAFFREDDORE 500 MG + 200 MG + 10 MG POLVERE PER SOLUZIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e \u003cu\u003emg\/bustina\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Paracetamolo\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 500\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Guaifenesina\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 200\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Fenilefrina cloridrato\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 10\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Eccipienti con effetti noti: saccarosio 2077 mg, aspartame (E951) 12 mg, sodio 129 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003ePer il sollievo a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell’influenza inclusi dolori, cefalea, naso chiuso e mal di gola, brividi e febbre, e per il sollievo della tosse bronchiale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eAdulti, anziani e bambini di età pari o superiore ai 12 anni\u003c\/u\u003e: Una bustina ogni quattro ore in base alle necessità. Non superare 4 bustine (4 dosi) nell’arco di 24 ore. Non somministrare a bambini di età inferiore ai 12 anni. Cercare assistenza medica se i sintomi persistono per più di 5 giorni. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per uso orale dopo aver disciolto il contenuto della bustina in una tazza standard di acqua calda ma non bollente (250 ml). Far freddare l’acqua fino a raggiungere una temperatura che ne consenta il consumo. Bere tutta la soluzione entro 1 ora e mezza.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temparatura superiore ai 30°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e \u003cu\u003ePARACETAMOLO\u003c\/u\u003e I dati epidemiologici sulla somministrazione orale di dosi terapeutiche di paracetamolo non indicano effetti avversi sulla gravidanza o sulla salute del feto o del neonato. Studi sulla riproduzione che hanno preso in esame la somministrazione orale non hanno indicato segni di malformazioni o di tossicità sul feto. \u003cu\u003eGUAIFENESINA\u003c\/u\u003e La sicurezza della guaifenesina durante la gravidanza non è stata stabilita. Il prodotto non deve essere usato durante la gravidanza. \u003cu\u003eFENILEFRINA CLORIDRATO\u003c\/u\u003e La sicurezza dell’uso di fenilefrina cloridrato durante la gravidanza non è stata stabilita. Il prodotto non deve essere usato durante la gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e PARACETAMOLO Il paracetamolo viene escreto nel latte materno ma non in quantità significative. Non sono stati riferiti effetti indesiderati nei bambini. GUAIFENESINA La sicurezza della guaifenesina durante l’allattamento non è stata stabilita. Il prodotto non deve essere usato durante l’allattamento. \u003cu\u003eFENILEFRINA CLORIDRATO\u003c\/u\u003e La sicurezza dell’uso di fenilefrina cloridrato durante l’allattamento non è stata stabilita. La fenilefrina può essere escreta nel latte materno. Il prodotto non deve essere usato durante l’allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Non ci sono informazioni disponibili che suggeriscono un effetto dei principi attivi sulla fertilità umana.","brand":"PERRIGO ITALIA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119179157825,"sku":"040751036","price":11.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/bronchenolo-tosse-influenza-e-raffreddore-orale-polv-10-buste-0-4b3b563d2e40937fd5c7cad9b14a13a2.jpg?v=1691782852"},{"product_id":"zerinoactiv-20-cpr-200-mg-30-mg","title":"Zerinoactiv*20 cpr 200 mg + 30 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eZERINOACTIV 200 MG\/30 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa rivestita con film di colore bianco contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato. \u003cu\u003eEccipiente con effetti noti\u003c\/u\u003e: Ogni compressa contiene 84 mg di lattosio monoidrato (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale\/sinusale con cefalea, febbre e dolore associati al raffreddore comune. ZERINOACTIV è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 15 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia \u003c\/u\u003e Adulti e adolescenti di età superiore ai 15 anni: 1 compressa rivestita con film (corrispondente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore, se necessario. In caso di sintomi più gravi, 2 compresse rivestite con film (corrispondenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore, se necessario, fino a una dose massima totale di 6 compresse rivestite con film al giorno (corrispondenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Non si deve superare la dose massima totale di 6 compresse rivestite con film al giorno (corrispondenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Il trattamento non deve protrarsi per più di 5 giorni La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Questa associazione deve essere utilizzata quando sono necessarie sia l’azione decongestionante della pseudoefedrina cloridrato sia quella analgesica e\/o antiinfiammatoria dell’ibuprofene. Se un solo sintomo è prevalente (congestione nasale oppure cefalea e\/o febbre), è preferibile la terapia con un prodotto monosostanza. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e ZERINOACTIV è controindicato nei pazienti pediatrici di età inferiore a 15 anni (vedere paragrafo 4.3). Se l’uso di questo medicinale è necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di un peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per uso orale. Le compresse rivestite con film devono essere ingerite, senza masticarle, con un bicchiere abbondante d’acqua, preferibilmente durante i pasti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale. Tenere il blister nell’imballaggio esterno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza l’uso di ZERINOACTIV deve essere evitato. Qualora il medico ritenga necessario il trattamento, la dose deve essere minima e la durata del trattamento più breve possibile. L’uso di ZERINOACTIV è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3) \u003ci\u003ePseudoefedrina cloridrato\u003c\/i\u003e: L'esperienza nell'uso della pseudoefedrina in gravidanza è moderata, ma la qualità dei dati è spesso insufficiente e i risultati sono contraddittori. Sebbene il rischio complessivo di malformazione non sia aumentato, in almeno uno studio caso-controllo è stata riscontrata un'associazione significativa tra gastroschisi e pseudoefedrina. Anche altri studi caso-controllo hanno riscontrato un aumento del rischio, ma la significatività non è stata raggiunta. Gli studi sugli animali sono insufficienti per quanto riguarda la tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Pertanto, l’uso di pseudoefedrina durante la gravidanza deve essere evitato. \u003ci\u003eIbuprofene\u003c\/i\u003e: L'inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. I dati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari è aumentato da meno dell'1% a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita pre- e post-impianto e della letalità embrio-fetale. Inoltre, negli animali a cui è stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico è stata segnalata una maggiore incidenza di varie malformazioni, anche cardiovascolari. A partire dalla 20\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e settimana di gravidanza, l'uso di ZERINOACTIV può causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l'inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l'interruzione dello stesso. Inoltre, ci sono state segnalazioni di restringimento del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre,, la maggior parte delle quali si è risolta dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se viene usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta quanto più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Deve essere considerato un monitoraggio prenatale dell'oligoidramnios e del restringimento del dotto arterioso dopo esposizione prolungata a ZERINOACTIV dalla 20\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e settimana di gestazione in poi. ZERINOACTIV deve essere interrotto in caso di oligoidramnios o di restringimento del dotto arterioso. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre: • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare) - disfunzione renale (vedere sopra) • la madre e il neonato, al termine della gravidanza a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse- inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e La pseudoefedrina cloridrato passa nel latte materno. L’ibuprofene e i suoi metaboliti sono escreti in bassissime concentrazioni nel latte materno umano ed è improbabile che abbiano effetti avversi sui lattanti. ZERINOACTIV non è raccomandato per le donne che allattano, a meno che, il medico ritenga che il potenziale beneficio per la paziente sia superiore al rischio potenziale per il neonato \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Esistono evidenze limitate del fatto che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilità femminile agendo sull’ovulazione. Una volta concluso il trattamento, l’effetto è reversibile.","brand":"ZENTIVA ITALIA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119183843649,"sku":"041218025","price":15.6,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/zerinoactiv-20-cpr-200-mg-30-mg-0-183558c6710c50ef8df776662c064bdc.png?v=1691782897"},{"product_id":"paidofen-orale-sosp-150-ml-100-mg-5-ml-gusto-fragola-senza-zucchero","title":"Paidofen*orale sosp 150 ml 100 mg\/5 ml gusto fragola senza zucchero","description":"","brand":"D.M.G. 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Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSollievo sintomatico della congestione nasale\/sinusale con cefalea, febbre e dolore associati a raffreddore e influenza. Vicks Flu Action è indicato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni: 1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 4-6 ore al bisogno. Per i sintomi più gravi, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6-8 ore al bisogno, fino alla dose massima giornaliera totale. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4) La dose massima giornaliera totale di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato) non deve essere superata. Non superare i 5 giorni di terapia per la popolazione adulta. Non superare i 3 giorni di terapia per gli adolescenti (15-18 anni). Questo prodotto di associazione deve essere usato quando sono necessarie sia l’azione decongestionante della pseudoefedrina cloridrato sia quella analgesica e\/o antinfiammatoria dell’ibuprofene. Se un sintomo è predominante (congestione nasale o cefalea e\/o febbre), è preferibile una terapia con un singolo principio attivo. Nei pazienti più anziani avviare la terapia con la dose minima possibile perché il rischio di emorragia, ulcera o perforazione gastrointestinale è maggiore con l’aumentare delle dosi di FANS. In questi pazienti, o nei pazienti che assumono altri farmaci in grado di aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere più sotto e al paragrafo 4.5), si deve considerare l’uso concomitante di agenti protettivi (misoprostolo o inibitori della pompa protonica). Nei pazienti con malattia renale cronica con eGFR \u0026gt;30 mL\/min\/1,73m² \u0026lt; 90 mL\/min\/1,73m² o malattie epatocellulari allo stadio 1 o 2 (infiammazione epatica o fibrosi epatica) è necessario adattare il dosaggio al singolo paziente. