Dare da mangiare al proprio cane o gatto non significa semplicemente riempire la ciotola con quello che si ha a disposizione. Non basta scegliere croccantini in offerta o condividere gli avanzi del pranzo.
Un’alimentazione davvero adeguata deve rispondere ai bisogni specifici dell’animale, che variano in base a fattori come l’età, la taglia, lo stile di vita e, in alcuni casi, eventuali problemi di salute.
Le basi nutrizionali per cani e gatti
L’alimentazione di cani e gatti è considerata corretta quando garantisce l’apporto di tutti i nutrienti essenziali, ovvero quelle sostanze che l’organismo non è in grado di produrre autonomamente, o non in quantità sufficiente a coprirne il fabbisogno.
Le basi nutrizionali di una corretta alimentazione sono:
- proteine
- grassi
- vitamine
- carboidrati
L’alimentazione di cani e gatti deve essere bilanciata e completa, perché ogni categoria di nutrienti ha una funzione specifica e non sempre sostituibile.
Ecco i principali elementi da tenere in considerazione.
Le proteine, ad esempio, sono essenziali per la crescita, il mantenimento e il corretto funzionamento dell’organismo.
Apportano aminoacidi indispensabili per:
- mantenere la massa muscolare
- sostenere il funzionamento degli organi vitali
- rinforzare il sistema immunitario
Nei gatti il fabbisogno proteico è più elevato rispetto ai cani, ed è fondamentale garantire una dieta ad alto contenuto di proteine di origine animale.
I grassi, invece, rappresentano una fonte concentrata di energia e favoriscono l’assorbimento delle vitamine liposolubili. Alcuni acidi grassi, in particolare, svolgono un ruolo importante nel mantenimento della salute generale.
Tra i più importanti troviamo:
- Omega 3 (EPA e DHA)
- Omega 6 (come l’acido linoleico)
Questi acidi grassi contribuiscono a:
- mantenere la pelle elastica e sana
- migliorare la lucentezza del mantello
- ridurre l’infiammazione articolare
Poi abbiamo le vitamine, che regolano numerose funzioni metaboliche e devono essere presenti nella dieta in quantità adeguate.
Si dividono in:
- idrosolubili
- liposolubili
Cani e gatti sono in grado di sintetizzare la vitamina C, per questo non è considerata un nutriente essenziale nella loro alimentazione.
Pur non essendo indispensabili, i carboidrati possono avere un ruolo utile nell’alimentazione, soprattutto del cane.
Se ben tollerati e facilmente digeribili, servono a:
- fornire energia pronta all’uso
- ridurre l’utilizzo delle proteine a scopo energetico
- favorire il senso di sazietà
Riso, patate e alcune verdure cotte rappresentano fonti di carboidrati comunemente utilizzate nelle diete bilanciate.
Sintomi di una dieta inadeguata
Il modo più efficace per capire se il proprio cucciolo mangia a sufficienza e bene è vedere come sta.
I segnali che possono far sospettare una dieta inadeguata (quindi sia carenze che eccessi nutrizionali) sono:
- disturbi gastrointestinali
- vomito
- diarrea
- flatulenza
- feci non formate
- problemi dermatologici
- prurito persistente
- arrossamento
- perdita di pelo
- mantello opaco
- forfora
Inoltre, qualsiasi condizione anomala per la quale il cane e il gatto non sono in salute, può avere una causa nutrizionale.
In questi casi è fondamentale il ricorso al veterinario per individuare l’origine del problema così da trattarlo in maniera corretta.
Evoluzione delle esigenze nutrizionali nel tempo
Abbiamo detto che le esigenze nutrizionali di cani e gatti cambiano, ma come?
Nei primi mesi di vita, i cuccioli devono affrontare una fase delicata, nota come “gap immunitario”.
Si tratta del momento in cui smettono di assumere il latte materno e non possono più contare su quelle difese naturali trasmesse dalla madre.
In questa fase è importante prevedere un’alimentazione adeguata a supportare lo sviluppo del sistema immunitario.
Con la crescita, i bisogni nutrizionali cambiano ancora. Da adulti, l’alimentazione deve tenere conto di fattori come la razza, la taglia e il livello di attività fisica.
Ad esempio, i cani di taglia grande con una corporatura più snella necessitano di una maggiore quantità di energia rispetto a quelli con una corporatura robusta.
Con l’avanzare dell’età, il fabbisogno energetico tende a ridursi. I cani e i gatti anziani spesso mangiano meno, semplicemente perché il loro corpo richiede meno energia.
Ma non è sempre così.
Nei gatti molto anziani, per esempio, la capacità di digerire grassi e proteine può diminuire sensibilmente, e questo porta paradossalmente a un bisogno nutrizionale maggiore.
Cibi consigliati, diete commerciali e rimedi in caso di intolleranze

Perché cani e gatti mangino correttamente è necessario scegliere alimenti di qualità.
Nel caso di cani e gatti, una dieta bilanciata deve includere:
- proteine di qualità, per sostenere muscoli, organi e difese immunitarie
- grassi buoni, fonte di energia e alleati della pelle e del pelo
- vitamine e sali minerali, fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo
- eventualmente carboidrati, purché siano digeribili e presenti in quantità controllata
Le diete commerciali complete, che siano secche o umide, rappresentano una soluzione comoda e bilanciata, a condizione di utilizzare prodotti adeguati alle esigenze dell’animale.
Tra gli alimenti consigliati per cani e gatti ci sono:
- carni magre cotte (come pollo, tacchino, manzo)
- pesce ben cotto e senza spine
- riso e patate ben digeribili
- verdure cotte come zucchine, carote, zucca
- piccoli quantitativi di frutta non zuccherina
Se il cane o il gatto soffre di intolleranze o si sospetta una reazione avversa, è indispensabile rivolgersi al veterinario per escludere cause più serie.
In molti casi, può essere utile passare temporaneamente a una dieta monoproteica o ipoallergenica, spesso disponibile in formulazioni veterinarie.
La somministrazione di cibo “fatto in casa” va sempre bilanciata con attenzione, per evitare possibili carenze.
Prevenzione: come mantenere un’alimentazione equilibrata
Il modo migliore per garantire una corretta alimentazione di cani e gatti è la consapevolezza.
Questo evita errori e scelte sbagliate, assicurando all’animale di assumere ciò di cui ha bisogno.
Questa consapevolezza si concretizza in modo particolare su alcune attenzioni:
- lettura dell’etichetta dei prodotti
- evitare l’uso di additivi nocivi
- controlli periodici
La scelta di un alimento rispetto a un altro deve basarsi anche e soprattutto sulla qualità di quell’alimento.
Per fare una scelta davvero consapevole è importante verificare la quantità e la tipologia di ingredienti presenti in ogni confezione, andando oltre la semplice dicitura commerciale.
Parallelamente, è sempre meglio preferire alimenti senza conservanti sintetici (BHA e BHT) e senza coloranti artificiali, preferendo ingredienti completamente naturali.
Infine, i controlli periodici dal veterinario permettono di valutare se l’apporto proteico e calorico è adeguato, se il cane o il gatto ha necessità nutrizionali particolari o se ci sono condizioni sottostanti che richiedono una modifica al loro regime alimentare.
Se hai dubbi o desideri un consiglio personalizzato, puoi contattarci direttamente su WhatsApp: il nostro team è a disposizione per aiutarti a orientarti in modo consapevole.
In alternativa, puoi consultare i prodotti correlati selezionati, pensati per supportare le diverse fasi della vita e i principali bisogni nutrizionali di cani e gatti.