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti usando la dose minima efficace per la durata minima necessaria ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Vicks Flu Action è controindicato nei bambini di età inferiore a 15 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per uso orale. Le compresse devono essere deglutite con acqua, preferibilmente a stomaco pieno. Non spezzare o frantumare le compresse.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e: \u003cb\u003eVicks Flu Action è controindicato in gravidanza\u003c\/b\u003e (vedere paragrafo 4.3). L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrionale\/fetale. Dati da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazione cardiaca e gastroschisi a seguito dell’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante i primi mesi di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare aumentava da meno dell’1% fino al circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine causa un aumento del tasso di aborto spontaneo pre- e post-impianto e letalità embrio-fetale. Inoltre sono state riferite aumentate incidenze di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, negli animali a cui durante il periodo organogenetico è stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine. Durante il terzo trimestre di gravidanza tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire a insufficienza renale con oligoidramnios; Possono esporre madre e neonato, al termine della gravidanza, a:- possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto anti-aggregante che può presentarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Esiste la possibilità di un’associazione tra la comparsa di anomalie fetali e l’assunzione di pseudoefedrina durante il primo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e \u003cb\u003eVicks Flu Action è controindicato durante l’allattamento\u003c\/b\u003e (vedere paragrafo 4.3). Ibuprofene\/pseudoefedrina sono stati identificati nei neonati\/bambini allattati al seno delle pazienti trattate. I dati relativi agli effetti di ibuprofene\/pseudoefedrina sui neonati\/bambini sono in numero limitato. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Gli effetti di questo farmaco sulla fertilità non sono stati studiati. L’uso di ibuprofene può compromettere la fertilità e non è raccomandato nelle donne che stanno tentando di concepire. Le donne con difficoltà di concepimento o sottoposte ad analisi della fertilità devono prendere in considerazione la sospensione di ibuprofene. Non esistono studi adeguati di tossicologia riproduttiva sulla pseudoefedrina.","brand":"PROCTER \u0026 GAMBLE SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119207174465,"sku":"042499032","price":10.77,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/vicks-flu-action-12-cpr-riv-200-mg-30-mg-0-0c61751fe095ac2a1c051cd53c2aa243.png?v=1691783040"},{"product_id":"decaflu-febbre-e-dolore-orale-sosp-150-ml-100-mg-5-ml-gustofragola-senza-zucchero","title":"Decaflu febbre e dolore*orale sosp 150 ml 100 mg\/5 ml gustofragola senza zucchero","description":"","brand":"DECA LABORATORIO CHIMICO SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119216382273,"sku":"043188010","price":12.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/decaflu-febbre-e-dolore-orale-sosp-150-ml-100-mg-5-ml-gustofragola-senza-zucchero-0-6e2beb651a990110ea34bd8f777bfca3.png?v=1691783085"},{"product_id":"actisinu-12-cpr-riv-200-mg-30-mg","title":"Actisinu*12 cpr riv 200 mg + 30 mg","description":"","brand":"KENVUE ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119222608193,"sku":"043681028","price":13.58,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/actisinu-12-cpr-riv-200-mg-30-mg-0-4079e6cf4a27b4bfdc891290e826d08b.png?v=1691783105"},{"product_id":"momenxsin-12-cpr-riv-200-mg-30-mg","title":"Momenxsin*12 cpr riv 200 mg + 30 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMOMENXSIN 200 MG\/30 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCiascuna compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato. \u003cu\u003eEccipiente con effetti noti:\u003c\/u\u003e sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale associata a rinosinusite acuta di sospetta origine virale con cefalea e\/o febbre. Momenxsin è indicato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni\u003c\/i\u003e: 1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario. In caso di sintomi più intensi, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario, fino a una dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Non superare la dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Per uso a breve termine. \u003cb\u003eIn caso di peggioramento dei sintomi consultare un medico. La durata massima del trattamento è di 4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni.\u003c\/b\u003e Nei casi in cui i sintomi consistono prevalentemente in dolore\/febbre o congestione nasale, è preferibile la somministrazione di un prodotto contenente un singolo principio attivo. \u003ci\u003eGli effetti indesiderati possono essere contenuti con l’impiego della dose efficace minima per il tempo più breve necessario a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/i\u003e\u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e: Momenxsin è controindicato nei pazienti pediatrici di età inferiore a 15 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione:\u003c\/u\u003e Per uso orale. Le compresse devono essere deglutite intere e non masticate, con un bicchiere d’acqua, preferibilmente durante i pasti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza.\u003c\/u\u003e \u003ci\u003ePseudoefedrina cloridrato:\u003c\/i\u003e Studi sugli animali hanno dimostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). L’impiego di pseudoefedrina cloridrato riduce il flusso sanguigno uterino della madre, ma i dati clinici relativi agli effetti sulla gravidanza sono insufficienti. \u003ci\u003eIbuprofene\u003c\/i\u003e: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrionale\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi a seguito dell’uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti proporzionalmente alla dose e alla durata della terapia. È stato dimostrato che negli animali la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento delle perdite pre- e post-impianto e della letalità embrionale\/fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se una donna che sta tentando un concepimento o che si trova al primo o al secondo trimestre di gravidanza deve assumere ibuprofene, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. \u003cu\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/u\u003e - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; \u003cu\u003ela madre e il bambino, alla fine della gravidanza: \u003c\/u\u003e - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza questo medicinale è: controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e deve essere somministrato soltanto laddove strettamente necessario nel primo e nel secondo trimestre. \u003cu\u003eAllattamento:\u003c\/u\u003e La necessità di prendere dei provvedimenti durante l’allattamento deriva dalla presenza di pseudoefedrina cloridrato nella formulazione del medicinale: la pseudoefedrina cloridrato è escreta nel latte materno. Tenendo in considerazione i potenziali effetti cardiovascolari e neurologici dei vasocostrittori, l’assunzione di questo medicinale è controindicata durante l’allattamento. \u003cu\u003eFertilità: \u003c\/u\u003e Vi sono evidenze del fatto che gli inibitori della ciclo-ossigenasi\/della sintesi delle prostaglandine possono compromettere la fertilità femminile agendo sull'ovulazione. L’effetto è reversibile con l’interruzione del trattamento.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119222804801,"sku":"043682020","price":10.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/momenxsin-12-cpr-riv-200-mg-30-mg-0-865e356f69ac4afdd48ec2e4d5a58ccc.jpg?v=1691783109"},{"product_id":"vivinduo-febbre-e-congestione-nasale-orale-10-bustine-500-mg-60-mg","title":"Vivinduo febbre e congestione nasale*orale 10 bustine 500 mg+ 60 mg","description":"","brand":"A.MENARINI IND.FARM.RIUN.SRL","offers":[{"title":"Default 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ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCompresse giorno (gialle): una compressa contiene 500 mg di paracetamo lo e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCompresse notte (blu): una co mpressa contiene 500 mg di paracetamolo e 25 mg di difenidramina clori drato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCompressa gialla (GIORNO).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNucleo della compressa: cellulosa microcris tallina, croscarmellosa sodica, copovidone, diossido di silicio colloidale, magnesio stearato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRivestimento della compressa: ipromellosio, t alco (E553b), triacetina (E1518), pigmento perlescente su base di mica (miscela di: silicato di potassio e alluminio (E555)-[mica] e diossid o di titanio (E171)), ossido di ferro giallo (E172).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCompressa blu (NO TTE).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNucleo della compressa: cellulosa microcristallina, croscarmello sa sodica, copovidone, diossido di silicio colloidale, magnesio steara to.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRivestimento della compressa: ipromellosio, talco (E553b), triacet ina (E1518), pigmento perlescente su base di mica (miscela di: silicat o di potassio e alluminio (E555)-[mica] e diossido di titanio (E171)), indaco carminio (E132).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' indicato per il trattamento sintomatico a breve termine della conge stione nasale e sinusale associata a sintomi di raffreddore e influenza come dolore, mal di testa e\/o febbre e solo in combinazione con sintomi di dolore notturno che causano difficolta' ad addormentarsi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl farmaco e' indicato negli adulti e negli adolescenti a partire dai 15 anni di eta'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' controindicato nei pazienti con: ipersensibilita' al paracetamolo, alla pseudoefedrina, alla difenidramina o a uno qualsiasi degli eccipi enti; pazienti con meno di 15 anni a meno che non sia prescritto dal m edico; uso concomitante di altri decongestionanti simpaticomimetici, beta-bloccanti o inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), o entro 14 gi orni dall'interruzione del trattamento con IMAO (l'uso concomitante di IMAO puo' causare un aumento della pressione sanguigna o delle crisi ipertensive); malattia cardiovascolare, inclusa l'ipertensione; diabet e mellito; feocromocitoma; ipertiroidismo; glaucoma ad angolo chiuso; danno renale grave; ritenzione urinaria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti e adolescenti dai 15 anni di eta' in su: 4 compresse al giorno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso diurno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCompressa giorno che non causa sonnolenza (gialla).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUna c ompressa gialla da assumere ogni 4-6 ore nel corso della giornata (non prendere piu' di tre compresse gialle al giorno).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso notturno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCompr essa notte che causa sonnolenza (blu).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUna compressa blu da assumere p rima di coricarsi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUna compressa alla volta e solo nei tempi indicati sulla confezione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon prendere la compressa blu per la notte durante i l giorno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl trattamento non deve proseguire oltre i 4 giorni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eConsult are il medico se un paziente adulto o adolescente deve assumere il med icinale per oltre 4 giorni o se i sintomi si aggravano.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSpeciali grupp i di pazienti Pazienti anziani Il prodotto non deve essere somministra to a pazienti anziani affetti da confusioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli antistaminici sedativ i possono causare confusioni ed eccitazione paradossa negli anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI n base all'esperienza si e' stabilito che il dosaggio normale di parac etamolo per gli adulti e' adeguato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTuttavia, nei soggetti anziani, fr agili, immobilizzati, puo' essere appropriata una riduzione della dose o della frequenza di somministrazione del paracetamolo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBambini sotto i 15 anni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl prodotto non e' raccomandato nei bambini con meno di 15 anni a meno che non venga prescritto dal medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCompromissione epati ca.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con ridotta funzionalita' epatica devono consultare un medico prima di prendere questo prodotto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuando si somministra parace tamolo a pazienti con funzionalita' epatica compromessa o sindrome di Gilbert, potrebbe essere necessario ridurre la dose o prolungare l'int ervallo di somministrazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDanno renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con ridotta funzionalita' renale devono consultare un medico prima di prendere questo prodotto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNei pazienti con danno renale, si raccomanda di ridurre la d ose di paracetamolo e prolungare l'intervallo minimo tra ciascuna somm inistrazione ad almeno 6 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eVelocita' di filtrazione glomerulare.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDose 10-50 ml\/min 500 mg ogni 6 ore \u0026lt;10ml\/min 500 mg ogni 8 ore La dose massima giornaliera di paracetamolo non deve superare i 2000 m g nei seguenti casi, a meno che non sia prescritto da un medico: adult i o adolescenti con peso inferiore a 50 kg; compromissione epatica; al colismo cronico; disidratazione; malnutrizione cronica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon superare l a dose indicata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eModo di somministrazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer uso orale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe compresse devono essere ingerite intere (non devono essere masticate) con suffi ciente liquido.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazi one.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNei seguenti casi il paracetamolo deve essere somministrato solo con p articolare cautela: compromissione epatica; alcolismo cronico - Insuff icienza renale (GFR\u0026lt;=50ml\/min); sindrome di Gilbert (ittero non emolit ico familiare); trattamento concomitante con medicinali che influenzan o la funzionalita' epatica; carenza di glucosio 6-fosfatodeidrogenasi; anemia emolitica; carenza di glutatione; disidratazione; malnutrizione cronica; peso inferiore a 50 kg; anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti non devono assu mere contemporaneamente altri prodotti contenenti paracetamolo a causa del rischio di grave compromissione epatica in caso di sovradosaggio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn seguito a un utilizzo a lungo termine e ad alte dosi di analgesici , possono verificarsi mal di testa che non devono essere trattati con dosi piu' alte di analgesici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn generale, l'assunzione abituale di an algesici, in particolare una combinazione di diverse sostanze analgesi che, puo' portare a danni renali permanenti con rischio d'insufficienz a renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'interruzione brusca dopo un uso prolungato e ad alte dosi di analgesici puo' portare a mal di testa, affaticamento, dolore muscolare, nervosismo e sintomi autonomici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesti sintomi da sospensione si risolvono entro pochi giorni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFino a quel momento, un'ulteriore assu nzione di analgesici deve essere evitata e ricominciata solo dietro co nsiglio del medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti non devono assumere altri prodotti simp aticomimetici in concomitanza, inclusi altri decongestionanti nasali o oculari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il trattamento con questo medicinale si deve evitare l'assunzione di bevande alcoliche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl paracetamolo deve essere utilizzato con cautela in soggetti dipendenti dall'alcol.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio di sovradosaggio e' maggiore nei pazienti con epatopatia alcolica non-cirrotica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto medicinale deve essere usato con cautela nei pazienti con: malattia cardiovascolare; diabete; ipertrofia prostatica, in quanto po ssono essere soggetti a ritenzione urinaria e disuria; malattia vascol are occlusiva (ad esempio Fenomeno di Raynaud); psicosi; tosse cronica , asma o enfisema.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti anziani possono essere particolarmente s ensibili agli effetti della pseudoefedrina sul sistema nervoso central e.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi raccomanda l'uso di questo medicinale solo quando i sintomi (dol ore e\/o febbre, congestione) sono presenti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDeve essere usato solo per pochi giorni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe i sintomi persistono per oltre 3 giorni o peggiorano , i pazienti devono consultare il medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso d'intervento chirurg ico si consiglia d'interrompere il trattamento alcuni giorni prima.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL' uso di anestetici alogenati puo' aumentare il rischio di crisi ipertensiva.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi deve evitare l'uso in pazienti con sindrome del QT lungo cong enita o altri disturbi cardiaci clinicamente rilevanti (in particolare cardiopatia coronarica, disturbi della conduzione cardiaca, aritmie).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDeve inoltre essere evitato l'uso concomitante di medicinali, che a l oro volta prolungano l'intervallo QT (ad esempio farmaci anti-aritmici di classe IA e III, alcuni antibiotici, farmaci antimalarici, neurole ttici) o che provocano ipokaliemia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazione pediatrica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto pro dotto non deve essere somministrato ai bambini con meno di 15 anni di eta'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAvvertenza relativa all'uso improprio come agente dopante.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa pseudoefedrina puo' determinare positivita' a certi test anti-doping.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravi reazioni cutanee.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eReazioni cutanee gravi come la pustolosi esantem atica acuta generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti cont enenti pseudoefedrina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesta eruzione pustolosa acuta puo' verificars i entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccol e pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eritema edemat oso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, s ul tronco e sugli arti superiori.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti devono essere attentament e monitorati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione del farmaco deve essere interrotta e devono essere prese misure appropriate se necessario.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eParacetamolo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'effetto anticoagulante del warfarin e degli altri deri vati cumarinici puo' essere potenziato dall'uso regolare prolungato de l paracetamolo, con aumento del rischio di sanguinamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'assunzione occasionale di paracetamolo non ha effetti significativi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMetoclopram ide o domperidone possono determinare un aumento della velocita' di as sorbimento del paracetamolo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'epatotossicita' del paracetamolo puo' e ssere potenziata dall'uso dei farmaci rifampicina e isoniazide, usati per il trattamento della tubercolosi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'emivita del cloramfenicolo puo ' essere prolungata dal paracetamolo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' comunque possibile l'uso concomitante del cloramfenicolo per via topica quando e' usato per il trat tamento delle infezioni oculari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAntiepilettici come fenitoina, fenoba rbitale e carbamazepina (induttori enzimatici) possono aumentare il ri schio di compromissione epatica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl paracetamolo puo' ridurre la biodi sponibilita' della lamotrigina, con possibile riduzione del suo effetto, a causa di una possibile induzione del suo metabolismo nel fegato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa colestiramina puo' ridurre l'assorbimento del paracetamolo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa cole stiramina non deve essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso regolare di paracetamo lo contemporaneamente a zidovudina puo' causare neutropenia e aumentar e il rischio di compromissione epatica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl trattamento per la gotta co n probenecid riduce la clearance del paracetamolo; pertanto la dose di paracetamolo puo' essere ridotta in caso di trattamento concomitante.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'epatotossicita' del paracetamolo puo' essere potenziata dall'eccess iva assunzione di alcool.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl paracetamolo puo' interferire con la dete rminazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico ) e della glicemia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI salicilati\/acido acetilsalicilico possono prolun gare l'emivita di eliminazione del paracetamolo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSono state segnalate interazioni farmacologiche che coinvolgono paracetamolo e un certo numero di altri farmaci.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl significato clinico nell'uso acuto al regime posologico e' ritenuto improbabile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePseudoefedrina : La pseudoefedrina puo' potenziare l'azione degli inibitori delle mono-aminossidasi (IMA O, inclusi moclobemide e brofaromina) e puo' indurre crisi ipertensive .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl medicinale e' pertanto controindicato in pazienti che stanno assu mendo o hanno assunto IMAO nelle ultime due settimane.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso concomita nte di pseudoefedrina con altri simpaticomimetici o antidepressivi tri ciclici (ad esempio amitriptilina) puo' aumentare il rischio di effett i indesiderati cardiovascolari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa pseudoefedrina puo' ridurre l'effet to dei beta-bloccanti e di altri farmaci antipertensivi (ad esempio de brisochina, guanetidina, reserpina, metildopa).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio d'ipertensi one e di altri effetti indesiderati cardiovascolari puo' essere aument ato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa pseudoefedrina puo' interagire con gli anestetici alogenati qu ali ciclopropano, alotano, enflurano, isoflurano.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso concomitante di pseudoefedrina con digossina e glicosidi cardiaci puo' aumentare il rischio di battito cardiaco irregolare o di attacco cardiaco.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAlcaloidi della segale cornuta (ergotamina e metisergide): l'uso concomitante puo' causare un aumento del rischio di ergotismo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso concomitante d i linezolid puo' aumentare il rischio d'ipertensione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDifenidramina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa difenidramina puo' potenziare gli effetti sedativi dell'alcol e di altri depressivi del SNC (ad esempio tranquillanti, ipnotici, analgesic i oppioidi e ansiolitici).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli inibitori delle mono-aminossidasi posso no prolungare e intensificare gli effetti anticolinergici della difeni dramina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSiccome la difenidramina ha una certa attivita' anticolinergi ca, gli effetti di alcuni farmaci anticolinergici (ad esempio atropina , antidepressivi triciclici) possono essere potenziati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa difenidramina e' un inibitore dell'isoenzima CYP2D6 del citocromo P450.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto, puo' esserci un potenziale d'interazione con i farmaci che vengono me tabolizzati principalmente da CYP2D6, come metoprololo e venlafaxina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDeve essere evitato l'uso concomitante di altri medicinali che prolung ano l'intervallo QT (ad esempio farmaci antiaritmici di classe IA e II I, alcuni antibiotici, farmaci antimalarici, neurolettici) o che provo cano ipopotassiemia (ad esempio alcuni diuretici).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eParacetamolo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli eventi avversi che emergono dai dati storici degli s tudi clinici sono entrambi infrequenti e relativi a casi di esposizion e limitata del paziente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDi conseguenza, gli eventi segnalati durante una lunga esperienza postcommercializzazione con la dose terapeutica\/r accomandata e considerati correlati sono indicati di seguito e suddivi si per sistemi e organi secondo MedDRA e per frequenza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eA causa dei li mitati dati derivanti da sperimentazioni cliniche, la frequenza di que sti eventi avversi e' sconosciuta (non puo' essere stimata sulla base dei dati disponibili), ma l'esperienza post-marketing indica che le re azioni avverse al paracetamolo sono rare (da 1\/10.000 a \u0026lt;1\/1.000) e ch e le reazioni gravi sono molto rare (\u0026lt;1\/10.000).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, agranulocitosi, pancitopenia, leuc openia, neutropenia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesti effetti non sono necessariamente causalmen te correlati al paracetamolo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema immunitario: iperse nsibilità, inclusi reazioni anafilattiche, angioedema, sindrome di Ste vens-Johnson.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: bronc ospasmo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie epatobiliari: disfunzione epatica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastro intestinali: disturbi addominali, diarrea, nausea e vomito.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePseudoefedrina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema nervoso: stimolazione del sistema nervoso centrale (ad esempio insonnia, raramente allucinazioni).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie car diache: effetti cardiaci (ad esempio tachicardia).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie vascolari : aumento della pressione sanguigna, sebbene non in caso d'ipertension e controllata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzio ne cutanea, prurito, eritema, orticaria, dermatite allergica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota : reazioni cutanee gravi, compresa la pustolosi esantematica acuta gen eralizzata (AGEP).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie renali e urinarie: ritenzione urinaria, s oprattutto in pazienti con ipertrofia prostatica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDifenidramina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDi seguito sono elencate le reazioni avverse che sono state osservate negli studi clinici e sono considerate comuni o molto comuni in base alla Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa frequenza delle altre reazioni avverse identificate durante l'uso post-commercializzazione è non nota, ma queste reazioni sono verosimilmente non comuni o rare.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somminis trazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComuni: affaticamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon noti: reazioni d'ipersensibilità, tra cui rash, orticaria, dispnea e angioedema.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon noti: stato confusionale, eccit azione paradossa.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e(ad esempio iperattività, irrequietezza, nervosismo) .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli anziani hanno maggior rischio di stato confusionale ed eccitazio ne paradossa.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComuni: sedazione, sonnol enza, disturbi dell'attenzione, instabilità, capogiri; Non noti: convu lsioni, cefalea, parestesia, discinesia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon no ti: visione offuscata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie cardiache.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon noti: tachicardia, pal pitazioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi dell'apparato respiratorio, del torace e del media stino.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon noti: ispessimento delle secrezioni bronchiali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie g astrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComuni: bocca secca; Non noti: disturbi gastrointest inali inclusi nausea e vomito.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema muscoloscheletric o e del tessuto connettivo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon noti: contrazioni muscolari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon noti: difficoltà nella minzione, ritenzione ur inaria.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il siste ma nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto medicinale, come nel caso della maggior parte dei medicinali, non deve essere usato durante la gravidanza a meno che il potenziale be neficio del trattamento per la madre superi qualsiasi possibile rischi o per il feto in via di sviluppo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eParacetamolo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNumerosi dati su donne in gravidanza non indicano ne' malformazioni, ne' tossicita' fetale\/n eonatale causate dal paracetamolo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl paracetamolo puo' essere utilizz ato durante la gravidanza se clinicamente necessario; tuttavia deve es sere usato alla dose minima efficace per il minor tempo possibile e co n la frequenza piu' bassa possibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePseudoefedrina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eStudi su animali hanno mostrato tossicita' riproduttiva.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso di pseudoefedrina clorid rato diminuisce il flusso ematico uterino nella madre, ma i dati clinici sono insufficienti per delineare gli effetti sulla gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDife nidramina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSulla base degli studi sugli animali non si ritiene che la difenidramina aumenti il rischio di anomalie congenite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTuttavia, non esistono studi adeguati e ben controllati sulle donne in gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE ' noto che la difenidramina attraversa la placenta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'utilizzo di anti staminici sedativi durante il terzo trimestre puo' causare reazioni av verse sul neonato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa sicurezza della pseudoefedrina durante la gravid anza non e' stata stabilita.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' noto che la difenidramina attraversa l a placenta e deve pertanto essere usata durante la gravidanza solo se ritenuta essenziale dal medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn considerazione dei potenziali effet ti cardiovascolari e neurologici della pseudoefedrina, si sconsiglia l 'assunzione di questo medicinale durante l'allattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl paracetamo lo viene escreto nel latte materno ma non in quantita' clinicamente ri levanti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI dati disponibili pubblicati non controindicano l'allattamento al seno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUno studio di farmacocinetica sul paracetamolo condotto su 12 madri in allattamento ha rivelato che meno dell'1% di una dose ora le di 650 mg di paracetamolo e' comparso nel latte materno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRisultati simili sono stati riportati in altri studi, pertanto l'ingestione da p arte della madre di dosi terapeutiche di paracetamolo non sembra rappr esentare un rischio per il bambino.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa pseudoefedrina passa nel latte materno e puo' influenzare il neonato allattato al seno (irritabilita' , pianto eccessivo e alterazione del ritmo sonno-veglia).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' stato sti mato che circa 0,4-0,7% di una singola dose da 60 mg di pseudoefedrina ingerita da una madre che allatta viene escreto nel latte materno nel l'arco delle 24 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa difenidramina viene escreta nel latte materno, ma in concentrazioni non quantificate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSebbene non si ritenga che in seguito alla somministrazione di dosi terapeutiche i livelli di difeni dramina siano sufficientemente alti da influenzare il bambino, si scon siglia l'uso di difenidramina durante l'allattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI neonati o i neonati prematuri mostrano un aumento della sensibilita' agli antistaminici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon ci sono dati disponibili sull'effetto di paracetamolo, pseudo efedrina cloridrato o difenidramina cloridrato sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e","brand":"PROCTER \u0026 GAMBLE SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119250329921,"sku":"046545012","price":13.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/vicks-flu-giorno-notte-12-cpr-giorno-4-cpr-notte-0-a7f8ff201c7028a79504d02e6a0572f3.png?v=1691783223"},{"product_id":"efferalgan-influenza-e-raffreddore-16-cpr-riv-500-mg-4-mg","title":"Efferalgan influenza e raffreddore*16 cpr riv 500 mg + 4 mg","description":"","brand":"UPSA ITALY SRL","offers":[{"title":"Default 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Ogni bustina contiene 3,78 mg di alcol benzilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale e dei seni nasali (rinosinusite) con stati dolorosi e febbrili associati a sintomi influenzali e\/o da raffreddamento. Aspirina influenza e naso chiuso è indicata per adulti e adolescenti dai 16 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Il contenuto di 1-2 bustine per adulti e adolescenti dai 16 anni. Se necessario, è possibile ripetere la singola dose dopo un periodo di almeno 4 ore. Non superare la dose giornaliera massima di 6 bustine. Se prevale uno dei sintomi, è più appropriato il trattamento con un solo principio attivo. Aspirina influenza e naso chiuso non va assunto per più di 3 giorni senza aver prima consultato un medico. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Aspirina influenza e naso chiuso non deve essere assunto da bambini e adolescenti di età inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico. Data la limitata esperienza d’uso di Aspirina influenza e naso chiuso in bambini e adolescenti, non è possibile indicare una dose raccomandata specifica. Pazienti con funzionalità epatica compromessa L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela in pazienti con funzionalità epatica compromessa (vedere sezione 4.4) Pazienti con funzionalità renale compromessa L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela in pazienti con funzionalità renale compromessa o con circolazione cardiovascolare alterata (vedere sezione 4.4.) \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Aspirina influenza e naso chiuso deve essere disciolto in un bicchiere d’acqua prima dell’assunzione. La sospensione che si forma ha il sapore di arancia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore a 30 °C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Non essendo disponibili dati sulla combinazione delle due sostanze, l’uso di Aspirina influenza e naso chiuso è controindicato in gravidanza. L'inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti avversi sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare ha avuto un aumento da meno dell’1% all’1,5% circa. Si ritiene che questo rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita dell’embrione pre e post-impianto e della letalità embrio-fetale. Inoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non va somministrato, se non assolutamente necessario. Qualora l’acido acetilsalicilico sia usato da una donna che ha pianificato una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu’ bassa possibile e la durata del trattamento la piu’ breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può evolversi in insufficienza renale con oligoidroamniosi. La madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: - possibile protrazione del tempo di emorragia, effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Pertanto, il medicinale è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. Gli scarsi dati a disposizione sull’uso di pseudoefedrina in gravidanza non mostrano un aumento del rischio di malformazioni. Tuttavia, l’uso di pseudoefedrina in gravidanza è da sconsigliarsi. Negli studi sugli animali entrambi i principi attivi hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Sia i salicilati che la pseudoefedrina passano nel latte materno in piccole quantità. Non essendovi dati disponibili sulla combinazione delle due sostanze, l’uso di Aspirina influenza e naso chiuso è controindicato durante l’allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Vi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine possono provocare la compromissione della fertilità femminile attraverso un effetto sull’ovulazione. Ciò è reversibile alla sospensione del trattamento. Gli studi sugli animali hanno evidenziato eventi avversi sulla fertilità maschile e femminile (vedere par 5.3)\u003c\/p\u003e","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119265075521,"sku":"046967016","price":9.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/aspirina-influenza-e-naso-chiuso-orale-10-bust-500-mg-30-mg-0-7279e3979a63ae50496aa3e4c673ec7f.png?v=1691783267"},{"product_id":"aspirina-influenza-e-naso-chiuso-orale-20-bust-500-mg-30-mg","title":"Aspirina influenza e naso chiuso*orale 20 bust 500 mg + 30 mg","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPIRINA INFLUENZA E NASO CHIUSO 500 MG \/ 30 MG GRANULATO PER SOSPENSIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni bustina contiene 500 mg di acido acetilsalicilico e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti: \u003c\/u\u003e Ogni bustina contiene 2g di saccarosio. Ogni bustina contiene 3,78 mg di alcol benzilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale e dei seni nasali (rinosinusite) con stati dolorosi e febbrili associati a sintomi influenzali e\/o da raffreddamento. Aspirina influenza e naso chiuso è indicata per adulti e adolescenti dai 16 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Il contenuto di 1-2 bustine per adulti e adolescenti dai 16 anni. Se necessario, è possibile ripetere la singola dose dopo un periodo di almeno 4 ore. Non superare la dose giornaliera massima di 6 bustine. Se prevale uno dei sintomi, è più appropriato il trattamento con un solo principio attivo. Aspirina influenza e naso chiuso non va assunto per più di 3 giorni senza aver prima consultato un medico. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Aspirina influenza e naso chiuso non deve essere assunto da bambini e adolescenti di età inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico. Data la limitata esperienza d’uso di Aspirina influenza e naso chiuso in bambini e adolescenti, non è possibile indicare una dose raccomandata specifica. Pazienti con funzionalità epatica compromessa L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela in pazienti con funzionalità epatica compromessa (vedere sezione 4.4) Pazienti con funzionalità renale compromessa L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela in pazienti con funzionalità renale compromessa o con circolazione cardiovascolare alterata (vedere sezione 4.4.) \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Aspirina influenza e naso chiuso deve essere disciolto in un bicchiere d’acqua prima dell’assunzione. La sospensione che si forma ha il sapore di arancia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore a 30 °C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Non essendo disponibili dati sulla combinazione delle due sostanze, l’uso di Aspirina influenza e naso chiuso è controindicato in gravidanza. L'inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti avversi sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare ha avuto un aumento da meno dell’1% all’1,5% circa. Si ritiene che questo rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita dell’embrione pre e post-impianto e della letalità embrio-fetale. Inoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non va somministrato, se non assolutamente necessario. Qualora l’acido acetilsalicilico sia usato da una donna che ha pianificato una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu’ bassa possibile e la durata del trattamento la piu’ breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può evolversi in insufficienza renale con oligoidroamniosi. La madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: - possibile protrazione del tempo di emorragia, effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Pertanto, il medicinale è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. Gli scarsi dati a disposizione sull’uso di pseudoefedrina in gravidanza non mostrano un aumento del rischio di malformazioni. Tuttavia, l’uso di pseudoefedrina in gravidanza è da sconsigliarsi. Negli studi sugli animali entrambi i principi attivi hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Sia i salicilati che la pseudoefedrina passano nel latte materno in piccole quantità. Non essendovi dati disponibili sulla combinazione delle due sostanze, l’uso di Aspirina influenza e naso chiuso è controindicato durante l’allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Vi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine possono provocare la compromissione della fertilità femminile attraverso un effetto sull’ovulazione. Ciò è reversibile alla sospensione del trattamento. Gli studi sugli animali hanno evidenziato eventi avversi sulla fertilità maschile e femminile (vedere par 5.3)\u003c\/p\u003e","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119265337665,"sku":"046967028","price":14.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/aspirina-influenza-e-naso-chiuso-orale-20-bust-500-mg-30-mg-0-6fed08e103208564d4b0006aae9b0bbf.png?v=1691783271"},{"product_id":"fluibron-influenza-e-raffreddore-orale-grat-10-bust-600-mg-10-mg","title":"Fluibron influenza e raffreddore*orale grat 10 bust 600 mg +10 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFLUIBRON INFLUENZA E RAFFREDDORE 600 MG\/10 MG GRANULATO IN BUSTINA PARACETAMOLO\/FENILEFRINA CLORIDRATO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni bustina contiene: Principi attivi: paracetamolo 600 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Ogni bustina contiene sorbitolo (E 420) 42 mg, aspartame (E 951) 25 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entità lieve\/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti e bambini al di sopra dei 12 anni:\u003c\/i\u003e 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e \u003ci\u003eBambini al di sotto dei 12 anni:\u003c\/i\u003e FLUIBRON INFLUENZA E RAFFREDDORE è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Porre il granulato direttamente sulla lingua e deglutire. FLUIBRON INFLUENZA E RAFFREDDORE si dissolve con la saliva: questo ne consente l’impiego senza acqua. Il contenuto della bustina può anche essere sciolto in un bicchiere di acqua calda (non bollente), mescolando con un cucchiaino. A piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare. Una volta preparata, la soluzione ottenuta va bevuta entro pochi minuti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eParacetamolo\u003c\/i\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. La somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. \u003ci\u003eFenilefrina\u003c\/i\u003e I dati relativi all’uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell’utero associata all’uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L’uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitato poiché sono necessarie ulteriori informazioni. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eParacetamolo\u003c\/i\u003e Il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l’allattamento. \u003ci\u003eFenilefrina\u003c\/i\u003e Non sono disponibili dati relativi all’escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l’uso della fenilefrina deve essere evitato durante l’allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stato studiato l’effetto della fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile.","brand":"CHIESI ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46119284244801,"sku":"048168013","price":9.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/fluibron-influenza-e-raffreddore-orale-grat-10-bust-600-mg-10-mg-0-1b39552d85f32ad6371a63e725422cd6.png?v=1691783352"},{"product_id":"fluistar-200-ml","title":"Fluistar 200 ml","description":"","brand":"STARDEA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46120089715009,"sku":"903964916","price":16.64,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/fluistar-200-ml-0-93e55e315923854419aa076fe11cbbb0.jpg?v=1691785895"},{"product_id":"acido-acetilsalicilico-lfm-20-cpr-500-mg","title":"Acido acetilsalicilico (lfm)*20 cpr 500 mg","description":"","brand":"LAB.FARMACOLOGICO MILANESE SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46233206817089,"sku":"030175020","price":8.21,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/030175020.jpg?v=1710328799"},{"product_id":"algopirina-febbre-e-dolore-orale-sosp-150-ml-100-mg-5-ml-gusto-arancia-senza-zucchero","title":"Algopirina febbre e dolore*orale sosp 150 ml 100 mg\/5 ml gusto arancia senza zucchero","description":null,"brand":"SO.SE.PHARM SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47349474197825,"sku":"042178020","price":10.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}]},{"product_id":"efferalgan-febbre-e-congestione-nasale-10-bust-1-5-g-500-mg-60-mg","title":"Efferalgan febbre e congestione nasale*10 bust 1,5 g 500 mg+ 60 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eEFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE 500 MG + 60 MG\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003e \u003ci\u003eGranulato per soluzione orale\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Una bustina da 1,5 g contiene: \u003ci\u003ePrincipi attivi:\u003c\/i\u003e paracetamolo 500 mg. pseudoefedrina cloridrato 60 mg \u003cb\u003e(equivalente a 49,15 mg di pseudoefedrina)\u003c\/b\u003e. \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti:\u003c\/u\u003e Aspartame (E951): 45,307 mg Sorbitolo (E420): 95,184 mg Saccarosio: 388,098 mg Saccarina \u003cb\u003esodica\u003c\/b\u003e: 22,654 mg (di cui 2,54 mg di sodio) Riboflavina \u003cb\u003esodio\u003c\/b\u003e fosfato: 0,388 mg (di cui 0,02 mg di sodio) \u003cb\u003e \u003ci\u003eCompresse effervescenti\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Una compressa effervescente contiene: \u003ci\u003ePrincipi attivi:\u003c\/i\u003e paracetamolo 500 mg. pseudoefedrina cloridrato 60 mg \u003cb\u003e(equivalente a 49,15 mg di pseudoefedrina)\u003c\/b\u003e. \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti:\u003c\/u\u003e \u003cb\u003eSodio\u003c\/b\u003e bicarbonato: 700 mg (di cui 191, 56 mg di sodio) \u003cb\u003eSodio\u003c\/b\u003e carbonato anidro: 300 mg (di cui 130,14 mg di sodio) Sorbitolo (E420): 296 mg Aspartame (E951): 20 mg Saccarina \u003cb\u003esodica\u003c\/b\u003e: 20 mg (di cui 2,24 mg di sodio) Docusato \u003cb\u003esodico\u003c\/b\u003e: 4 mg (di cui 0,21 mg di sodio) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia - Granulato per soluzione orale\u003c\/u\u003e Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni di età: 2-3 bustine al giorno, disciolte in un bicchiere d'acqua. Bambini: non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3) Utilizzare la dose minima efficace. Iniziare, cioè, il trattamento al dosaggio minimo previsto aumentando la dose solo se i sintomi non sono sufficientemente controllati. La dose massima (sia per singola somministrazione sia per dose giornaliera totale) non deve mai essere superata. Negli adolescenti, negli anziani o nei soggetti con funzione epatica o renale compromessa può essere necessario ridurre il dosaggio in rapporto alle condizioni cliniche del paziente; in questi casi il paziente deve essere avvertito di consultare il medico prima di usare EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE. Il medicinale deve essere utilizzato: 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni) \u003cu\u003eModo di somministrazione - Granulato per soluzione orale\u003c\/u\u003e Il medicinale va assunto a stomaco pieno. Sciogliere il granulato in un bicchiere di acqua e bere immediatamente la soluzione ottenuta. È possibile utilizzare anche acqua calda. \u003cu\u003ePosologia - Compresse effervescenti\u003c\/u\u003e Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni di età: 1 compressa effervescente (pari a 500 mg di paracetamolo e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato). Tali dosi possono essere ripetute fino a tre volte al giorno. Bambini: non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3) Utilizzare la dose minima efficace. Iniziare, cioè, il trattamento al dosaggio minimo previsto aumentando la dose solo se i sintomi non sono sufficientemente controllati. La dose massima (sia per singola somministrazione sia per dose giornaliera totale) non deve mai essere superata. Negli adolescenti, negli anziani o nei soggetti con funzione epatica o renale compromessa può essere necessario ridurre il dosaggio in rapporto alle condizioni cliniche del paziente; in questi casi il paziente deve essere avvertito di consultare il medico prima di usare EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE. Il medicinale deve essere utilizzato: 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni) \u003cu\u003eModo di somministrazione - Compresse effervescenti\u003c\/u\u003e Il medicinale va assunto a stomaco pieno. Sciogliere la compressa in un bicchiere d’acqua e bere immediatamente la soluzione ottenuta.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003eGranulato per soluzione orale\u003c\/i\u003e Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. \u003ci\u003eCompresse effervescenti\u003c\/i\u003e Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Tenere il tubo ben chiuso. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eEFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE è controindicato in gravidanza, accertata o presunta, e durante l’allattamento.","brand":"UPSA ITALY SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47349474656577,"sku":"043506031","price":10.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}]},{"product_id":"tachiflutask-orale-grat-10-bust-600-mg-10-mg","title":"Tachiflutask*orale grat 10 bust 600 mg + 10 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTACHIFLUTASK 600 MG\/10 MG GRANULATO IN BUSTINA PARACETAMOLO\/FENILEFRINA CLORIDRATO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni bustina contiene: Principi attivi: paracetamolo 600 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Ogni bustina contiene sorbitolo (E 420) 42 mg, aspartame (E 951) 25 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entità lieve\/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti e bambini al di sopra dei 12 anni:\u003c\/i\u003e 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e \u003ci\u003eBambini al di sotto dei 12 anni:\u003c\/i\u003e TACHIFLUTASK è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Porre il granulato direttamente sulla lingua e deglutire. TACHIFLUTASK si dissolve con la saliva: questo ne consente l’impiego senza acqua. Il contenuto della bustina può anche essere sciolto in un bicchiere di acqua calda (non bollente), mescolando con un cucchiaino. A piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare. Una volta preparata, la soluzione ottenuta va bevuta entro pochi minuti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eParacetamolo\u003c\/i\u003e Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. La somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. \u003ci\u003eFenilefrina\u003c\/i\u003e I dati relativi all’uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell’utero associata all’uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L’uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitato poiché sono necessarie ulteriori informazioni. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eParacetamolo\u003c\/i\u003e Il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l’allattamento. \u003ci\u003eFenilefrina\u003c\/i\u003e Non sono disponibili dati relativi all’escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l’uso della fenilefrina deve essere evitato durante l’allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stato studiato l’effetto della fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47349475443009,"sku":"047430018","price":10.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/tachiflutask-orale-grat-10-bust-600-mg-10-mg-0-76a1a43410e32127279cd69d9dcfb3d6-1.png?v=1700835081"},{"product_id":"oki-dolore-e-febbre-12-cpr-eff-25-mg","title":"Oki dolore e febbre*12 cpr eff 25 mg","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOKI DOLORE E FEBBRE 25 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa contiene il principio attivo ketoprofene 25 mg (come ketoprofene sale di lisina 40 mg). Eccipienti con effetti noti: Questo medicinale contiene 147 mg di sorbitolo per compressa effervescente. Questo medicinale contiene 321,9 mg di sodio per compressa effervescente, equivalenti all’incirca al 16% dell’apporto dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOKi dolore e febbre è raccomandato nel trattamento sintomatico a breve termine del dolore acuto di intensità da lieve a moderata e\/o della febbre. OKi dolore e febbre è indicato negli adulti di età pari o superiore a 18 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eIndicazione\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eFascia di età\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eDose\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e\u003cb\u003eDurata\u003c\/b\u003e\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eSollievo sintomatico da dolore e febbre\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAdulti di età pari o superiore a 18 anni\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e1 compressa in dose singola ripetuta 2-3 volte al giorno, al bisogno. *\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eÈ necessario utilizzare per il minor tempo possibile la minima dose efficace in grado di alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003cp\u003e*Attendere almeno 4 ore tra una dose e l’altra. Non superare la dose giornaliera raccomandata di 75 mg. Se i sintomi persistono per più di tre giorni in caso di febbre o cinque giorni in caso di dolore oppure se i sintomi peggiorano, è necessario consultare un operatore sanitario. \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e: OKi dolore e febbre deve essere utilizzato con cautela negli anziani. Per i pazienti anziani, si raccomanda una dose pari a 1 compressa al giorno. \u003cu\u003ePazienti pediatrici\u003c\/u\u003e: Oki dolore e febbre non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 18 anni. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e: Esclusivamente per uso orale. Far sciogliere la compressa in un bicchiere d’acqua prima della somministrazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare il medicinale nella confezione originale, per proteggerlo dall’umidità e dalla luce.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto e di malformazione cardiaca e gastroschisi, dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti proporzionalmente alla dose e alla durata della terapia. È stato dimostrato che negli animali la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento delle perdite pre- e post-impianto e della letalità embrio-fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Nel primo e nel secondo trimestre di gravidanza, ketoprofene sale di lisina non deve essere somministrato, se non in casi strettamente necessari. Se ketoprofene sale di lisina è usato da una donna in fase di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile per la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre • il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. L’uso di ketoprofene durante il travaglio può influire negativamente sull’emodinamica polmonare del feto con gravi conseguenze sulla respirazione. Di conseguenza ketoprofene sale di lisina è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e: Non sono disponibili dati sufficienti sull’escrezione di ketoprofene nel latte materno. Ketoprofene sale di lisina non è raccomandato nelle donne che allattano. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e: L’uso a lungo termine di alcuni FANS è associato a una riduzione della fertilità femminile, reversibile con l’interruzione del trattamento. L’uso di ketoprofene, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle cicloossigenasi\/prostaglandine, potrebbe compromettere la fertilità e non è raccomandato nelle donne che cercano una gravidanza. Deve essere considerata la sospensione del trattamento con ketoprofene in donne che abbiano difficoltà di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull’infertilità.\u003c\/p\u003e","brand":"DOMPE' FARMACEUTICI SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47349476229441,"sku":"048414104","price":7.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/oki-dolore-e-febbre-12-cpr-eff-25-mg-0-5e4f8652d813a0de75584c68e9ab71fe-1.png?v=1700835098"},{"product_id":"kaloba-orale-grat-21-bust-800-mg","title":"Kaloba*orale grat 21 bust 800 mg","description":null,"brand":"DR.WILLMAR SCHWABE GMBH\u0026CO.KG","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47709779657025,"sku":"038135087","price":18.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/kaloba-orale-grat-21-bust-800-mg-0-5c91764862aeba93f6eaa88cb4873ee9-1.png?v=1706604010"},{"product_id":"ibuprofene-eg-orale-sosp-150-ml-100-mg-5-ml-gusto-fragolasenza-zucchero","title":"Ibuprofene (eg)*orale sosp 150 ml 100 mg\/5 ml gusto fragolasenza zucchero","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIBUPROFENE EG BAMBINI 100MG\/5ML SOSPENSIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni ml di sospensione orale contiene: Principio attivo: ibuprofene 20 mg. Eccipienti con effetti noti: sciroppo di maltitolo liquido, sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e La dose giornaliera è strutturata in base al peso ed all'età del paziente. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nei bambini di età compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e La somministrazione orale a lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice fornita con il prodotto. I pazienti che soffrono di problemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti. La dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata sulla base dello schema che segue. La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePESO\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEtà\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDOSE singola in ml\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003en° massimo di somministrazioni\/giorno\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 5,6 Kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3 - 6 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 2,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd rowspan=\"6\"\u003e 3 nelle 24 ore\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 7 Kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 6 - 12 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 2,5 ml\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 10 Kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1 - 3 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5 ml\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 15 Kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4 - 6 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 7,5 ml (5 ml + 2,5 ml)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 20 Kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 7 - 9 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 10 ml\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 28 - 43 Kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 10 - 12 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 15 ml\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Popolazioni speciali Nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, si raccomanda la somministrazione di una dose singola (2,5 ml) seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. Non somministrare più di due dosi nelle 24 ore. Consultare il medico se la febbre non diminuisce. Il prodotto è inteso per trattamenti di breve durata. Nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei lattanti e nei bambini di età superiore ai 6 mesi e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. \u003cu\u003eIstruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice:\u003c\/u\u003e 1. Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra. 2. Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo. 3. Agitare bene. 4. Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata. 5. Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente. 6. Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. 7. Dopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNessuna particolare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eÈ improbabile che soggetti di età inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni. \u003ci\u003e \u003cu\u003eGravidanza \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l'utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questo potrebbe verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è di solito reversibile al momento della sospensione. Inoltre, ci sono stati casi di costrizione del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la cessazione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la somministrazione di ibuprofene dovrebbe essere evitata. L’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato segnalato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. In seguito all’esposizione a ibuprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, deve essere considerato il monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios e costrizione del dotto arterioso, il trattamento con ibuprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (costrizione \/ chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios (vedere sopra); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAllattamento \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Esistono dati limitati che dimostrano che l’ibuprofene possa passare in basse concentrazioni nel latte materno ed è improbabile che possa avere effetti indesiderati per i neonati.\u003ci\u003e \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ci sono prove che i medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi\/prostaglandine possano causare una compromissione della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento.","brand":"EG SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53505067385213,"sku":"042143014","price":9.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/ibuprofene-eg-orale-sosp-150-ml-100-mg-5-ml-gusto-fragolasenza-zucchero-dbcdf0e2d9faf134bc8a24aab84ff26d-1.png?v=1730018867"},{"product_id":"ibuprofene-eg-orale-sosp-150-ml-100-mg-5-ml-gusto-aranciasenza-zucchero","title":"Ibuprofene (eg)*orale sosp 150 ml 100 mg\/5 ml gusto aranciasenza zucchero","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIBUPROFENE EG BAMBINI 100MG\/5ML SOSPENSIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni ml di sospensione orale contiene: Principio attivo: ibuprofene 20 mg. Eccipienti con effetti noti: sciroppo di maltitolo liquido, sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e La dose giornaliera è strutturata in base al peso ed all'età del paziente. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nei bambini di età compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e La somministrazione orale a lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice fornita con il prodotto. I pazienti che soffrono di problemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti. La dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata sulla base dello schema che segue. La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePESO\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEtà\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDOSE singola in ml\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003en° massimo di somministrazioni\/giorno\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 5,6 Kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3 - 6 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 2,5 ml\u003c\/td\u003e \u003ctd rowspan=\"6\"\u003e 3 nelle 24 ore\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 7 Kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 6 - 12 mesi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 2,5 ml\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 10 Kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1 - 3 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5 ml\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 15 Kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4 - 6 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 7,5 ml (5 ml + 2,5 ml)\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 20 Kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 7 - 9 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 10 ml\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Da 28 - 43 Kg\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 10 - 12 anni\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 15 ml\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Popolazioni speciali Nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, si raccomanda la somministrazione di una dose singola (2,5 ml) seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. Non somministrare più di due dosi nelle 24 ore. Consultare il medico se la febbre non diminuisce. Il prodotto è inteso per trattamenti di breve durata. Nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei lattanti e nei bambini di età superiore ai 6 mesi e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. \u003cu\u003eIstruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice:\u003c\/u\u003e 1. Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra. 2. Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo. 3. Agitare bene. 4. Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata. 5. Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente. 6. Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. 7. Dopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNessuna particolare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eÈ improbabile che soggetti di età inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni. \u003ci\u003e \u003cu\u003eGravidanza \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l'utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questo potrebbe verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è di solito reversibile al momento della sospensione. Inoltre, ci sono stati casi di costrizione del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la cessazione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la somministrazione di ibuprofene dovrebbe essere evitata. L’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato segnalato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. In seguito all’esposizione a ibuprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, deve essere considerato il monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios e costrizione del dotto arterioso, il trattamento con ibuprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (costrizione \/ chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios (vedere sopra); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAllattamento \u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Esistono dati limitati che dimostrano che l’ibuprofene possa passare in basse concentrazioni nel latte materno ed è improbabile che possa avere effetti indesiderati per i neonati.\u003ci\u003e \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Ci sono prove che i medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi\/prostaglandine possano causare una compromissione della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento.","brand":"EG SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53505067417981,"sku":"042143026","price":9.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/ibuprofene-eg-orale-sosp-150-ml-100-mg-5-ml-gusto-aranciasenza-zucchero-44259105232a62aa6257ccfdf10a9572-1.png?v=1730018870"},{"product_id":"cetirizina-sandoz-7-cpr-riv-10-mg","title":"Cetirizina (sandoz)*7 cpr riv 10 mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCetirizina Sandoz 10 mg compresse rivestite con film\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  Cetirizina dicloridrato\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eChe cos’è e a che cosa serve\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCetirizina dicloridrato è il principio attivo di Cetirizina Sandoz.\u003cbr\u003e  Cetirizina Sandoz è un medicinale antiallergico.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Negli adulti e nei bambini a partire dai 6 anni di età, Cetirizina Sandoz è indicato:\u003cbr\u003e  - per il trattamento di sintomi nasali e oculari della rinite allergica stagionale e perenne;\u003cbr\u003e  - per il trattamento dell'orticaria cronica (orticaria cronica idiopatica).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCosa deve sapere prima di prendere il medicinale\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eNon prenda Cetirizina Sandoz\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  - se ha una grave malattia renale (insufficienza renale grave con clearance della creatinina inferiore a 10  ml\/min);\u003cbr\u003e  - se è allergico a cetirizina dicloridrato, all'idrossizina, ai derivati della piperazina (principi attivi di altri  medicinali strettamente correlati) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale  (elencati al paragrafo 6).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Cetirizina Sandoz.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Se è un paziente con insufficienza renale, chieda consiglio al medico; se necessario, dovrà prendere una dose  inferiore. La nuova dose verrà definita dal medico.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Se ha problemi di minzione (come lesioni al midollo spinale, iperplasia prostatica o problemi alla vescica),  chieda consiglio al medico.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Se è un paziente epilettico o un paziente a rischio di convulsioni, deve chiedere consiglio al medico.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Se deve sottoporsi a un test allergico, chieda al suo medico se deve interrompere l'assunzione di Cetirizina  Sandoz per alcuni giorni prima del test. Questo medicinale potrebbe influenzare il risultato del suo test  allergico.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Non sono state osservate interazioni clinicamente significative tra l'alcool (per livelli ematici dello 0,5 per  mille (g\/l) corrispondenti ad un bicchiere di vino) e la cetirizina usata in dosi raccomandate. Tuttavia, non  sono disponibili dati sulla sicurezza quando dosi più elevate di cetirizina e alcool vengono assunte  contemporaneamente.\u003cbr\u003e  Pertanto, come per tutti gli antistaminici, si raccomanda di evitare la contemporanea assunzione di Cetirizina  Sandoz con alcool.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eBambini\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  Non dia questo medicinale a bambini di età inferiore a 6 anni perché la formulazione compresse non  consente il necessario aggiustamento della dose.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li  manifestino.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eSmetta di prendere Cetirizina Sandoz e cerchi immediatamente assistenza medica se si verificano  sintomi come:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  • gonfiore della bocca, del viso e\/o della gola\u003cbr\u003e  • difficoltà nella respirazione (costrizione toracica o sibilo)\u003cbr\u003e  • improvviso calo della pressione sanguigna con conseguente svenimento o shock.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  I sintomi possono essere segni di reazione allergica, shock anafilattico e angioedema. Queste reazioni  possono iniziare subito dopo l'assunzione del medicinale o anche dopo l'assunzione.\u003cbr\u003e  Il seguente paragrafo contiene ulteriori effetti indesiderati elencati in base alla frequenza:\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eComune (può interessare fino a 1 persona su 10):\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  • affaticamento\u003cbr\u003e  • bocca secca, nausea, diarrea\u003cbr\u003e  • capogiro, mal di testa\u003cbr\u003e  • sonnolenza (sonno)\u003cbr\u003e  • faringite (mal di gola), rinite (sintomi del naso come raffreddore)\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eNon comune (può interessare fino a 1 persona su 100):\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  • agitazione\u003cbr\u003e  • dolore addominale\u003cbr\u003e  • astenia (stanchezza estrema), sensazione di debolezza o malessere generale\u003cbr\u003e  • parestesia (sensibilità anomala della pelle)\u003cbr\u003e  • prurito (cute pruriginosa), eruzione cutanea\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eRaro (può interessare fino a 1 persona su 1.000):\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  • tachicardia (battito cardiaco accelerato)\u003cbr\u003e  • edema (gonfiore)\u003cbr\u003e  • alterazione della funzionalità epatica\u003cbr\u003e  • aumento di peso\u003cbr\u003e  • convulsioni\u003cbr\u003e  • aggressività, confusione, depressione, allucinazioni, insonnia\u003cbr\u003e  • orticaria (eruzione cutanea)\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eMolto raro (può interessare fino a 1 persona su 10.000):\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  • trombocitopenia (basso numero di piastrine nel sangue che si manifesta con sanguinamento o lividi più  facilmente del normale)\u003cbr\u003e  • disturbo nell'accomodamento (difficoltà a mettere a fuoco), visione offuscata, oculogiro (movimenti  circolari incontrollati degli occhi)\u003cbr\u003e  • sincope, tremore, disgeusia (alterazione del gusto), discinesia (movimenti involontari), distonia  (contrazioni muscolari prolungate anormali)\u003cbr\u003e  • tic (spasmo abituale)\u003cbr\u003e  • anormale eliminazione delle urine (svuotamento involontario della vescica durante il sonno notturno,  dolore e\/o difficoltà nell'urinare)\u003cbr\u003e  • eruzione fissa da farmaci\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  \u003cb\u003eFrequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e  • perdita di memoria, compromissione della memoria\u003cbr\u003e  • aumento dell'appetito\u003cbr\u003e  • vertigine (sensazione di rotazione o movimento)\u003cbr\u003e  • ritenzione urinaria (incapacità di svuotare completamente la vescica)\u003cbr\u003e  • incubi\u003cbr\u003e  • epatiti (infiammazione del fegato)\u003cbr\u003e  • dolori articolari\u003cbr\u003e  • eruzione cutanee con vesciche contenenti pus\u003cbr\u003e  • prurito (prurito intenso) e\/o orticaria dopo l'interruzione\u003cbr\u003e  • idea suicida (pensieri ricorrenti di preoccupazione o di suicidio)\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e  Se si sente in questo modo, smetta di prendere le compresse e consulti il medico.\u003cbr\u003e  \u003cbr\u003e   \u003cb\u003eSegnalazione degli effetti indesiderati\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: \u003cu\u003ehttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse\u003c\/u\u003e.\u003cbr\u003e Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.","brand":"SANDOZ SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56641709212029,"sku":"037629019","price":5.18,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0809\/0625\/6705\/files\/TE004-H0001014.jpg?v=1754584274"}],"url":"https:\/\/farmabracco.it\/collections\/febbre-e-raffreddore.oembed?page=5","provider":"Farmabracco","version":"1.0","type":"link"}